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mercoledì 3 giugno 2009

Un corso per "Imparare ad essere felici"

ORSARA DI PUGLIA – Il Consultorio Familiare di Orsara di Puglia, in collaborazione con la locale sezione dell’Issup (Università della Pace), ha organizzato un corso per “imparare ad essere felici”. Ogni giovedì, al Centro Culturale Comunale, chi vuole potrà frequentare le lezioni antistress ed effettuare gli esercizi di rilassamento sotto la guida di personale medico esperto.
La Issup (www.issup.org), Scuola Internazionale di Studi per la Pace Universale, nasce in India. Conta simpatizzanti e sostenitori in tutto il Mondo. In Grecia, in Egitto, in Nord America, in Australia, in Russia. In Italia la sede Nazionale è a Roma. L'ISSUP promuove per la realizzazione della Pace corsi di Yoga fisico e mentale, di ginnastica dolce, di CHI-KUNG e di danza libera. ". Si tratta di esercizi la cui efficacia è raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. La Issup, costituita legalmente come associazione culturale apartitica, aconfessionale, senza scopo di lucro nel 1981, nasce per ispirazione del fondatore Mario Brunetti attivo sin dal 1961 in varie parti del mondo per sviluppare nei giovani la coscienza di "cittadini del mondoPer informazioni sull’iniziativa 347.3770794.

lunedì 11 maggio 2009

Orsara, insetti per l'agricoltura


ORSARA DI PUGLIA – Un allevamento di insetti, di quelli utili all’agricoltura: è questo il progetto che la cooperativa Anclet realizzerà a Orsara grazie al finanziamento ottenuto dalla Regione Puglia nell’ambito di “Principi attivi – Giovani idee per una Puglia migliore”. Il progetto denominato “Bio and Bio, Insetti utili” sarà presentato venerdì 22 maggio, alle 17.30, nell’aula consiliare del Comune di Orsara di Puglia. La presenza nei campi coltivati di siepi, alberi sparsi o raggruppati a boschetti non solo favoriscono ambienti di riproduzione, di rifugio e di alimentazione per numerosi specie di uccelli, mammiferi e rettili, ma facilitano la presenza di insetti entomofagi molto utili all’agricoltura biologica. Alcune coccinelle, per esempio, sono predatrici di afidi. La coccinella Chrysoperla carnea è impiegata con successo nei programmi di lotta biologica contro gli afidi.
In questo delicato equilibrio spesso sono le larve che contribuiscono al controllo dei parassiti, ma in molte specie di Ditteri Sirfidi anche gli adulti svolgono un importante ruolo in agricoltura poiché nutrendosi di nettare, favoriscono l’impollinazione di diverse colture. Alla presentazione del progetto interverranno i giovani fondatori della cooperativa Anclet: Andrea Del Priore, Maria Letizia Nicolò e Claudia Del Priore. Saranno presenti, inoltre, il sindaco Mario Simonelli, gli assessori comunali Biagio Dedda e Mario di Biccari, il dirigente della Regione Puglia Marco Costantino, il presidente del Gal Meridaunia Albero Casoria e il presidente provinciale della Confederazione Italiana Agricoltori, l’orsarese Michele Colangelo.

giovedì 16 aprile 2009

I "luoghe" della biodiversità

ORSARA DI PUGLIA – “Salvaguardia e valorizzazione del paesaggio bio culturale orsarese: i ‘luoghe’”. E’ questo il tema del convegno che giovedì 23 aprile, alle 18, nell’aula consiliare del Comune di Orsara di Puglia, metterà a confronto il Fai, l’Università, la Provincia di Foggia, la Confederazione Italiana degli Agricoltori, esperti agronomi e imprese agroalimentari. I “luoghe” sono una particolarità del territorio orsarese: si tratta di aree che mantengono una straordinaria capacità di biodiversità e permettono l’esistenza di colture ormai quasi scomparse in gran parte d’Italia. Particolari tipologie di erbe officinali, verdure spontanee e alberi da frutto – tutte con valori nutrizionali di grande rilievo – hanno trovato sulle colline orsaresi una sorta di “oasi della biodiversità” che va preservata e valorizzata. L’iniziativa è stata organizzata dalla Proloco di Orsara di Puglia. Sarà il sindaco Mario Simonelli a dare il via ai lavori del convegno. Il tema dell’incontro, poi, sarà introdotto dagli interventi di Antonio Casoria e dell’assessore comunale all’Agricoltura Mario Di Biccari. La professoressa Marialuisa De Palma D’Ippolito, capo delegazione del Fai Foggia, relazionerà su “La convenzione europea del paesaggio: paesaggi quotidiani e identità europea”. Giovanni Montecalvo, imprenditore ed esperto del settore agroalimentare, illustrerà le particolarità della collina orsarese. Sarà Emanuele Tarantino, della Facoltà di Agraria di Foggia, a relazionare sullo “Sviluppo eco compatibile: la conoscenza come fattore di stimolo per nuove attività produttive”. Dario Croella, agronomo, focalizzerà l’attenzione su “La rete tratturale orsarese come mosaico ambientale e opportunità eco turistica”. Conclusioni affidate a Savino Santarella, assessore all’Agricoltura della Provincia di Foggia, e al segretario provinciale della Cia Michele Colangelo. Modera l’incontro Concetta Terlizzi, presidente della Proloco di Orsara di Puglia.

martedì 7 aprile 2009

Orsara anni '50, mostra iconografica


ORSARA DI PUGLIA – Come eravamo 60 anni fa? E’ la domanda da cui prende vita la mostra iconografica che, da mercoledì 8 a sabato 11 aprile, riporterà Orsara di Puglia agli anni ’50 attraverso decine di splendide immagini. La mostra, organizzata dalla Proloco, sarà ospitata dalla Sala San Francesco. L’ingresso è gratuito e la rassegna sarà visitabile il mattino dalle 10.30 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 17.30 alle 20. L’iniziativa oltre che uno scopo culturale ha anche un fine solidaristico: saranno raccolti fondi per l’Anlaids, l’Associazione Nazionale per la lotta all’Aids. La foto-simbolo dell’iniziativa è un vecchio scatto in bianco e nero col quale è stato immortalato un corteo nuziale. Nel cuore di Orsara di Puglia, due sposi guidano una lunga fila di coppie, mentre ai lati della strada e dai balconi tutto il paese partecipa idealmente a un momento di gioia, quello più importante di tutta la vita. La mostra, intitolata semplicemente “Come eravamo, Orsara nel 1950”, racconta frammenti di storie personali e collettive, cogliendo una molteplicità di significati nascosti nel modo di vivere del tempo che fu. Gli sguardi, le pose, gli animali e gli attrezzi da lavoro, perfino le scarpe e il loro stato narrano di donne e di uomini abituati a faticare, ad avere un rapporto di quotidiano e duro impegno per uscire da miseria e disperazione che avevano caratterizzato gli anni della guerra. Il matrimonio, l’evento che più di ogni altro è raccontato attraverso le immagini della mostra, era uno dei momenti più simbolici della volontà di rinascita di un intero Paese. La rassegna iconografica che sarà inaugurata mercoledì, col patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Orsara di Puglia, è una delle manifestazioni con cui la Proloco, anche nel 2009, rilancia la propria azione in favore della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e materiale del “paese dell’Orsa”.

martedì 24 febbraio 2009

Orsara, tornano i briganti

ORSARA DI PUGLIA – “Brano dell’istoria del brigantaggio di Capitanata e Basilicata dal 1861 al 1864”: è questo l’antico libro di Tommaso La Cecilia, nell’edizione critica e commentata di Giuseppe Clemente, che riapre il ciclo di “Incontro con l’Autore” a Orsara di Puglia. La presentazione del nuovo volume, frutto della sapiente opera critica realizzata da Giuseppe Clemente su un prezioso e antico documento storico, si terrà giovedì 26 febbraio, alle 18, nell’aula consiliare. A moderare l’incontro sarà Antonio Di Biccari, assessore alla Cultura di Orsara di Puglia. Dopo i saluti del sindaco Mario Simonelli e dell’editrice Falina Martino Marasca, interverranno Giuseppe Zurlo e l’autore del libro Giuseppe Clemente. Parteciperanno all’incontro, l’attore Francesco Gravino e il cantautore Nicola Giuliani. La presentazione del volume sarà presieduta da Raffaele Nigro. Al termine dei lavori, si terrà “La cena dei briganti”: ai presenti, sarà offerta la degustazione di pietanze tradizionali preparate con ricette risalenti agli anni in cui il fenomeno del brigantaggio dominava le cronache del tempo. “Si tratta di un’iniziativa con la quale abbiamo voluto innovare il ciclo di Incontro con l’Autore – spiega l’assessore Antonio Di Biccari – Grazie alla collaborazione del ristorante Donna Cecilia, a ciascun appuntamento riservato alla presentazione di un libro abbineremo un momento che mette insieme cultura letteraria e cultura gastronomica”. Negli ultimi 6 anni, “Incontro con l’Autore” ha rappresentato un momento di discussione, dibattito e divulgazione attorno ai temi storici che raccontano le radici del territorio di Capitanata. Nell’aula consiliare di Orsara di Puglia sono stati presentati moltissimi volumi, privilegiando quelli realizzati da autori e case editrici locali, ma assicurando spazio anche a opere e scrittori che contribuiscono a svelare appieno il segreto e il fascino di vicende storiche importanti per la provincia di Foggia e più in generale per tutto il Paese.

sabato 31 gennaio 2009

Orsara su Facebook

Orsara di Puglia, adesso, è anche sulle pagine di Facebook, social network nonché vera e propria moda della comunicazione scoppiata negli ultimi mesi con una crescita vertiginosa di utenti. A Orsara di Puglia, su Facebook, sono stati dedicati 3 gruppi: il più numeroso e in continua crescita, attualmente giunto a comprendere 192 aderenti, è quello fondato dall’assessore ai Lavori Pubblici Manlio Anzivino. Ma ce n’è anche un altro, con 171 utenti, creato da un romano che si definisce “orsarese dentro” e un terzo dedicato all’Atletico Orsara, la squadra di calcio che milita nel campionato di seconda categoria. Il primo è organizzato in modo dettagliato: il responsabile per l’immagine è un giovane fotografo di Orsara, ma nella gestione del gruppo ci sono anche due corrispondenti da Bologna e Firenze, una responsabile style e una art director. All’interno delle pagine orsaresi, le proposte per migliorare il paese, il forum dedicato alla ricerca di parenti in giro per il mondo e quello riservato alle tradizioni del borgo. Con l’approdo su Facebook, Orsara di Puglia si rende ancora più presente in internet: nel world wide web sono oltre 130 mila le pagine che raccontano del paese. I siti dedicati specificamente a Orsara sono tre: a quello ufficiale del Comune si aggiungono il blog di OrsaraInforma e il “biglietto da visita” virtuale dell’organizzazione di Orsara Musica. Sono diverse le pagine web create soprattutto da ristoratori e albergatori, mentre più di 50 siti internet d’informazione hanno dedicato spazio alla realtà orsarese negli ultimi mesi.

venerdì 30 gennaio 2009

Salvatore, da trent'anni il signore dello scuolabus

ORSARA DI PUGLIA – Dal 1976, per oltre 30 anni, ha dato il buongiorno a migliaia di bambini, a diverse generazioni di studenti, accompagnandoli a scuola dal lunedì al sabato, che ci fosse bel tempo o che piovesse, con il sole o con la neve a imbiancare il paese, fermandosi soltanto per le “feste comandate”. La storia di Salvatore Pigniatiello, dipendente comunale giunto in questi giorni a maturare la pensione, è in gran parte scritta sulle gomme e nell’abitacolo di quello scuolabus che lo hanno portato a curarsi quotidianamente del presente e dell’avvenire di Orsara di Puglia rappresentato dai bambini di ieri e dalla generazione odierna dei giovanissimi con zaini e cartelle.
Di strada ne ha fatta molta, accompagnando i più giovani a costruire passo dopo passo il loro primo percorso di studenti e di cittadini. Come dipendente del Comune di Orsara è stato un esempio di professionalità e dedizione. Per questo motivo, l’Amministrazione comunale ha deciso di riservargli una piccola cerimonia e la consegna di una targa-premio: “A Salvatore Pigniatiello in segno di stima e gratitudine di tutta la Comunità per oltre 30 anni di servizio esemplare nel segno della professionalità e dell'amore per il proprio lavoro”, questo il contenuto della dedica vergata dal sindaco Mario Simonelli a nome di Giunta e Consiglio Comunale. Salvatore ne riceverà un’altra anche dai suoi colleghi dipendenti comunali: “Con affetto, ammirazione e con l'augurio che il tuo percorso ti conduca felicemente verso nuove e meritate soddisfazioni”.

martedì 16 dicembre 2008

A Orsara le cene tematiche della Proloco

ORSARA DI PUGLIA – Sabato 20 dicembre, a Orsara di Puglia, si celebra il matrimonio tra la birra prodotta a Torremaggiore e i prodotti tipici del “paese dell’Orsa”. Uno ‘sposalizio’ di tipicità che, naturalmente, sarà onorato a tavola, durante una cena basata sul connubio di gusti rigorosamente “made in Capitanata”. L’iniziativa è promossa dalla Proloco di Orsara di Puglia in collaborazione con la delegazione subappenninica di Slow Food, il Micro Birrificio Dauno e un ristorante locale. Si tratta della prima di tre cene tematiche. Sono due gli eventi che seguiranno a quello di sabato: il primo sarà dedicato ai piatti scomparsi dalla nostra tavola; il secondo, invece, riproporrà in ogni suo elemento una cena nuziale orsarese degli anni ’50, con foto, vestiti, musiche e corredi di 60 anni fa.
Tra i “piatti-fantasma”, quelli che non vediamo se non molto raramente sulle nostre tavole, ci sono la polenta coi fagioli, le bruschette condite col ‘brodo’ dei legumi e tante altre pietanze di quelle che si usa chiamare ‘povere’ ma in realtà sono ricche di sapori e di proprietà nutritive. Le cene tematiche organizzate dalla Proloco rientrano nell’ambito dell’attività di promozione che, durante tutto l’anno, l’associazione presieduta da Concetta Terlizzi svolge con passione e impegno per promuovere Orsara di Puglia. La collaborazione con la delegazione subappenninica di Slow Food s’inserisce nel rapporto sinergico stabilito da Orsara con un movimento che, a livello internazionale, promuove una nuova filosofia per la valorizzazione di ricerca e tradizione nei piccoli comuni. Per informazioni e per partecipare alle cene tematiche, si può contattare la Proloco al recapito telefonico 0881.964904.

mercoledì 5 novembre 2008

Orsara il 9 novembre su Linea Verde (Rai Uno)

ORSARA DI PUGLIA (FG) – Il 9 novembre, anziché il 16 come previsto in un primo momento, andrà in onda la puntata di “Linea Verde” con immagini e interviste realizzate a Orsara di Puglia. Con inizio alle 12.25, su Rai Uno, la trasmissione condotta da Massimiliano Ossini farà compiere ai telespettatori un viaggio attraverso le caratteristiche e i sapori del borgo orsarese. All’interno della puntata in questione, sarà dato ampio spazio alle aziende agroalimentari di trasformazione e ai prodotti tipici di Orsara di Puglia. Pane, vino, asparagi, cacio-ricotta, formaggi, miele e salumi tipici del “paese dell’orsa”, a comporre un “percorso del gusto” attraverso il quale si potranno conoscere le proprietà nutritive degli alimenti “made in Orsara” e la filosofia slow food abbracciata da agricoltori, produttori e ristoratori del borgo. Alle persone che, domenica 9 novembre, si sintonizzeranno su Rai Uno, sarà mostrato anche il ricettario delle pietanze tradizionali orsaresi, una pubblicazione che raccoglie le migliori ricette dei cuochi di Orsara di Puglia, con piatti i cui ingredienti sono tutti ricavati dalle campagne circostanti. Negli ultimi mesi, il piccolo schermo ha dedicato un’attenzione crescente al “paese dell’Orsa”: le emittenti televisive locali, regionali e nazionali – nonché diversi canali satellitari tematici – hanno puntato la loro attenzione soprattutto sul cammino intrapreso dalla Comunità Orsarese nello sviluppo di una vocazione, quella a essere un presidio dell’enogastronomia di qualità. In questa direzione, si inseriscono la promozione di un turismo attento al benessere psicofisico, all’integrazione tra natura e cultura, al connubio fra tavola e paesaggi.

sabato 18 ottobre 2008

Michael Pagano a Orsara di Puglia


ORSARA DI PUGLIA (FG) – Domenica 19 ottobre, Orsara di Puglia riceverà la visita di uno degli orsaresi più illustri nel mondo, Michael Pagano, Dean of the College of Public Administration e Public Policy all’Università di Illinois a Chicago.
E’ stato lo stesso Pagano, qualche tempo fa, a esprimere il desiderio di visitare il paese delle sue origini. E’ accaduto quando Francesco Boccia, deputato del Partito Democratico, è stato ricevuto nello studio dell’economista statunitense dove, in grande evidenza, erano esposte alcune fotografie di Orsara di Puglia.
Alla proposta di venire in Italia, a Bari, per partecipare al convegno su “Il Federalismo visto da Sud” che si terrà lunedì 20 ottobre, Michael Pagano ha risposto con entusiasmo, chiedendo di essere messo in contatto con l’Amministrazione comunale orsarese in modo da poter visitare il paese delle sue origini. Con l’economista ci sarà anche Francesco Boccia.
“Saranno nostri graditissimi ospiti – conferma il sindaco Mario Simonelli– Sappiamo che Michael Pagano è molto legato all’Italia e, in particolare, a Orsara di Puglia. Per lui, abbiamo organizzato una cerimonia di benvenuto nell’aula consiliare, domenica sera alle 19”. Si calcola che siano 70 milioni i cittadini del mondo con chiare origini italiane che vivono lontani dal Bel Paese. Di questi, alcune migliaia, una stima attendibile li calcola in poco meno di 10 mila, sono emigranti di origine orsarese.
“Negli ultimi anni – continua Simonelli – stiamo riallacciando i contatti con le comunità di orsaresi che vivono nel nord Italia e all’estero. Abbiamo cominciato con Toronto, nell’ambito del Progetto Accoglienza, e in questi mesi siamo stati impegnati con entusiasmo nel gemellaggio che ci unisce a San Mauro Torinese, la città piemontese dove risiede la più numerosa comunità di cittadini originari di Orsara. In occasione del Salone internazionale del Gusto, che si terrà a Torino dal 23 al 27 ottobre e ci vedrà protagonisti con iniziative e spazi espositivi dedicati al nostro paese, abbiamo invitato i sindaci e i cittadini di tutte le città piemontesi dove abbiamo censito la presenza di comunità orsaresi.
A novembre, inoltre, saremo in Germania. E’ un impegno che non guarda al passato – conclude il sindaco di Orsara di Puglia – ma si caratterizza, al contrario, come un ‘vettore’ capace di proiettare il nostro paese verso rapporti e interscambi culturali utili a promuovere accoglienza, sviluppo e apertura verso realtà diverse dalla nostra”.

lunedì 6 ottobre 2008

Peppe Zullo a "Uno Mattina"

ORSARA DI PUGLIA – La cucina di Orsara e i sapori della Capitanata, martedì 7 ottobre, saranno protagonisti a Uno Mattina, la trasmissione di Rai Uno condotta da Michele Cucuzza ed Eleonora Daniele. Ai fornelli, alle 8.30, ci sarà lo chef orsarese Peppe Zullo, la cui fama ha da tempo varcato i confini regionali e nazionali. Il “cuoco coi baffi”, giudicato dalle guide di settore come uno dei migliori 1.000 al mondo, ha 54 anni. Il suo cammino di chef internazionale comincia alla fine degli anni ’70, quando parte per l’America. A Boston, dopo tanto lavoro, riesce ad aprire il suo primo ristorante. Stanchi del fast food, i colletti bianchi della metropoli a stelle e strisce sono conquistati dalla cucina orsarese. Ma lui non si ferma e continua il suo viaggio prima a Los Angeles poi ancora più a sud, in Messico. L’esperienza maturata in quegli anni è il trampolino di lancio per il ritorno ad Orsara di Puglia. Siamo alla fine degli anni ’80 e Peppe Zullo ha voglia di realizzare il sogno di sempre: “Quando ero piccolo – racconta lo chef – sognai una moltitudine di angeli che scendevano dal cielo e si accomodavano a tavola per gustare ciò che io preparavo”. Tornato a Orsara, il “cuoco coi baffi” ha trasformato un angolo della collina orsarese nella “Nuova Sala Paradiso”, una struttura con ristorante, albergo, enoteca e una splendida cantina decorata dagli angeli dipinti ovunque da Leon Marino. Non contento, negli ultimi anni ha realizzato un altro “eden” dei sapori a Villa Jamele, a pochi chilometri dal centro storico di Orsara di Puglia, ristrutturando un’antica tenuta del ‘900. Assieme ad altri 11 chef orsaresi, tutti protagonisti del ricettario di pietanze tipiche recentemente realizzato dal Distretto Agroalimentare Regionale, Peppe Zullo ha deciso di collaborare con l’Amministrazione comunale di Orsara di Puglia nel progetto “menù a chilometri zero”: i ristoratori del paese, nei loro locali, serviranno soltanto tipicità gastronomiche e stagionali, utilizzando prodotti coltivati in loco. “Chilometri Zero” è un modo per far scoprire il territorio attraverso i suoi sapori, puntando su unicità, freschezza e tracciabilità assoluta dei prodotti utilizzati in cucina. Un’iniziativa fortemente sostenuta da Coldiretti, da Slow Food e da Cittaslow, la rete delle città del buon vivere di cui Orsara è parte integrante dal 5 febbraio del 2007.

giovedì 4 settembre 2008

I “magnifici 12” e le cento ricette di Orsara di Puglia


ORSARA DI PUGLIA – Sono 12 i ristoratori orsaresi che hanno accettato la sfida dei “menù a chilometri zero”. Accanto a Peppe Zullo, chef internazionale e maestro di cucina, ci sono cuochi e gestori di “Pane e Salute”, “Enogastronomia Orsarese”, “Donna Cecilia”, “Medina”, “Posta Guevara”, “La Tana dell’Orso”, “La Piazzetta”, “Pablo Neruda”, “Nonna Elena”, “Da Paolo” e “Carpe Diem”.
Il ricettario “Scienza & Fornelli, Alimenti e salute nella gastronomia di Orsara di Puglia” ha messo insieme le loro storie e le ricette (la guida ne contiene 35, le migliori su una varietà di oltre 100 pietanze tipiche) che vanno a comporre i “menù a chilometri zero” basati esclusivamente sull’utilizzo di prodotti del territorio. Nelle 50 pagine della pubblicazione, ogni ricetta è accompagnata da una scheda su ingredienti, preparazione, procedimento e valori nutrizionali per porzione. Ciascuno dei ristoratori aderenti al progetto è presentato attraverso un breve profilo biografico e professionale: si scopre così il cammino di “viaggiatore” del gusto intrapreso da Peppe Zullo, “da emigrante negli Usa” a chef che insegna a cuochi giapponesi e statunitensi come “Lamerica” della cucina sia in Italia, nel Mediterraneo, in Capitanata; oppure si entra nella storia di Angelo Trilussa, erede di una tradizione e di un forno a paglia, quello di “Pane e Salute”, che sforna enormi e saporitissime pagnotte dal 1526. E ancora, la vicenda e la conduzione familiare di “Enogastronomia Orsarese”, anch’essa fatta di emigrazione (in Germania) e di un ritorno in provincia di Foggia; si può conoscere la storia di Antonietta e Michele che, con il loro “Donna Cecilia”, portano nel cuore antico di Orsara di Puglia i profumi di una cucina apprezzata in tutta Italia. E la guida fa compiere un viaggio all’interno delle tonalità solari e i colori orientali di “Medina”, luogo d’incontro nel nome e nei fatti. Fino a giungere a “Posta Guevara”, negli antichi tenimenti di nobili spagnoli, non senza essere passati per “La tana dell’Orso” che prende il nome da una band musicale. I “magnifici 12” sono gli “ambasciatori della gastronomia orsarese”.

giovedì 21 agosto 2008

Orsara, cresce il reddito delle famiglie

ORSARA DI PUGLIA – La classifica dei redditi medi nei Comuni stilata da “Il Sole 24 ore” (http://www.ilsole24ore.com/speciali/ricchezza_comuni/comuni_redditi_province_foggia.shtml) conferma la crescita complessiva dell’economia a Orsara di Puglia. Il “reddito per contribuente”, relativo al 2007, si attesta a 8.134 euro, con un + 10,4 per cento rispetto al 1999. Il “reddito per abitante, 5.930 euro, fa registrare una crescita del 16,9 per cento rispetto a 9 anni fa. Il “reddito per famiglia” è pari a 13.414 euro, con un miglioramento pari al 7,2 per cento. I dati assoluti continuano a non essere tra i più alti in Capitanata, ciò nonostante Orsara di Puglia precede 27 comuni in provincia di Foggia e s’inserisce nell’ambito delle realtà cittadine capaci di attutire gli effetti negativi delle crisi economiche del 2001 e degli ultimi mesi. La crescita del tessuto economico, produttivo e dei servizi a Orsara di Puglia è testimoniata anche dalla nascita di nuove realtà della piccola e media impresa, con un saldo positivo tra nascite e cessazioni di attività aziendali.
Sono ancora molti i passi da compiere per migliorare la situazione economica e sociale del paese, tuttavia negli ultimi anni sono stati compiuti progressi significativi grazie alla sinergia posta in essere da Amministrazione comunale, associazioni di categoria, sindacati e imprese. Un “patto” che ha moltiplicato le occasioni di informazione, aggiornamento e formazione non solo per rendere più agevole l’incontro tra domanda e offerta di lavoro ma anche per stimolare l’iniziativa privata e la nascita di consorzi come quello che mette insieme il meglio della produzione “made in Orsara”. L’ingresso nel circuito delle “Città Slow”, il protagonismo all’interno del D.A.Re (il Distretto Agroalimentare Regionale), la partecipazione nel Piano Strategico di Area Vasta e l’ampliamento dell’offerta turistica dovranno essere altrettante leve di sviluppo per dare una risposta alla necessità di migliorare ancora sia il livello della qualità delle vita sia i redditi dei cittadini orsaresi.

domenica 3 febbraio 2008

ORSARA DI PUGLIA, IL BABY SINDACO

(comunicato stampa 5 dicembre 2007) Si chiama Daniele Iatarola, frequenta la 5a elementare all’istituto scolastico comprensivo “Sacro Cuore” di Orsara di Puglia, ed è il nuovo baby-sindaco del paese, il quarto da quando – nel 2004 – l’Amministrazione civica orsarese ha previsto che ogni anno sia formato il Consiglio comunale dei ragazzi. Daniele Iatarola succede a Morena Altieri, la ragazzina che nel 2006 fu eletta primo cittadino dei giovani. Prima ancora, la fascia tricolore del sindaco-junior era stata indossata da Giuseppe Zullo (2004) e da Leonardo Melchiorre (2005). Daniele Iatarola capeggiava la lista numero 3, denominata “La voce dei piccoli”, e ha ottenuto 89 voti. Ha messo in fila altri due candidati, entrambi più grandi di lui poiché alunni delle medie inferiori: Emilio Mescia, della lista numero 2, ha ottenuto 72 voti e Domenico Di Biccari (lista 1) ne ha totalizzati 48. Il programma del nuovo baby-sindaco di Orsara di Puglia è molto semplice ed è sintetizzato in una pagina: il Consiglio dei Ragazzi s’impegnerà affinché la scuola e il paese offrano più occasioni di apprendimento e di svago: cineforum nell’auditorium del Centro culturale comunale, corsi pomeridiani auto organizzati dagli alunni, lezioni di canto e di pianoforte, scambi e gemellaggi con gli istituti scolastici di comuni italiani ed europei. Questi i punti salienti di un programma che prevede, inoltre, la realizzazione di una pubblicazione della scuola. Sindaco junior e baby-consiglieri, come i loro predecessori, potranno riunirsi una volta al mese nell’aula del Consiglio comunale dei grandi e quante volte vorranno a scuola, dopo aver finito interrogazioni e compiti. Il primo cittadino dei ragazzi, inoltre, avrà la facoltà di intervenire durante le riunioni del Consiglio Comunale degli adulti illustrando le proposte dei suoi consiglieri e interrogando Mario Simonelli, il sindaco di Orsara di Puglia, che nel termine perentorio di 60 giorni dovrà rispondere per iscritto alle proposte o alle domande che Daniele Iatarola vorrà porre all’attenzione all’assemblea. La precedente baby-giunta si è distinta nell’impegno in favore di nuove attività culturali e di aggregazione per i ragazzi. Al nuovo sindaco-junior il compito di continuare l’ottimo lavoro svolto da chi lo ha preceduto.

mercoledì 8 novembre 2006

Morena Altieri è il nuovo baby-sindaco di Orsara (da "Il Meridiano" 8 novembre 2006)

Se in Italia le cose andassero come a Orsara di Puglia, per vedere più donne “nella stanza dei bottoni” non servirebbero quote rosa né ministeri per le Pari Opportunità. Qui, in un paese di poco più di tremila anime, il sesso gentile sa come farsi rispettare. Il presidente della Proloco è una donna, Concetta Terlizzi, e
la sua associazione è tra le più attive. In Giunta comunale, un ruolo fondamentale
è ricoperto da Michela Gatta, assessore al Bilancio con delega alle Politiche Sociali. E da ieri, Orsara di Puglia ha un baby-sindaco in gonnella. Si chiama Morena Altieri, ha tredici anni, ed è il nuovo primo cittadino del rinnovato Consiglio comunale dei ragazzi. Nell’istituto comprensivo “Sacro Cuore”, per la terza volta negli ultimi tre anni si sono tenute le votazioni per eleggere il primo cittadino dei giovani e il Consiglio comunale dei Ragazzi. Nei primi due anni, a spuntarla erano stati due maschietti. Questa volta, invece, la vittoria ha un colore rosa. La piccola Morena ha vinto capeggiando una lista dal nome significativo: “Donne al potere, la resa dei conti”. Il bello è che nella sua “compagine politica” non c’erano solo femminucce, come si potrebbe pensare: sei maschietti hanno aderito alla lista e hanno portato voti preziosi al nuovo primo cittadino in gonnella. In lizza per vincere c’erano altri due candidati alla fascia tricolore junior: Leonardo Iatarola con “Per un’Orsara migliore” e Gaetano Mescia con “Un nuovo futuro per Orsara”. Morena ha ottenuto 77 voti. Gaetano ne ha totalizzati 71. Leonardo è stato votato da 67 studenti. La partecipazione al voto è stata massiccia: 219 votanti con tre sole schede nulle e una non consegnata. Il programma del neo-baby sindaco si articola in 15 punti: si va dalla costruzione di una piscina all’aperto al miglioramento della palestra scolastica; dall’attivazione di una sala cinematografica all’apertura di una mini-discoteca. Spazio anche all’informazione con la realizzazione di un giornale degli studenti. Il trionfo
femminile alle elezioni del primo cittadino dei ragazzi e del Consiglio comunale dei giovani è completato dall’elezione del vicesindaco, Marianna Cibelli. Morena Altieri riceve la fascia tricolore da Leonardo Melchiorre, il dodicenne che prima di lei era stato eletto baby-sindaco raccogliendo l’eredità di Giuseppe Zullo. Questt’ultimo è stato il primo in assoluto a inaugurare l’istituzione del Consiglio comunale dei ragazzi. Lo scorso anno, un’altra ragazzina aveva tentato di colorare di rosa le elezioni del mini-governo cittadino: Federica Guidacci, oggi undicenne, nel precedente anno scolastico ottenne 81 preferenze guidando la lista di “Donne al potere”. Sindaco junior e baby-consiglieri, come i loro predecessori, potranno riunirsi una volta al mese nell’aula del Consiglio comunale dei grandi e quante volte vorranno, dopo aver finito interrogazioni e compiti, a scuola. Il primo
cittadino dei ragazzi, inoltre, avrà la facoltà di intervenire durante le riunioni
del Consiglio Comunale degli adulti illustrando le proposte dei suoi consiglieri e interrogando Mario Simonelli, il sindaco di Orsara di Puglia, che nel termine perentorio di 60 giorni dovrà rispondere per iscritto alle proposte o alle domande che Morena Altieri vorrà porre all’attenzione all’assemblea. La precedente baby-giunta si è distinta nell’impegno in favore di nuove attività culturali e di aggregazione per i ragazzi. Al nuovo sindaco-junior il compito di continuare l’ottimo lavoro svolto da chi lo ha preceduto. (f.quit.)

domenica 29 ottobre 2006

In Capitanata l'anti-Halloween (da "Il Meridiano" 29 ottobre 2006)

di Francesco Quitadamo
«Ma quando c’è la festa dei fuochi e delle zucche a Orsara di Puglia? La notte del 31 ottobre o quella del 1° novembre?». La domanda è ricorrente in questi giorni. Ed è figlia della confusione dei nostri tempi. La risposta è una soltanto: i falò a Orsara si accendono nella notte tra l’1 e il 2 novembre, quando in ogni stradina del paese vengono esposte centinaia di zucche lavorate in modo creativo e illuminate al loro interno. Gli orsaresi, gelosi e orgogliosi custodi delle loro antiche tradizioni, ogni anno, in questo periodo, si affannano a spiegare ai visitatori che la loro festa non ha nulla a che fare con quella di “Halloween”. Quella del 1° novembre è la notte dei “Fuca coste e cocce priatorije”, cioè dei falò e delle teste del purgatorio. L’evento è legato al culto dei defunti e comincerà alle 10.30 con una cosa che fa impazzire i bambini: l’apertura del “Laboratorio zucche” in Corso della Vittoria, dove i volontari della Proloco insegneranno a grandi e piccini come intagliare le zucche per trasformarle in lanterne da esporre al calar del sole. Uno dei momenti più suggestivi della festa dei “Fuca coste e cocce priatorije” è quello che scatta alle 19: al risuonare di tutte le campane di Orsara ci sarà l’accensione di un falò in ogni strada. Nello stesso momento, comincerà lo spettacolo itinerante della compagnia lucerina “Mitago”, formazione che riunisce artisti di strada, mangiafuoco e trampolieri. Un consiglio pratico per quanti hanno intenzione di andare a Orsara a godersi lo spettacolo: è meglio arrivare presto in paese, perché da una certa ora in poi (21 - 21.30), esauriti i posti auto, diventa difficilissimo fare ingresso nel centro storico e trovare un posto libero per parcheggiare. L’attrazione di questo appuntamento è fortissima. Orsara di Puglia si trasforma acquisendo le caratteristiche di un luogo magico. Davanti all’uscio di ogni abitazione si vedono grandi tavolate. Si mangia per strada, tra vino e carne alla brace. E poi c’è il mistero di una notte che sembra davvero fare abbracciare due mondi: uno materiale e visibile, l’altro ultraterreno e individuabile solo attraverso un sesto senso, quello della sensibilità e forse dell’autosuggestione. Le anime del Purgatorio (Cocce priatorije) possono purificarsi attraverso il fuoco dei Fuca Coste e trovare la via del Paradiso, che viene indicata loro dai lumi nascosti dentro le zucche. In onore dei defunti, che in processione attraversano il paese dopo la mezzanotte, si consumano cibi poveri ma ricchi di significati simbolici: il grano lessato e condito col solo mosto cotto, le patate, le cipolle, le uova e le castagne cotte sotto la brace. Anche in questo, Orsara è distante anni luce dai ”dolcetti-scherzetti” made in Usa. Qui si festeggia “l’anti-Halloween”. Niente americanate, please.

sabato 14 ottobre 2006

" Gli inventori di Halloween siamo noi" (da "Il Meridiano", 14 ottobre 2006)

Si calcola che siano 70milioni i cittadini del mondo con origini italiane che vivono lontani dal Bel Paese. Di questi, alcune migliaia, una stima attendibile li calcola in poco meno di 10mila, sono emigranti di origine orsarese. Come Roseto valfortore, anche Orsara di Puglia ha una sua comunità in Canada. Ma gli orsaresi sono presenti un po’ in tutto il globo. L’anagrafe del paese ha verificato la presenza di orsaresi o di cittadini con origini a Orsara di Puglia, in più di 20 paesi del mondo. E anche qui, nel cuore verde della provincia foggiana, a pochi passi dall’Irpinia, vantano di aver esportato qualcosa di importante negli Stati Uniti d’America. Molti non sanno che fu proprio la comunità orsarese a esportare “La notte dei morti viventi”, quella legata alla celebrazione del culto dei defunti, negli Stati Uniti. Una ricorrenza poi trasformata, negli Usa, nella pagana e commerciale “notte di Halloween”. Qui, a Orsara di Puglia, si conserva il significato originale della festa. E la si celebra il 1° novembre, proprio a rimarcare distanza e differenza
dal giorno del ”dolcetto-scherzetto”. Gli emigranti orsaresi si trovano in tutto il mondo, ma negli Stati Uniti e nel nord Europa soprattutto. Per loro, l’Amministrazione Comunale ha deciso di realizzare una newsletter elettronica. Da diversi mesi, ormai, i cittadini del mondo che hanno origini orsaresi e desiderano avere informazioni sul loro paese natale possono ricevere a domicilio, nella loro posta elettronica, la newsletter del Comune di Orsara di Puglia. “Obiettivo Comune”, questo è il titolo del trimestrale redatto dal servizio di comunicazione “OrsaraInforma”, disponibile anche in formato cartaceo per tutte le 1300 famiglie orsaresi.

lunedì 9 maggio 2005

I doni di Orsara a James e Stella

ORSARA DI PUGLIA – Continua la storia d’amore tra i coniugi Farentino, gli attori italo-americani James e Stella che vivono Los Angeles, e Orsara di Puglia. Per amore e in ricordo di sua madre, che era orsarese, Stella Farentino e suo marito hanno avviato una serie di ricerche su Orsara di Puglia contattando un sito internet, ilfrizzo.it. Al loro appello, hanno risposto tantissime persone che hanno inviato le foto e le informazioni richieste dai due attori italo-americani. Il sindaco di Orsara di Puglia, Mario Simonelli, ha invitato i coniugi Farentino a visitare il paese, soggiornarvi per qualche giorno, ospiti dell’Amministrazione comunale e della popolazione orsarese. E ora un cittadino di Orsara, Rocco, ha annunciato che si recherà a Los Angeles per incontrare James e Stella. L’annuncio è stato pubblicato su ilfrizzo.it: “Ciao mi chiamo Rocco, sono di Orsara di Puglia e ho visto quanto avete scritto riguardo la lettera della signora Stella Farentino, la cui mamma è originaria del mio paese. Ho chiesto al Sig. Sindaco, Mario Simonelli, come posso fare per mettermi in contatto con i coniugi Farentino è mi ha detto di indirizzarmi a voi.Volevo chiedervi se era possibile avere la e-mail della sig.ra Stella per poterle scrivere direttamente, in quanto ho programmato di andare a Los Angeles e vorrei chiedere cosa desiderasse in particolare in merito ad Orsara di Puglia. Spero che questa non sia una richiesta impossibile e, in attesa di una eventuale risposta, colgo l'occasione per ringraziarvi anticipatamente”. Il sito internet ilfrizzo.it ha immediatamente risposto alla richiesta di Rocco mettendolo in contatto con i coniugi Farentino. James e Stella si sono detti entusiasti del desiderio di incontrarli espresso da un cittadino orsarese. I due attori italo-americani, per rinsaldare il proprio legame con la loro terra d’origine, vorrebbero presto visitare Orsara di Puglia e, addirittura, adottare un bambino italiano. Presto, intanto, James e Stella Farentino contatteranno Rocco per accoglierlo a Los Angeles. Negli States, Rocco porterà dei doni speciali ai due coniugi, doni che parlano di Orsara di Puglia.

venerdì 11 febbraio 2005

Orsara, miglior comune della Capitanata

ORSARA DI PUGLIA – Al Comune di Orsara di Puglia, ieri, è stato riconosciuto il premio “Torre della Leonessa” quale centro della Capitanata che, nel 2004, si è maggiormente distinto nella valorizzazione del proprio patrimonio storico-culturale e ambientale. Il riconoscimento, promosso quest’anno dal net journal www.luceraweb.eu, è stato assegnato all’unanimità da una giuria tecnica di giornalisti ed esponenti di associazioni e ordini professionali della provincia di Foggia. Nella sede dell’Assessorato alle Politiche Sociali di Lucera, dove si è riunita la giuria, erano presenti, tra gli altri, il giornalista Rai Sergio De Nicola e il redattore della Gazzetta del Mezzogiorno Lello Vecchiarino, oltre ai giornalisti di tutte le più importanti testate giornalistiche della Capitanata. Molteplici le motivazioni che hanno portato all’assegnazione del premio.
Il 2004, infatti, è stato un anno particolarmente ricco di eventi e di soddisfazioni per il Comune di Orsara. Il buon proseguimento di “SELOR”, progetto internazionale sulla prevenzione delle malattie correlate all’invecchiamento coordinato dal Cnr di Pisa in collaborazione con alcuni ricercatori statunitensi, ha portato il nome e i prodotti di Orsara di Puglia in Stati Uniti e Cina. Straordinario successo, poi, hanno avuto gli appuntamenti ormai consolidati con la RASSEGNA JAZZ D’AUTORE, la FESTA DEL VINO, la magica notte dei FUCACOSTE E COCCE PRIATORIJE e, ancora, la serie di convegni storici “INCONTRO CON L’AUTORE”. Negli ultimi 2 anni, a Orsara di Puglia sono sorti 5 nuovi bed e breakfast e una nuova struttura turistica – alberghiera. E’ andato consolidandosi, inoltre, il successo dei ristoratori che da molto tempo hanno puntato sulla valorizzazione dei prodotti tipici locali, sulla buona cucina e sulla cortesia. “Ricevere il premio Torre della Leonessa, uno dei simboli della bellezza della nostra provincia, fa immensamente piacere – dichiara entusiasta Mario Simonelli, sindaco di Orsara di Puglia -. Significa che l’Amministrazione tutta, con la collaborazione di associazioni-operatori del turismo e imprenditori, ha saputo fare un lavoro di squadra. Il 2004, è stato un anno in cui sono state particolarmente apprezzate le nostre iniziative che cercano di valorizzare le nostre tradizioni in chiave moderna, per creare interscambi culturali e commerciali. Siamo contentissimi, ma non dobbiamo certo fermarci qui, c’è ancora tanto da fare”. Il premio “Torre della Leonessa – Lucerino dell’Anno” è alla sua terza edizione. E’ la prima volta, però, che esso viene assegnato anche a un Comune oltre che a personalità-associazioni e imprese che si sono distinte nei settori dell’imprenditoria, della cultura, del sociale e dello sport.

giovedì 27 gennaio 2005

I bambini ci guardano ("Repubblica", 27 gennaio 2005)

Guardandoci, imparano. Così, in un curioso gioco di rimandi, i bambini, guardando i grandi governare, avrebbero tutto sommato compreso l' essenza della politica: una grande, artistica rappresentazione. Il baby sindaco del consiglio dei ragazzi di Orsara di Puglia, Giuseppe Zullo, tredici anni, a un mese dal suo insediamento è riuscito a ottenere dal consiglio comunale dei grandi l' allestimento di un piccolo cinema, ricavato all' interno dell' aula consiliare. Con il piglio di chi comanda, insomma, e rievocando la tirannia di un manipolo di piccoli raccontata da Nanni Moretti proprio in un altro film, "Caro Diario". Subito dopo il baby sindaco, che governa affiancato da quindici consiglieri (hanno dai 9 ai 13 anni e vengono dall' Istituto Sacro Cuore) ha organizzato una rassegna di film per ragazzi. Per assistere alle proiezioni, gli spettatori (soprattutto grandi), dovranno mettere mano al portafoglio e versare un euro creando il bilancio autonomo del consiglio dei ragazzi. un fondo da reinvestire al più presto, possibilmente in cultura. I colleghi politici adulti, benevolmente tiranneggiati, sono entusiasti. "E' un iniziativa stupenda", ha commentato l' assessore alla Cultura, Antonio Di Biccari. E ha aggiunto: "è così che si formano i cittadini e gli amministratori di domani". A pane, politica e cinema. Che una nuova era stia per cominciare?