ORSARA DI PUGLIA – Il conto alla rovescia è finito: la diciannovesima edizione dell’Orsara Jazz comincia oggi, nel segno della sperimentazione. A Orsara di Puglia, questa sera, è di scena una delle novità del Festival: Perfect Stranger si propone come una riflessione visiva sul jazz. In 6 luoghi diversi del borgo, contemporaneamente, saranno proiettate le installazioni video sound di Mit Borras, Valeria Borrelli, Alessandra Cianelli, Xavier Gavin, Nazzareno Guglielmi e Silvia Maggi.
Quella di quest’anno è la Rassegna dei grandi numeri: 8 giorni di eventi e concerti, 14 seminari attivati, 3 città toccate dalla “carovana” musicale, 200 tra musicisti e seminaristi presenti per una settimana a Orsara. E ancora: sono 6 le associazioni che, assieme ad Orsara Musica, hanno collaborato all’attivazione di corsi e borse di studio, con docenti e partecipanti provenienti da Italia, Francia, Stati Uniti, Inghilterra, Olanda e Portogallo.
I concerti cominceranno domani, martedì 29 luglio, al Dizzy di Bovino, con il concerto di Antonio Ciaccia Quartet. Il 30 luglio, invece, Nico Morelli “Pizzica&Jazz Project” sarà di scena al Ristorante in Fiera di Foggia. Il Festival approderà a Orsara di Puglia, in Largo San Michele, il 31 luglio, quando Louis Sclavis Quintet porterà sul palco “L’imparfait des Langues”. Grande serata quella in programma per l’1 agosto, sempre a Orsara di Puglia, con Django Bates. Il Lee Konitz Quintet sarà protagonista il 2 agosto, in Largo San Michele, con Kengo Nakamura al contrabbasso e Ulysses Owens alla batteria. Chiusura in grande stile il 3 agosto, con la formazione a 10 elementi di Enzo Favata. Quest’anno, l’Orsara Jazz offre anche una serie di concerti dedicati alla musica sacra, con spettacoli musicali che si terranno di mattina all’interno della splendida Abbazia dell’Angelo. “Area Dogma 2008, da Lars Von Trier ad Ornette Coleman”, invece, sarà uno spazio creativo che esplora l’interazione fra libertà e vincolo nella musica. La sezione “Perfect Stranger”, in diversi punti del borgo, sarà dedicata all’accostamento tra video e musica jazz, con installazioni e proiezioni. Si rinnoverà l’appuntamento con i seminari, all’organizzazione dei quali collaborano il Lagos Festival (Portogallo), il Prince Claus Conservatoire di Groningen (Olanda), l’Associazione C-Jam, il Premio Internazionale Massimo Urbani e l’Associazione Nonsolojazz. Tra gli insegnanti vi saranno nomi di rilievo internazionale come il sassofonista Stacy Dillard, il pianista Greg Burk, il contrabbassista Kengo Nakamura, il batterista Ulysses Owens e Antonio Ciacca, direttore della programmazione al Jazz At Lincoln Center di New York.
lunedì 28 luglio 2008
mercoledì 23 luglio 2008
Orsara Jazz, piccoli concerti sacri nell'Abbazia
ORSARA DI PUGLIA – L’Orsara Jazz, che quest’anno comincerà il 28 luglio e proseguirà fino al 3 agosto, si articola in 4 sezioni: concerti, matinèe, seminari, video art e area Dogma. Le matinèe si terranno ogni giorno, a partire dal 31 luglio, con inizio alle ore 12, e saranno ospitate all’interno dell’antica Abbazia dell’Annunziata. In questo modo, la Rassegna d’Autore offre uno spazio musicale di evocazione e contaminazione di stili, per iniziare le giornate del Festival con suggestioni sonore intime, caratterizzate dal legame tra la musica e la spiritualità. Grandi e originali performer si confronteranno con la dimensione del sacro in maniera del tutto personale, pensando ai Sacred Concert di Duke Ellington o alle origini stesse della musica occidentale. A inaugurare lo spazio matinèe sarà Louis Sclavis. Nato a Lione nel 1953, Louis Sclavis si appassiona al clarinetto sotto l’influenza naturale di Sidney Bechet e, in seguito, di Eric Dolphy. Dagli anni Ottanta collabora con l’Associazione per la ricerca del folklore immaginario, nata a Lione nel 1977 per “difendere l’improvvisazione, diffondere musiche parallele e stabilire un nuovo folklore”. Nel 1988 riceve il premio “Django Reinhardt”. Nel 1989 il suo quartetto viene nominato Banda Europea dell’anno alla biennale di Barcellona e nel 1990 Sclavis riceve il British Jazz Award. Suona anche con Cecil Taylor, sia in duo che con la European Big Band. Incide diversi dischi per la ECM, tra cui il recente “Napoli’s walls”, ispirato ai disegni sui muri di Napoli composti tra il 1987 e il 1995 da Ernest Pignon-Ernest. Quello di Sclavis è jazz ipertrofico e assai mutevole, capace di giustapporre raffinatamente stili e generi lontani, raggiungendo momenti di intenso e visionario lirismo. L’Abbazia dell’Annunziata, recentemente restaurata, è una location perfetta per le matinèe dell’Orsara Jazz e rappresenta l’occasione per conoscere uno dei luoghi sacri più antichi e suggestivi della Capitanata.
Comunicati stampa correlati:
http://orsarainforma.blogspot.com/2008/07/orsara-jazz-gli-aperitivi-musicali-di.html
http://orsarainforma.blogspot.com/2008/06/orsara-jazz-la-carica-di-200-musicisti.html
http://orsarainforma.blogspot.com/search/label/www.orsaramusica.it
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lunedì 21 luglio 2008
Orsara punta su marketing territoriale, turismo enogastronomico e recupero urbanistico
ORSARA DI PUGLIA – Marketing territoriale, sviluppo del turismo enogastronomico e ambientale, recupero del centro storico: nell’ambito della formazione dei pubblici dipendenti, grazie a SMILE PUGLIA (Agenzia per la formazione e lo sviluppo locale), Orsara di Puglia ha elaborato tre diversi progetti che interessano la promozione del territorio e la valorizzazione del suo patrimonio urbanistico. “L’elaborazione dei progetti non ci è costata un euro – spiega Biagio Dedda, assessore alle Attività Produttive del Comune di Orsara – e costituisce una possibilità per accedere ai finanziamenti dei Por Puglia, oltre a rappresentare un’utile analisi sui punti di forza e le potenzialità di sviluppo del nostro paese”. “Gli studi compiuti su marketing territoriale, sviluppo del turismo e recupero del centro storico – dichiara il sindaco Mario Simonelli – sono la naturale prosecuzione di un lavoro che abbiamo cominciato da diversi anni, tra l’altro ottenendo risultati importanti che ci sono stati riconosciuti e che sono sotto gli occhi di tutti. Il nostro impegno, quello dell’intera comunità orsarese, non può che proseguire in questa direzione, percorrendo ogni strada necessaria ad attivare energie e progettualità per migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini”. Una delle priorità dell’Amministrazione comunale orsarese è rappresentata proprio da “Nuovi spazi senza nome”, il titolo del progetto inerente il recupero urbanistico, cioè dalla necessità di riqualificare il patrimonio del centro storico per dare nuova funzionalità a luoghi, piazze e antichi palazzi. Un’operazione che ha già riguardato diverse strutture pubbliche come le scuole e la nascita del Centro culturale comunale.
sabato 19 luglio 2008
Orsara per Emergency, solidarietà a ritmo di rock

ORSARA DI PUGLIA – Il 4 agosto, a Orsara di Puglia torna l’ECHI LIVE FESTIVAL, una giornata di musica e solidarietà in favore di Emergency organizzata dall’associazione orsarese Echoes in collaborazione con l’Amministrazione comunale. L’antico cortile del Palazzo Baronale, dalle ore 20.30, ospiterà il maxi concerto di Black Fanfare, The Niro, Le luci della centrale elettrica, il Genio e dei Nobraino. La manifestazione comincerà nel pomeriggio, con una mostra fotografico – pittorica, la distribuzione di materiale informativo sull’attività del sodalizio fondato da Gino Strada e la proiezione della storia di Sunia, una donna del Sudan diventata il simbolo di un’Africa che lotta per sconfiggere miseria e disperazione. Nel marzo 2006, Emergency ha dato avvio alla campagna “Diritto al cuore”, a cui Echi Live ha subito aderito. L’obiettivo del progetto era quello di costruire un ospedale di cardiochirurgia in Sudan, un centro di eccellenza per garantire cure altamente specializzate e gratuite ai malati di un’area che comprende 9 paesi africani. Il 19 aprile 2007 lo staff di Emergency ha operato la sua prima paziente: Sunia, una ragazza di 14 anni, che non avrebbe avuto altra possibilità di essere operata gratuitamente da uno staff altamente specializzato. Emergency ha voluto il Centro “Salam” per condividere anche con i malati africani i progressi della scienza medica. Se in Europa si può guarire, anche in Africa si deve guarire. E cosi è stato per le oltre 200 persone operate finora dallo staff di Emergency. Il Sudan è il più grande paese dell'Africa: qui i tassi di mortalità infantile e materna sono altissimi e alle carenze sanitarie di base si aggiunge la mancanza pressoché totale di strutture specializzate in medicina e chirurgia. In Sudan e nei nove paesi confinanti si riscontra un'altissima prevalenza di patologie cardiache di interesse chirurgico a causa dell'ampia diffusione dell'infezione da streptococco che, se non viene curata tempestivamente con antibiotici, provoca la febbre reumatica e, a lungo andare, la malattia cardiaca. A Soba, villaggio a 20 chilometri da Khartoum, Emergency ha inaugurato lo scorso aprile il Centro «Salam», l'unica struttura specializzata e gratuita presente in una zona tre volte più estesa dell'Europa, abitata da oltre 300 milioni di persone. Dall'inizio dell'attività presso il Centro «Salam», sono già stati eseguiti 168 interventi a cuore aperto, 49 procedure di cardiologia interventista, 3.525 visite di cui 1.742 visite cardiologiche specialistiche. Dopo le collaborazioni passate, e il battesimo fatto al gruppo volontari di Emergency sul territorio, Echi Live decide di proseguire la collaborazione con Emergency aderendo nuovamente alla campagna Diritto al Cuore.
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giovedì 17 luglio 2008
Orsara Jazz, gli "aperitivi" musicali di Perfect Stranger

ORSARA DI PUGLIA – L’Orsara Jazz, quest’anno, comincerà nel segno di tecnologia e sperimentazione. Il 28 luglio, apertura della Rassegna d’Autore con Perfect Stranger, una performance itinerante con installazioni video sound, arte, e una performance itinerante che coinvolgerà 6 piazze del paese dove gli schermi proietteranno musica e immagini di Mit Borras, Xavier Gavin, Silvia Maggi, Nazzareno Guglielmi, Alessandra Cianelli e Valeria Borrelli. Musica jazz e video musicali, eccetto rarissime eccezioni, sono “perfetti estranei”: da qui il titolo di uno spettacolo che, ogni sera, sarà l’aperitivo del Festival, con l’intenzione di integrare e sperimentare nuove contaminazioni tra jazz, tecnologia, fotografia e magnifiche location come quella offerta dal cortile del Palazzo Baronale a Orsara di Puglia. Oggi comincia ufficialmente il conto alla rovescia verso la diciannovesima edizione di una manifestazione caratterizzata dall’attesa di Lee Konitz, leggendario alto-sassofonista tra i più apprezzati del mondo, e dalle prestigiose partecipazioni del clarinettista Louis Slavis e del pianista performer londinese Django Bates. Nei 7 giorni dell’Orsara Jazz troveranno spazio anche la musica religiosa, le tradizioni popolari sarda e salentina, il mainstream e la ricerca musicale contemporanea, per nuovi linguaggi, installazioni e performance collocati in luoghi inediti. Continuerà a essere “il luogo dell’agire generativo” il Festival organizzato da Orsara Musica che, quest’anno, si svolgerà dal 28 luglio al 3 agosto, toccherà tre città e offrirà musica, seminari, concerti di primo livello e si aprirà alla musica sacra e all’utilizzo delle nuove tecnologie per disegnare nuovi spazi di creatività.
I concerti cominceranno il 29 luglio, al Dizzy di Bovino, con Antonio Ciaccia Quartet. Il 30 luglio, invece, Nico Morelli “Pizzica&Jazz Project” sarà di scena al Ristorante in Fiera di Foggia. Il Festival approderà a Orsara di Puglia, in Largo San Michele, il 31 luglio, quando Louis Sclavis Quintet porterà sul palco “L’imparfait des Langues”, uno spettacolo musicale coinvolgente con Louis Sclavis e Matthieu Metzger ai sassofoni, François Merville alla batteria, Olivier Leté al basso e Maxime Delpierre alla chitarra. Grande serata quella in programma per l’1 agosto, sempre a Orsara di Puglia, con Django Bates. Il Lee Konitz Quintet sarà protagonista il 2 agosto, in Largo San Michele, con Kengo Nakamura al contrabbasso e Ulysses Owens alla batteria. Chiusura in grande stile il 3 agosto, con la formazione a 10 elementi di Enzo Favata.
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martedì 15 luglio 2008
IL CORTEO DEI MONACI GUERRIERI
ORSARA DI PUGLIA – La spada e la bibbia, la luce interiore della preghiera e il bagliore metallico delle armi: il 14 agosto, a Orsara di Puglia, torneranno i monaci guerrieri, con la rievocazione storica e il corteo che farà rivivere i cavalieri dell’antico ordine monastico dei Calatrava. In questi giorni, la Proloco sta organizzando l’evento e raccogliendo le adesioni di quanti saranno protagonisti della manifestazione offrendosi come figuranti. In Spagna, nel 1155, musulmani e cristiani si contendevano una fortezza. I primi la chiamavano Kalaat Rawah, per i secondi, invece, quella era la fortezza di Calatrava. Al rifiuto dei Templari di difendere il sito conteso, l’abate cistercense Raimondo Serrat e il frate converso Diego Velasquez accettarono di presidiare la fortezza fondando l’ordine dei cavalieri di Calatrava. L’ordine dei monaci guerrieri fu approvato da papa Alessandro III il 25 settembre del 1164 e la storia degli impavidi Calatrava era destinata a incrociarsi con quella di Orsara di Puglia. Il 14 agosto, oltre alla sfilata dei monaci guerrieri, nel borgo orsarese saranno di scena anche le degustazioni di pietanze e ricette medievali.
LA CONCESSIONE DEL PAPA Il 29 marzo del 1229 Papa Gregorio IX concede al Gran Maestro dei Cavalieri di Calatrava, D.Consalvo Joannes, "...Ecclesiam et monasterium S.Angeli de Ursaria in Apulia...". Poco dopo, cavalieri e monaci dell'ordine si insediarono nel monastero fondandovi la loro casa magistrale. Ebbero giurisdizione ecclesiastica e feudale su Orsara e sulla sua “diocesi” formata dai Casali di Montecalvelo, Ponte Albaneto e Castelluccio Valmaggiore. Presero il titolo di Cavalieri di Calatrava e Sant’Angelo.
MOTIVI DELL'INSEDIAMENTO
Ufficialmente l'insediamento di un ordine cavalleresco a Orsara fu motivato dal desiderio di Teresa, regina di Leon, di gratificare i Calatrava che l'avevano appoggiata e sostenuta. Ma altri ipotizzano che fosse un tentativo da parte del Papa di contrastare Federico II che, proprio in quel periodo, stava dislocando contingenti di musulmani nella vicina Lucera.
IL CAVALIERE LATIN LOVER
Con il tempo i Calatrava modificarono il loro costume e l'ordine perse le caratteristiche iniziali: appartenervi divenne un semplice titolo onorifico. Personaggi di una certa importanza che ne hanno fatto parte sono stati Papa Bonifacio VIII, re Ferdinando il Cattolico, numerosi cardinali e Don Miguel Manara Vicentelo De Leca Colona di Siviglia che Dumas identificò col leggendario latin lover Don Giovanni.
CORTEO STORICO DEI CAVALIERI DI CALATRAVA
Da molti anni, Proloco e Amministrazione Comunale organizzano il corteo dei Cavalieri di Calatrava. Gran Maestro, Cavalieri e dame con costumi d'epoca sfilano per le vie del centro. Un caratteristico rullo di tamburi annunzia questo corteo sin dalle prime ore del mattino. Il corteo storico rievoca l’ingresso dell’ordine cavalleresco nel centro abitato di Orsara. Gran Maestro, Cavalieri, Chierici e Novizi arrivarono ad Orsara per prendere possesso dell'abbazia di Sant’Angelo e dei suoi estesi possedimenti, le "Laure" di chiara origine bizantina.
LA CONCESSIONE DEL PAPA Il 29 marzo del 1229 Papa Gregorio IX concede al Gran Maestro dei Cavalieri di Calatrava, D.Consalvo Joannes, "...Ecclesiam et monasterium S.Angeli de Ursaria in Apulia...". Poco dopo, cavalieri e monaci dell'ordine si insediarono nel monastero fondandovi la loro casa magistrale. Ebbero giurisdizione ecclesiastica e feudale su Orsara e sulla sua “diocesi” formata dai Casali di Montecalvelo, Ponte Albaneto e Castelluccio Valmaggiore. Presero il titolo di Cavalieri di Calatrava e Sant’Angelo.
MOTIVI DELL'INSEDIAMENTO
Ufficialmente l'insediamento di un ordine cavalleresco a Orsara fu motivato dal desiderio di Teresa, regina di Leon, di gratificare i Calatrava che l'avevano appoggiata e sostenuta. Ma altri ipotizzano che fosse un tentativo da parte del Papa di contrastare Federico II che, proprio in quel periodo, stava dislocando contingenti di musulmani nella vicina Lucera.
IL CAVALIERE LATIN LOVER
Con il tempo i Calatrava modificarono il loro costume e l'ordine perse le caratteristiche iniziali: appartenervi divenne un semplice titolo onorifico. Personaggi di una certa importanza che ne hanno fatto parte sono stati Papa Bonifacio VIII, re Ferdinando il Cattolico, numerosi cardinali e Don Miguel Manara Vicentelo De Leca Colona di Siviglia che Dumas identificò col leggendario latin lover Don Giovanni.
CORTEO STORICO DEI CAVALIERI DI CALATRAVA
Da molti anni, Proloco e Amministrazione Comunale organizzano il corteo dei Cavalieri di Calatrava. Gran Maestro, Cavalieri e dame con costumi d'epoca sfilano per le vie del centro. Un caratteristico rullo di tamburi annunzia questo corteo sin dalle prime ore del mattino. Il corteo storico rievoca l’ingresso dell’ordine cavalleresco nel centro abitato di Orsara. Gran Maestro, Cavalieri, Chierici e Novizi arrivarono ad Orsara per prendere possesso dell'abbazia di Sant’Angelo e dei suoi estesi possedimenti, le "Laure" di chiara origine bizantina.
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venerdì 4 luglio 2008
Domenica di motori e velocità col primo "Slalom Città di Orsara"

ORSARA DI PUGLIA – Velocità, motori, grandi paesaggi: domenica 6 luglio si disputerà la prima edizione di “Slalom Città di Orsara di Puglia”. Gli equipaggi iscritti alla gara sono 25. Si confronteranno a cronometro su un percorso di 3 chilometri, lungo il tratto della strada provinciale 123 che va dalla struttura turistica Villa Iamele all’ingresso del paese, con una pendenza pari a circa il 4 per cento. L’evento è organizzato dall’Automobile Club d’Italia (Aci) in collaborazione con il Comune di Orsara di Puglia.
“Siamo felici di aver trovato una nuova strada, è proprio il caso di dirlo, per la promozione del nostro territorio – dichiara il sindaco Mario Simonelli – Il primo Slalom Città di Orsara di Puglia è una splendida occasione per avvicinare alle bellezze del nostro paese tutti gli appassionati di una disciplina capace di suscitare passione e impegno. Grazie agli interventi compiuti recentemente sul tratto di strada interessato dalla gara, le condizioni di percorribilità sono ottimali per gli equipaggi che si sfideranno. Ci sono tutti gli elementi utili a fare in modo che la competizione sia godibile e spettacolare”.
Si comincerà alle 8, quando cominceranno le verifiche tecniche e sportive per i 25 team partecipanti. Fino alle 12, dunque, gli appassionati dei motori potranno osservare da vicino i bolidi che sfideranno tempo e asfalto. Alle 12.30, ultimate le verifiche, sarà pubblicato l’elenco ufficiale degli equipaggi ammessi alla gara. Subito dopo, le auto effettueranno una ricognizione del percorso. La partenza della prima manche è fissata per le 14.30, mentre la premiazione è prevista per le 19.
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