venerdì 7 novembre 2008
Orsara, un progetto per l'edificio ex Onc
ORSARA DI PUGLIA (FG) – Lo stabile dell’ex Onc (Opera Nazionale Combattenti) di Giardinetto, il agro orsarese, è stato ufficialmente consegnato dall’ente regionale al Comune di Orsara di Puglia. Si tratta di un edificio che si compone di 20 locali disposti su due livelli. La costruzione, in buone condizioni di conservazione dal punto di vista della tenuta statica, necessita di essere ristrutturato per tornare a essere pienamente agibile e soprattutto funzionale. “E’ una gran bella notizia per Orsara di Puglia – dichiara il sindaco Mario Simonelli – La zona di Giardinetto ha un valore strategico per il nostro Comune. E’ qui, infatti, che si stanno progressivamente attivando le politiche e le scelte di prospettiva inerenti lo sviluppo delle attività e degli insediamenti produttivi di Orsara di Puglia, con investimenti che riguardano il potenziamento infrastrutturale, l’approvvigionamento idrico utile alle aziende agroalimentari di trasformazione, il miglioramento dei trasporti e dei servizi. L’acquisizione dell’immobile ex Onc, naturalmente a titolo completamente gratuito, ci servirà a dotare il borgo dei servizi necessari per trasformarlo in una vera e propria cittadella dell’agroalimentare”, conclude il primo cittadino. Non molto lontano dallo stabile ex Onc, sono in corso gli interventi di ristrutturazione per il recupero funzionale del Palazzo di Torre Guevara: anche in questo caso, Orsara di Puglia avrà presto a disposizione un edificio all’interno del quale potranno essere allocati spazi museali, uffici e laboratori nell’ambito di un progetto che – nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale – coinvolgerà associazioni, enti, imprese e università. I lavori per il consolidamento statico-architettonico e per il restauro di Torre Guevara sono cominciati a febbraio 2006. Il progetto dell'Amministrazione Comunale di Orsara è ambizioso. Dare a Torre Guevara un futuro degno del passato scritto sulle pietre dell'antico palazzo. Trasformare il simbolo del potere di una grande dinastia in un presidio di cultura, ricerca e marketing territoriale.
Etichette:
città slow,
NEWS
mercoledì 5 novembre 2008
Orsara il 9 novembre su Linea Verde (Rai Uno)
ORSARA DI PUGLIA (FG) – Il 9 novembre, anziché il 16 come previsto in un primo momento, andrà in onda la puntata di “Linea Verde” con immagini e interviste realizzate a Orsara di Puglia. Con inizio alle 12.25, su Rai Uno, la trasmissione condotta da Massimiliano Ossini farà compiere ai telespettatori un viaggio attraverso le caratteristiche e i sapori del borgo orsarese. All’interno della puntata in questione, sarà dato ampio spazio alle aziende agroalimentari di trasformazione e ai prodotti tipici di Orsara di Puglia. Pane, vino, asparagi, cacio-ricotta, formaggi, miele e salumi tipici del “paese dell’orsa”, a comporre un “percorso del gusto” attraverso il quale si potranno conoscere le proprietà nutritive degli alimenti “made in Orsara” e la filosofia slow food abbracciata da agricoltori, produttori e ristoratori del borgo. Alle persone che, domenica 9 novembre, si sintonizzeranno su Rai Uno, sarà mostrato anche il ricettario delle pietanze tradizionali orsaresi, una pubblicazione che raccoglie le migliori ricette dei cuochi di Orsara di Puglia, con piatti i cui ingredienti sono tutti ricavati dalle campagne circostanti. Negli ultimi mesi, il piccolo schermo ha dedicato un’attenzione crescente al “paese dell’Orsa”: le emittenti televisive locali, regionali e nazionali – nonché diversi canali satellitari tematici – hanno puntato la loro attenzione soprattutto sul cammino intrapreso dalla Comunità Orsarese nello sviluppo di una vocazione, quella a essere un presidio dell’enogastronomia di qualità. In questa direzione, si inseriscono la promozione di un turismo attento al benessere psicofisico, all’integrazione tra natura e cultura, al connubio fra tavola e paesaggi.
Etichette:
città slow,
curiosità,
NEWS
lunedì 3 novembre 2008
In 15 mila a Orsara per "Fuca coste e cocce priatorije"




ORSARA DI PUGLIA – Sono arrivati in 15 mila, a Orsara di Puglia, per partecipare al 1° novembre dei “Fuca coste e cocce priatorije”. Il borgo orsarese è stato pacificamente e allegramente invaso da 250 camper, sistemati nel campo sportivo, e da gruppi giunti in auto da tutta Italia: moltissime le persone arrivate da Bari, Taranto e Napoli, diversi gli equipaggi da Trento, Grosseto e Arezzo. Presenti anche due famiglie provenienti dalla Danimarca. Già dal pomeriggio di sabato, il centro storico orsarese si è riempito di famiglie e comitive di giovani arrivate dai vicini centri della Capitanata: tantissimi soprattutto i foggiani e i lucerini. E per la prima volta in assoluto, su Facebook, la comunità virtuale più grande d’Italia, decine di utenti hanno dedicato reportage fotografici alla manifestazione.
Tra i partecipanti, anche l’assessore al Turismo della Provincia di Foggia Nicola Vascello. Un successo straordinario sia dal punto di vista partecipativo che di organizzazione: i volontari della Proloco, il personale della Protezione civile e le forze dell’ordine, grazie alla collaborazione di cittadini e visitatori, sono riusciti a gestire al meglio l’ondata di persone che ha affollato vicoli, piazze, info point, punti di ristoro e servigi igienici allestiti in ogni angolo del paese. Tra venerdì e domenica mattina, sono state centinaia le persone che hanno approfittato del servizio guide messo a disposizione dalla Proloco per visitare l’Abbazia dell’Angelo. Tutto esaurito nelle strutture ricettive, con circa 1.000 visitatori (compresi i camperisti) che hanno scelto di pernottare a Orsara di Puglia per poi ripartire domenica. Alle 21, è stato necessario chiudere gli ingressi del paese alle auto che continuavano ad arrivare: dal punto di vista logistico, era davvero impossibile trovare lo spazio necessario al parcheggio di altre automobili oltre a quelle già sistemate dalla mattina alle prime ore della sera. Una piccola nota curiosa: nel concorso delle “cocce priatorije” più belle, la “sezione innovazione” se l’è aggiudicata la zucca dedicata a Mariastella Gelmini. Tra zucche, mangiafuoco, musica e balli, falò e pietanze tipiche, la festa ha acceso la notte di Orsara di Puglia fino all’alba, con macchine fotografiche e videocamere a immortalare i mille magici momenti di una tra le edizioni più riuscite e affollate dei “Fuca coste e cocce priatorje”.
Etichette:
La notte dei fuochi,
NEWS
mercoledì 29 ottobre 2008
Salone del Gusto, Orsara supera l'esame

“Per noi, la partecipazione al Salone del Gusto era un po’ come un esame di maturità: credo di poter dire che Orsara di Puglia lo abbia superato a pieni voti. Il cammino è ancora lungo, ma gli attestati di merito, i riconoscimenti e i risultati conseguiti fino ad ora sono uno stimolo eccezionale a proseguire il lavoro”. E’ entusiasta il sindaco Mario Simonelli. La settimana torinese dedicata al connubio tra alimentazione e salute ha proiettato “il paese dell’Orsa” e la sua cultura enogastronomica su un palcoscenico internazionale. In cinque giorni, i padiglioni del Lingotto Fiere sono stati visitati da 180 mila persone, con un aumento del 4 per cento rispetto allo scorso hanno e un incremento del 25 per cento delle presenze dall’estero, nonostante la congiuntura economica negativa.
“I nostri spazi espositivi sono stati visitati da centinaia di persone – dichiara Biagio Dedda, assessore alle Attività Produttive del Comune di Orsara – e, tra queste, ci sono state le graditissime visite di Carlo Petrini, Nichi Vendola, del presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, del sindaco di San Mauro Torinese Giacomo Coggiola, dei nostri assessori regionali Elena Gentile ed Enzo Russo. Tutti ci hanno espresso apprezzamento per quanto fatto negli ultimi anni dalla Comunità orsarese e per l’ingresso a pieno titolo nel circuito di Cittaslow”.
“Orsara di Puglia – prosegue il sindaco Simonelli – ha fatto il suo vero ingresso in un movimento che si propone come una reale alternativa al modello di un sistema economico e sociale ormai in crisi. Il gusto, l’alimentazione di qualità e il rispetto di cicli e risorse naturali sono la chiave per sviluppare l’agricoltura, l’industria, il turismo, la ricerca e il settore dei servizi in modo qualitativo ed ecosostenibile. E’ un percorso che restituisce protagonismo ai piccoli comuni come il nostro, ai centri del Mezzogiorno dove il legame con la terra è immediato, espresso da una vocazione culturale e produttiva che dobbiamo innovare e promuovere. Il Salone del Gusto, dove ci si confronta con realtà all’avanguardia come quelle di Greve in Chianti e Orvieto per fare due nomi, è una manifestazione che fa crescere in noi la consapevolezza di quanto sia importante il ruolo delle Amministrazioni comunali del Sud nel sostenere e incoraggiare la riscoperta dell’agricoltura in chiave moderna, collegando lo sviluppo innovativo del settore alla produzione e alla trasformazione di alimenti ad alto contenuto qualitativo, facendo crescere cooperative, consorzi agricoli, piccole e medie imprese della ristorazione e della ricettività, incoraggiando la creazione di reti dell’eccellenza con le città che puntano a creare benessere reale e crescita culturale oltre che economica”.
Dalla grande vetrina torinese al piccolo schermo: oggi, mercoledì 29 ottobre, a Orsara di Puglia arrivano le telecamere di Linea Verde. Il 16 novembre, alle 12.30, la trasmissione di Rai Uno dedicherà ampio spazio ai prodotti enogastronomici orsaresi.
Etichette:
città slow,
NEWS
sabato 25 ottobre 2008
Il 1° novembre la festa dei "Fuca coste e cocce priatorije" (attenzione, Halloween non c'entra niente)
Ci sono le zucche, è vero. E anche a Orsara di Puglia prendono sembianze umane. Ma le similitudini tra halloween e l'orsarese festa dei "Fuca coste e cocce priatorije" (Falò e teste del purgaorio) finiscono qui. L'appuntamento con il "dolcetto o scherzetto", che non appartiene neanche lontanamente alla cultura orsarese, si svolge la sera del 31 ottobre. A Orsara di Puglia, invece, falò e zucche antropomorfe accendono la notte del 1° novembre. E' diverso il significato dei due eventi. Da un lato le tenebre, il commercio e la plastica di un appuntamento tipicamente americano; dall'altro, e torniamo sui Monti Dauni della Puglia, la luce della fede, il culto dei defunti, il gusto genuino di tavole imbandite in ogni strada, la condivisione di un momento di comunione, la magia autentica del legame misterioso e pieno di rispetto tra il mondo dei vivi e quello di quanti sono vivi nella nostra memoria, nei cuori dei propri cari. Con Orsara di Puglia halloween non ci azzecca proprio. Un tempo, quando in quest’angolo di mondo non c’era il fragore dei media e il carattere profano dell’evento era ancora vivo, si usava porre dell’olio in una bacinella piena d’acqua e sopra si poneva un treppiede con una lampada (luce ad olio): alla fioca luce della candela, si poteva assistere, secondo i vecchietti, alla sfilata delle anime del purgatorio. Un corteo senza nulla di pauroso ma che, al contrario, costituisce l’attimo di una ritrovata e misteriosa unione tra due mondi. Per le strade risuonava il crepitio delle ginestre e in ogni angolo ardeva un falò. Elemento caratterizzante era la ginestra. Per quale motivo? La ginestra è un arbusto che cresce abbondantemente sui fianchi dei monti e delle colline orsaresi. E’ profumato e si volatilizza facilmente, facendo sembrare che il legame cielo-terra si compia sotto i nostri occhi. Solo a Orsara i fuochi ,”fuca coste”, si accendono la sera del primo novembre: per tutta la notte ardono numerosi, caldi, luminosi, a creare un’atmosfera di magico incanto e comunione. Vicino alle abitazioni si appendono le zucche antropomorfe con una candela accesa all’interno e le vecchiette, prima di andare a letto, prendono dal falò un po’ di brace e la portano in casa, deponendola nel camino o in un braciere. E’ convinzione che le anime dei defunti, ritornando fra i vivi, facciano visita ai parenti e tornino alle dimore dove avevano vissuto, si riscaldino e continuino il loro peregrinare per tutta la notte. Altro elemento curioso era ed è la compartecipazione al fuoco: se non si provvede a farne uno proprio, si partecipa al rito mediante l’apporto di qualche fascina o d’alcuni tronchi a quello del vicino. Secondo la credenza popolare, la zucca accesa avrebbe fatto ritrovare al defunto la casa dove era vissuto, proprio come ha fatto Demetra per far ritrovare la strada a Persefone. Le anime del Purgatorio (cocce priatorije) possono purificarsi attraverso il fuoco dei Fuca Coste. In onore dei defunti, si consumano cibi poveri ma ricchi di significati simbolici: il grano lessato e condito col solo mosto cotto, le patate, le cipolle, le uova e le castagne cotte sotto la brace. Anche in questo, Orsara è distante anni luce dai ”dolcetti-scherzetti” made in Usa. Niente streghe, dunque, niente maschere e figure grottesche. Piuttosto la conservazione del primordiale senso della festa di tutti i Santi, quella istituita il 13 maggio del 609 da Papa Bonifacio VIII quando la Chiesa sovrappose un’interpretazione cristiana a una pratica di origine pagana. I visitatori avranno a disposizione gratuitamente il servizio delle guide turistiche per addentrarsi tra i segreti e lo splendore dell’Abbazia di Sant’Angelo, il Museo diocesano e il centro storico: visite dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 (info 0881.964904). Il laboratorio delle zucche sarà aperto dalle 16.30 alle 18, davanti alla Fontana dell’Angelo. Momento magico alle 19: al suono delle campane della Chiesa Madre, contemporaneamente, saranno accesi tutti i falò del paese. Da quel momento, comincerà la lunga notte dei fuochi e delle teste del purgatorio. In piazza Padre Pio, gli artisti di strada dell’associazione Liubo cominceranno a volteggiare sui trampoli, tra mangiafuoco, dame, cavalieri e duelli. Dalle 20 alle 22, in diverse piazze del paese, gli spettacoli di musica popolare con i Cantori di Monte Sant’Angelo, i gitani del gruppo Sonuska e il concerto dei Tarantula Garganica.
Etichette:
DA VEDERE,
La notte dei fuochi,
MANIFESTAZIONI
Linea Verde a Orsara di Puglia
ORSARA DI PUGLIA (FG) – La troupe televisiva di Linea Verde sarà a Orsara di Puglia mercoledì 29 ottobre. Dalle ore 10, le telecamere e il conduttore della trasmissione, Massimiliano Ossini, saranno impegnati a registrare la puntata che andrà in onda domenica 16 novembre, alle 12.30, su Rai Uno. All’interno della puntata in questione, sarà dato ampio spazio alle aziende agroalimentari di trasformazione operanti nell’agro orsarese e ai prodotti tipici di Orsara di Puglia. Pane, vino, asparagi, cacio-ricotta, formaggi, miele e salumi tipici del “paese dell’orsa” saranno esposti in Largo San Michele e in Piazza Mazzini, a comporre un “percorso del gusto” attraverso il quale i telespettatori potranno conoscere le proprietà nutritive degli alimenti “made in Orsara” e la filosofia slow food abbracciata da agricoltori, produttori e ristoratori del borgo. Alle persone che, domenica 16 novembre alle 12.30, si sintonizzeranno su Rai Uno, sarà mostrato anche il ricettario delle pietanze tradizionali orsaresi, una pubblicazione che raccoglie le migliori ricette dei cuochi di Orsara di Puglia, con piatti i cui ingredienti sono tutti ricavati dalle campagne circostanti. Negli ultimi mesi, il piccolo schermo ha dedicato un’attenzione crescente al “paese dell’Orsa”: le emittenti televisive locali, regionali e nazionali – nonché diversi canali satellitari tematici – hanno puntato la loro attenzione soprattutto sul cammino intrapreso dalla Comunità Orsarese nello sviluppo di una vocazione, quella a essere un presidio dell’enogastronomia di qualità. In questa direzione, si inseriscono la promozione di un turismo attento al benessere psicofisico, all’integrazione tra natura e cultura, al connubio fra tavola e paesaggi. Non è un caso che in questi giorni, al Salone Internazionale del Gusto in svolgimento a Torino, Orsara rappresenti l’eccellenza pugliese nel settore agroalimentare assieme alle altre due città slow della Puglia, Trani e Cisternino.
Etichette:
città slow,
DA VEDERE,
MANIFESTAZIONI
mercoledì 22 ottobre 2008
Salone del Gusto (Torino), Orsara protagonista
ORSARA DI PUGLIA (FG) – Alla Festa della Puglia, il sindaco di Orsara e il primo cittadino di Melpignano daranno il benvenuto alle Comunità Pugliesi del Piemonte nell’ambito del “Salone Internazionale del Gusto” di Torino. L’evento si terrà giovedì 23 ottobre, alle 19.30, nella Sala Italy, del Lingotto Fiere. All’appuntamento, oltre ai due sindaci Mario Simonelli e Sergio Blasi, parteciperanno il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, l’assessore ai Pugliesi nel mondo Elena Gentile e l’assessore alle Risorse Agroalimentari Enzo Russo. “Siamo orgogliosi di rappresentare la Puglia e le sue eccellenze gastronomiche nell’ambito del Salone del Gusto – dichiara Mario Simonelli – Anche in questa occasione, siamo riusciti a mettere insieme il Comune di Orsara, la Proloco, i nostri ristoratori e il Consorzio Produttori Orsaresi. Fare sistema è la strada che abbiamo scelto”.“Il Comune di Orsara – gli fa eco l’assessore alle Attività Produttive, Biagio Dedda – ringrazia il presidente Vendola, l’assessore Russo e il punto di riferimento dei pugliesi nel mondo, l’assessore Elena Gentile, che sta facendo davvero un ottimo lavoro: è anche grazie al suo impegno che il nostro paese è presente a questo appuntamento”. Alla kermesse torinese, Orsara di Puglia sarà presente all’interno di due diversi spazi espositivi: il primo, messo a disposizione da Cittaslow, è allocato davanti al padiglione 3 del Lingotto Fiere; il secondo è quello in cui la Regione Puglia sarà rappresentata da Cisternino, Orsara di Puglia e Trani, le tre “Cittaslow” della regione. Fitto e variegato il calendario delle iniziative. Il 23 ottobre, alle 15.30, il Comune di Orsara di Puglia è stato invitato dal presidente di Cittaslow, Gian Luca Marconi, a partecipare alla cerimonia ufficiale di inaugurazione di “Terra Madre 2008.
Il 24 ottobre, alle 14.30, la delegazione orsarese presente a Torino incontrerà Carlo Petrini, fondatore e presidente del movimento Slow Food. Nello stand messo a disposizione dall’amministrazione regionale, il 24 ottobre il “paese dell’Orsa” sarà protagonista con due laboratori del gusto, alle 17.30 e alle 19,30, dedicati a “Pani e salumi del Subappennino, i sapori decisi di una terra generosa”. Il 25 ottobre nuovo laboratorio del gusto, questa volta nello stand di Cittaslow. Lo spazio riservato a Orsara di Puglia, per l’intera durata della rassegna, ospiterà una vetrina dei prodotti tipici orsaresi, alcuni pannelli fotografici sulle bellezze del borgo montano, materiale turistico- informativo e una slide con immagini del paese. I prodotti messi in vetrina sono quelli del Consorzio Produttori Orsaresi: cacioricotta, miele, vino Tuccanese, pane cotto nel forno a paglia, salumi realizzati con la carne dei maiali allevati allo stato semibrado, dolci tipici e conserve della nonna. Il Salone del Gusto 2008, con oltre 500 espositori, più di 100 stand istituzionali e altrettante nazioni rappresentate, attende migliaia di visitatori interessati alla qualità dell’alimentazione.
Etichette:
città slow,
NEWS
Iscriviti a:
Post (Atom)