martedì 2 dicembre 2008

Orsara su Youtube

Orsara di Puglia “sbarca” e “sbanca” anche su Youtube. Sono moltissimi i filmati sul “paese dell’Orsa” inseriti, in questi ultimi mesi, all’interno della più grande comunità web del mondo per la condivisione di video. Accedendo al sito, e inserendo nello spazio della ricerca video il nome del paese, si ha la possibilità di visionare una lunga serie di piccoli ‘film’ e di servizi televisivi realizzati durante diverse manifestazioni: dalla notte dei “Fuca coste e cocce priatorjie” agli eventi enogastronomici dedicati agli chef e ai prodotti tipici di Orsara di Puglia. Il primo video in elenco è quello di Annasulea, gruppo folk che nel 2007 ha partecipato al 1° novembre orsarese (http://www.youtube.com/watch?v=CWpim5sa19E). Interessante anche il servizio televisivo realizzato da “Amica9tv” sull’edizione 2008 della festa dedicata al culto dei defunti (http://www.youtube.com/watch?v=FDQp9TpPr5Q). Sempre su Youtube, è possibile rivivere i momenti salienti di “Alimenti e Salute” (http://www.youtube.com/watch?v=8694O2h16nA), iniziativa del Distretto Agroalimentare Regionale sui valori dell’enogastronomia orsarese, e della manifestazione “Dalla terra alla tavola” organizzata dallo chef Peppe Zullo in collaborazione con il movimento Slow Food e il Comune di Orsara di Puglia (http://www.youtube.com/watch?v=NlfhhxAHsDg).
L’aumento esponenziale dei documenti che internet dedica al “paese dell’Orsa” è testimoniato, oltre che dai risultati della ricerca su Youtube, anche dal numero dei net journal che - nella grande rete - riservano articoli e recensioni al borgo. Il blog di OrsaraInforma (www.orsarainforma.blogspot.com) ne ha censito una parte nello spazio “Dicono di noi”. Sullo stesso blog, nella sezione “Video”, è possibile guardare alcuni filmati tra quelli immessi nel web.

giovedì 27 novembre 2008

Orsara, ricerca storica su Torre Guevara


ORSARA DI PUGLIA (FG) – Sarà presentato sabato 29 novembre, alle 18, nell’aula consiliare di Orsara di Puglia, il libro di Angela De Sario: “La Regia Caccia di Torre Guevara nel settecento”. Il volume è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte di Foggia. Alla presentazione saranno presenti l’autrice dell’opera, il docente universitario Saverio Russo e il presidente della Fondazione Banca del Monte Francesco Andretta. Dopo i saluti del sindaco di Orsara di Puglia, Mario Simonelli, sarà l’assessore alla Cultura Antonio Di Biccari ad aprire e a moderare l’incontro. Il libro di Angela De Sario indaga su ruolo, implicazioni sociali vicende inerenti le riserve di caccia nel Regno di Napoli, concentrando il proprio racconto sul caso di Torre Guevara, una tenuta – attualmente oggetto di restauro – che nel settecento caratterizzò la storia dei vicini borghi di Orsara di Puglia, Bovino, Deliceto e Troia. “L’ipotesi al centro della ricerca – spiega l’autrice nell’introduzione – è che la tutela della caccia fosse causa di uno scontro tra diversi attori sociali e che dietro questa conflittualità vi fossero differenti strategie di potere territoriale”, attuate da parte “di chi faceva di un diritto comune un privilegio”.
L’iniziativa di sabato è promossa dall’Assessorato alla Cultura dell’Amministrazione comunale orsarese nell’ambito di “Incontro con l’Autore”, rassegna di dibattiti e convegni sulla storia locale che – negli ultimi 7 anni – ha presentato oltre 20 volumi, la maggior parte dei quali è dedicata specificamente a Orsara di Puglia.
Il palazzo di Torre Guevara è al centro di un ampio progetto che ne prevede il restauro, già completato per quanto riguarda le strutture interne all’antico edificio, il pieno recupero funzionale e il sostegno alla ricerca storica che ne delinei appieno il ruolo e l’importanza storica. Torre Guevara è una struttura che ha trecento anni di storia. Il palazzo fu eretto nel 1680. I Guevara, signori di Bovino, acquisirono il Territorio di Orsara di Puglia e decisero di regalarsi un edificio degno della loro dinastia. Fu Giovanni, quinto duca di Bovino, a far costruire Torre Guevara, per i soggiorni di caccia. Fece erigere l'imponente edificio nel cuore stesso di un'area geografica delimitata a nord dall'antica città di Troja, a sud ovest da Orsara, a sud da Bovino e ad est da Castelluccio dei Sauri. Una zona ricca di cacciagione, immersa nel verde e nella poesia di un paesaggio dolce come le linee delle colline daune. Il Palazzo di Torre Guevara fu utilizzato come sontuosa tenuta di caccia. Ospitò re e regine. Nelle sue stanze trovarono ristoro Carlo III di Borbone e la regina Amalia di Valbussa.

giovedì 20 novembre 2008

Orsara, un patto su turismo e sviluppo

ORSARA DI PUGLIA (FG) – Sono 30 gli operatori della ristorazione e della ricettività orsarese che hanno risposto in maniera positiva all’appello dell’Amministrazione comunale di Orsara di Puglia. Lo scorso 13 novembre, gli operatori turistici e l’assessore alle Attività Produttive Biagio Dedda si sono incontrati nell’aula consiliare per valutare l’esito delle ultime iniziative intraprese per promuovere il paese e per rilanciare il ‘patto’ tra pubblico e privato che ha lo scopo di proseguire l’opera di valorizzazione territoriale svolta con intensità negli ultimi 7 anni.
“Adesso abbiamo un’esigenza forte – spiega il sindaco Mario Simonelli -, quella di qualificare sempre di più e meglio tutti gli eventi che organizziamo o ai quali partecipiamo. Con la presenza al Salone Internazionale del Gusto e la visibilità ottenuta davanti a milioni di telespettatori con ‘Linea Verde’, Orsara di Puglia ha compiuto un primo e importante salto di qualità nella promozione della propria immagine di centro enogastronomico d’eccellenza e di cittadina con una vocazione turistica a tutto tondo. Il successo della sera del 1° novembre e quello ottenuto nell’ambito delle manifestazioni inerenti ‘Alimenti e Salute’ sono un ulteriore stimolo a migliorare. Vogliamo che a Orsara di Puglia, come accade normalmente per molte altre realtà, il turismo continui ad essere e sia sempre di più un motore di sviluppo per tutto il tessuto sociale, culturale, produttivo e dei servizi”. Attorno al fermento generato dal settore turistico, è stato possibile creare le condizioni per la nascita dell’Università della Terza Età (secondo anno accademico nel 2008), lo sviluppo di iniziative culturali legate al connubio tra scuola e arte cinematografica, l’avvio delle attività del Consorzio Produttori Orsaresi e della Cooperativa Agricola Allevatori di Orsara, il consolidamento delle realtà imprenditoriali legate ai settori della ristorazione e della ricettività, l’ingresso a pieno titolo nel circuito di ‘Cittaslow’ e il protagonismo all’interno della programmazione riguardante i distretti agroalimentari e il Pit Tavoliere. “Al dinamismo che tutta la Comunità è riuscita a esprimere va assicurata continuità – prosegue il primo cittadino – e garantita qualità d’azione. E’ un percorso al quale devono partecipare tutte le forze attive del tessuto sociale orsarese”. “Gli operatori turistici orsaresi hanno risposto positivamente alle nostre sollecitazioni – conclude Biagio Dedda – e hanno rinnovato la loro disponibilità a proseguire insieme questo cammino”.