sabato 9 maggio 2009
L'incanto della Grotta
ORSARA DI PUGLIA – Erano 12 anni, da quando la Grotta di San Michele cominciò a dare pericolosi segni di cedimento, che la statua del patrono di Orsara, l’icona sacra dell’Arcangelo Guerriero, non faceva ritorno nel tempio di roccia scavato 1800 anni fa dai primi devoti del Santo. Commozione e meraviglia hanno caratterizzato i riti della celebrazione di giovedì e venerdì, con una veglia notturna partecipata e suggestiva all’interno dell’antro sacro. Su orsarainforma.blogspot.com, uno dei due siti ufficiali dell’Amministrazione comunale orsarese, è stato pubblicato il reportage fotografico che mette in evidenza la magia di questi due giorni dedicati alla fede e alla storia. Giovedì mattina, le celebrazioni sono cominciate con la traslazione della statua di San Michele. La scultura dell’Arcangelo è stata portata dalla Chiesa Madre alla Grotta, passando per la Chiesa di San Pellegrino. Il tempio di pietra sorge all’interno di un anfratto naturale nella roccia. Oggi, questa straordinaria “chiesa del buio e del silenzio” è stata messa totalmente in sicurezza, attraverso complessi interventi di riassetto idrogeologico che hanno ancorato la dimora del Santo al blocco tufaceo sovrastante attraverso iniezioni di cemento. Si tratta di uno tra i luoghi di culto più importanti e antichi del Mezzogiorno d’Italia, finalmente restituito al culto dei fedeli e all’ammirazione dei visitatori. Vi si accede dalla splendida Abbazia dell’Annunziata attraverso la “scalinata sacra”, con gradoni di pietra scavati presumibilmente nel 200 dopo Cristo. La Grotta di San Michele è una delle spelonche orsaresi che, in tempi assai remoti, diedero accoglienza ad antichissimi riti pagani. A questi, con l’avvento del Cristianesimo, si sovrappose la fede per il “Santo Guerriero”, l’Arcangelo a cui gli orsaresi dedicano due giornate in particolare: l’8 maggio e il 29 settembre. All’interno di questo tempio di roccia si trova il segno millenario del passaggio dei pellegrini che transitavano da Orsara per raggiungere il più noto Santuario di San Michele che si trova a Monte Sant’Angelo e da lì la Terrasanta. La grotta di Orsara, di origine naturale, fu adattata alle esigenze del culto scavando la roccia. L’interno è formato da un’unica navata irregolare. Sul fondo è posto l’altare. Ed è proprio lì che la statua è stata posizionata. Da giugno, Comune e Proloco di Orsara istituiranno il servizio visite per poter permettere ai visitatori di ammirare la Grotta di San Michele.
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venerdì 8 maggio 2009
Orsara, Incontro con l'Autore

ORSARA DI PUGLIA – Sarà presentato domani, sabato 9 maggio alle 19, il libro di Michele Rinaldi intitolato “Una storia di altri tempi”. L’appuntamento, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Orsara di Puglia nell’ambito del progetto “Incontro con l’Autore”, si terrà nell’aula consiliare. A moderare il dibattito sarà Antonio Di Biccari, assessore comunale alla Cultura e Pubblica Istruzione. L’incontro sarà introdotto dai saluti del sindaco Mario Simonelli e della professoressa Falina Martino, presidente delle Edizioni del Rosone. Sono previsti gli interventi di Michele Rinaldi, autore del romanzo e di Giucar Marcone, giornalista e scrittore. Dalla meticolosa registrazione dei ricordi, nasce un racconto attraverso cui il lettore può compiere un vero e proprio viaggio nel tempo ritrovandosi nel clima sociale e politico degli anni che vanno dalla fine dell’Ottocento ai primi anni del Novecento. “Una storia di altri tempi” cammina sulle gambe dei giovani che costruirono il Paese lavorando duro, sacrificando gli anni migliori della loro vita e impiegando braccia e mani per tirare su un’Italia dove i segni di povertà ed emarginazione erano ancora evidenti e dolorosi. Il libro di Michele Rinaldi è il documento di un’epoca, delle sue divisioni in classi sociali, del processo di maturazione e conquista compiuto da una comunità ogni giorno più consapevole di se stessa e di una realtà in vorticosa mutazione. Negli ultimi 6 anni, “Incontro con l’Autore” ha rappresentato un momento di discussione, dibattito e divulgazione attorno ai temi storici che raccontano le radici del territorio di Capitanata. Nell’aula consiliare di Orsara di Puglia sono stati presentati moltissimi volumi, privilegiando quelli realizzati da autori e case editrici locali, ma assicurando spazio anche a opere e scrittori che contribuiscono a svelare appieno il segreto e il fascino di vicende storiche importanti per la provincia di Foggia e più in generale per tutto il Paese.
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giovedì 7 maggio 2009
La Grotta di Orsara
ORSARA DI PUGLIA – E’ uno dei luoghi di culto più importanti del Mezzogiorno d’Italia e, da stamattina, sarà restituito al culto dei fedeli e all’ammirazione dei visitatori. La Grotta di San Michele, a Orsara di Puglia, è nuovamente agibile. Per 12 anni, a causa del dissesto idrogeologico che ne aveva pregiudicato la stabilità, la caverna dedicata al culto dell’Arcangelo è stata chiusa al pubblico. L’anfratto, a cui si accede dall’antica e splendida Abbazia dell’Annunziata, è stato oggetto di complessi lavori di consolidamento, con l’ancoraggio al costone tufaceo su cui sorge. La Grotta di San Michele è una delle spelonche orsaresi che, in tempi assai remoti, diedero accoglienza ad antichissimi riti pagani. A questi, con l’avvento del Cristianesimo, si sovrappose la fede per il “Santo Guerriero”, l’Arcangelo che oggi e domani sarà celebrato nella festa patronale di Orsara di Puglia. Al culto di San Michele, infatti, gli orsaresi dedicano due giornate in particolare: l’8 maggio e il 29 settembre. Oggi, giovedì 7 maggio, dopo 12 anni la Grotta tornerà ad accogliere e custodire la statua di San Michele. Con la cerimonia della traslazione, la figura del Santo sarà trasportata all’interno dell’antico tempio e sarà vegliata per tutta la notte dai fedeli. All’interno di questo tempio di roccia si trova il segno millenario del passaggio dei pellegrini che transitavano da Orsara per raggiungere il più noto Santuario di San Michele che si trova a Monte Sant’Angelo. La grotta di Orsara, di origine naturale, fu adattata alle esigenze del culto scavando la roccia. L’interno è formato da un’unica navata irregolare. Sul fondo è posto l’altare. Ed è proprio lì che la statua sarà posizionata. Altro suggestivo elemento è la cosiddetta “scala santa”, la scalinata tardo duecentesca che dalla Chiesa di San Pellegrino conduce all’antro dell’Arcangelo. “La riapertura della Grotta di San Michele è un fatto storico che riveste una grande importanza per la nostra comunità”, dichiara Manlio Anzivino, assessore comunale ai Lavori Pubblici che ha seguito passo dopo passo le ultime fasi degli interventi di consolidamento. “E’ un risultato di rilievo – gli fa eco il sindaco di Orsara di Puglia, Mario Simonelli – Oggi e domani la Grotta di San Michele sarà nuovamente aperta e visitabile. Ci stiamo già organizzando per tenerla aperta anche nei prossimi giorni con l’attivazione di un servizio visite”.
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mercoledì 22 aprile 2009
La croce sul cuore
ORSARA DI PUGLIA – Aveva 20 anni Oretta Piccardi quando, il 13 gennaio del 1943, iniziò la propria opera di infermiera volontaria della Croce Rossa. La guerra sconvolgeva il mondo e lei decise di stare dalla parte di chi soffriva, di chi – fosse italiano, inglese, americano o tedesco – aveva bisogno di essere curato. Non c’erano nemici, soltanto donne e uomini in condizioni di sofferenza. Un’esperienza straordinaria, con storie che raccontano di gesti potenti e generosi compiuti da chi mette l’umanità al centro della propria esperienza. Fu così che Oretta vide un soldato tedesco donare sangue a un soldato americano. Fu grazie a storie come quella che questa donna, nata a Firenze il 7 luglio del 1923, decise di cominciare a scrivere il suo diario. “La croce nel cuore”, edito da Il Rosone, sarà presentato nell’aula consiliare di Orsara di Puglia giovedì 23 aprile, alle 9.30. L’iniziativa del Comune di Orsara, Assessorato alla Cultura, fa parte del ciclo di “Incontro con l’Autore”. Oretta Piccardi sarà accolta dai saluti del sindaco Mario Simonelli e dell’assessore alla Cultura Antonio Di Biccari. Interverranno Gina Sant’Angelo, della Croce Rossa Italiana; Adriana Ravviso, che accompagnerà una delegazione di studenti dell’Istituto Luigi Einaudi di Foggia e la preside dell’Istituto “Sacro Cuore” di Orsara, professoressa Raffaella Mancini. Relatori dell’incontro saranno la professoressa Falina Martino Marasca, per l’editrice Il Rosone e l’autrice del libro Oretta Piccardi. La Croce Rossa Italiana, in questi giorni impegnata in Abruzzo per alleviare le sofferenze delle popolazioni colpite dal terremoto, è stata fondata a Milano il 15 giugno del 1864. Una storia lunga 145 anni. Il 20 giugno 1866 l’Italia dichiara guerra all’Austria e le prime squadre di soccorritori e infermieri volontari partono alla volta di Custoza. Da allora, la Croce Rossa Italia è sempre stata presente e attiva nei conflitti che hanno visto impegnata l’Italia, operando anche nelle emergenze quotidiane, nell'assistenza ai bisognosi, nelle azioni di soccorso e di cura necessarie alle popolazioni colpite da catastrofi naturali. Significativo è il motto dell’istituzione e dei suoi volontari: “Primi ad arrivare, ultimi a partire”.
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venerdì 17 aprile 2009
Il gusto della solidarietà
ORSARA DI PUGLIA – Enogastronomia e solidarietà si incontrano domenica 19 aprile a Villa Jamele. Nell’antica tenuta orsarese, regno del gusto dello chef Peppe Zullo, saranno presentati i risultati del gruppo di volontari che da 12 anni opera nel villaggio di Wansokou, nello Stato africano del Benin. L’attività dei volontari, supportata dalla Città di Apricena grazie al contributo della parrocchia dei Santi Martino e Lucia nonché al sostegno dell’Amministrazione comunale apricenese, saranno al centro di un incontro tra gusto e impegno sociale. A fare gli onori di casa, oltre allo chef Peppe Zullo con le sue prelibatezze d’arte culinaria, ci sarà il sindaco di Orsara di Puglia Mario Simonelli. Sarà presente il primo cittadino di Apricena, Vito Antonio Zuccarino, che assieme ai volontari illustrerà i progetti di solidarietà rivolti alle popolazioni del Benin. Non è la prima volta che Orsara di Puglia diventa teatro di iniziative che volgono lo sguardo al sud del mondo. Lo scorso agosto, con Echi Live for Emergency, la Comunità Orsarese ha rinnovato il proprio impegno al fianco dell’associazione di Gino Strada. Nel 2006 e nel 2007, inoltre, Orsara di Puglia ha ospitato le prime due conferenze della sezione provinciale dell’Ainb (Associazione Internazionale per la nutrizione dei bambini).
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giovedì 16 aprile 2009
I "luoghe" della biodiversità
ORSARA DI PUGLIA – “Salvaguardia e valorizzazione del paesaggio bio culturale orsarese: i ‘luoghe’”. E’ questo il tema del convegno che giovedì 23 aprile, alle 18, nell’aula consiliare del Comune di Orsara di Puglia, metterà a confronto il Fai, l’Università, la Provincia di Foggia, la Confederazione Italiana degli Agricoltori, esperti agronomi e imprese agroalimentari. I “luoghe” sono una particolarità del territorio orsarese: si tratta di aree che mantengono una straordinaria capacità di biodiversità e permettono l’esistenza di colture ormai quasi scomparse in gran parte d’Italia. Particolari tipologie di erbe officinali, verdure spontanee e alberi da frutto – tutte con valori nutrizionali di grande rilievo – hanno trovato sulle colline orsaresi una sorta di “oasi della biodiversità” che va preservata e valorizzata. L’iniziativa è stata organizzata dalla Proloco di Orsara di Puglia. Sarà il sindaco Mario Simonelli a dare il via ai lavori del convegno. Il tema dell’incontro, poi, sarà introdotto dagli interventi di Antonio Casoria e dell’assessore comunale all’Agricoltura Mario Di Biccari. La professoressa Marialuisa De Palma D’Ippolito, capo delegazione del Fai Foggia, relazionerà su “La convenzione europea del paesaggio: paesaggi quotidiani e identità europea”. Giovanni Montecalvo, imprenditore ed esperto del settore agroalimentare, illustrerà le particolarità della collina orsarese. Sarà Emanuele Tarantino, della Facoltà di Agraria di Foggia, a relazionare sullo “Sviluppo eco compatibile: la conoscenza come fattore di stimolo per nuove attività produttive”. Dario Croella, agronomo, focalizzerà l’attenzione su “La rete tratturale orsarese come mosaico ambientale e opportunità eco turistica”. Conclusioni affidate a Savino Santarella, assessore all’Agricoltura della Provincia di Foggia, e al segretario provinciale della Cia Michele Colangelo. Modera l’incontro Concetta Terlizzi, presidente della Proloco di Orsara di Puglia.
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martedì 7 aprile 2009
Orsara anni '50, mostra iconografica

ORSARA DI PUGLIA – Come eravamo 60 anni fa? E’ la domanda da cui prende vita la mostra iconografica che, da mercoledì 8 a sabato 11 aprile, riporterà Orsara di Puglia agli anni ’50 attraverso decine di splendide immagini. La mostra, organizzata dalla Proloco, sarà ospitata dalla Sala San Francesco. L’ingresso è gratuito e la rassegna sarà visitabile il mattino dalle 10.30 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 17.30 alle 20. L’iniziativa oltre che uno scopo culturale ha anche un fine solidaristico: saranno raccolti fondi per l’Anlaids, l’Associazione Nazionale per la lotta all’Aids. La foto-simbolo dell’iniziativa è un vecchio scatto in bianco e nero col quale è stato immortalato un corteo nuziale. Nel cuore di Orsara di Puglia, due sposi guidano una lunga fila di coppie, mentre ai lati della strada e dai balconi tutto il paese partecipa idealmente a un momento di gioia, quello più importante di tutta la vita. La mostra, intitolata semplicemente “Come eravamo, Orsara nel 1950”, racconta frammenti di storie personali e collettive, cogliendo una molteplicità di significati nascosti nel modo di vivere del tempo che fu. Gli sguardi, le pose, gli animali e gli attrezzi da lavoro, perfino le scarpe e il loro stato narrano di donne e di uomini abituati a faticare, ad avere un rapporto di quotidiano e duro impegno per uscire da miseria e disperazione che avevano caratterizzato gli anni della guerra. Il matrimonio, l’evento che più di ogni altro è raccontato attraverso le immagini della mostra, era uno dei momenti più simbolici della volontà di rinascita di un intero Paese. La rassegna iconografica che sarà inaugurata mercoledì, col patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Orsara di Puglia, è una delle manifestazioni con cui la Proloco, anche nel 2009, rilancia la propria azione in favore della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e materiale del “paese dell’Orsa”.
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