ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Sarà eletto sabato 5 settembre, a San Miniato (Pisa), il Coordinamento Nazionale di Cittaslow, la rete delle città del buon vivere. All’assemblea, convocata per le ore 10 nella sala polivalente di piazza Bastione, parteciperà anche Orsara di Puglia con la delegazione formata dal sindaco Mario Simonelli e dall’assessore alle Attività Produttive Biagio Dedda. Prima del voto, il primo cittadino orsarese terrà il suo intervento di fronte all’assise. Orsara di Puglia è entrata a far parte di Cittaslow il 5 febbraio 2007. Assieme a Trani e Cisternino, il paese dell’Orsa è uno dei tre borghi pugliesi ad essere stato promosso nella rete delle città del buon vivere. Un’associazione che annovera tra le sue fila anche Orvieto, Positano e Greve in Chianti.
Il circuito internazionale di Cittaslow è nato del 1999. Dieci anni fa, il “guru” Carlo Petrini, assieme ai sindaci di Bra (Cuneo), Orvieto (Terni), Positano (Salerno) e Greve in Chianti (Firenze), fondò un movimento di cui oggi fanno parte 80 Paesi del mondo. Obiettivo di questa rete di comunità è quello di difendere le produzioni agroalimentari autoctone e di valorizzare i modi tradizionali di far cucina e il valore dei sapori locali. In questo modello, che sostanzialmente mira a migliorare la qualità della vita, sono coinvolti tutti gli aspetti relativi alla quotidianità: il cibo, la cultura e il sociale, l’urbanistica, l’ambiente, l’energia, i trasporti, il turismo, il mondo agricolo e la formazione dei giovani. Avere i requisiti per poter entrare nel movimento internazionale delle Cittàslow è un importante riconoscimento, ma rappresenta anche un impegno severo. Un impegno che Orsara di Puglia, nell’anno in corso, sta onorando appieno. A febbraio, è stato rinnovato il patto sinergico dell’Amministrazione comunale con le realtà imprenditoriali e associative per lo sviluppo delle potenzialità turistiche e commerciali del paese. A marzo, al ““Cittaslow Dinner Music” di Orvieto, Orsara di Puglia è stata protagonista con un suo stand e una serata interamente dedicati. Nello stesso mese, il paese dell’Orsa ha fatto il suo esordio alla Ife di Londra, International Food and Drink Event. Questa estate è stata inaugurata un’area camper attrezzata, sono cominciati i lavori per la realizzazione del nuovo Centro Sociale Polivalente e l’ampliamento dell’asilo comunale. Dopo 12 anni, è stato riaperto al pubblico uno dei luoghi della fede più antichi d’Europa: la Grotta di San Michele, un tempio naturale scavato nella roccia. Ed è sempre nel 2009 che la Regione Puglia ha premiato Orsara all’interno del progetto Hospitis come uno dei 20 comuni pugliesi selezionati per l’avvio di un progetto pilota utile a realizzare concretamente l’idea dell’albergo diffuso.
venerdì 4 settembre 2009
martedì 1 settembre 2009
Masserie di Lucera

LUCERA – Uno straordinario documento storico sulle masserie dell’agro di Lucera: 160 pagine, 215 fotografie, 44 antichi edifici recensiti, tre sezioni per raccontare un mondo di cui è importante recuperare la memoria, per riflettere sulle origini e i valori della cultura contadina e aiutare un processo di recupero capace di integrare tradizione e innovazione. E’ questo l’obiettivo principale del secondo volume sulle masserie e le ville dell’agro di Lucera. Il libro è ormai quasi ultimato ed è pronto ad andare in stampa. L’autore è Peppino Tedeschi, cultore di storia locale e fotografo attento a immortalare i tratti più significativi e importanti del patrimonio urbanistico -architettonico e monumentale del territorio lucerino. Peppino Tedeschi, nato a Castelnuovo della Daunia nel 1937 e residente a Lucera dal 1942, è un autentico esperto del tema al quale già nel 1989 ha dedicato uno splendido libro illustrando la storia e mostrando la bellezza di 70 masserie presenti nelle campagne di Lucera. Oggi, a distanza di 20 anni da quel primo volume, Tedeschi fa appello alle istituzioni pubbliche e ai soggetti privati affinché sostengano la sua ricerca finanziando la stampa e la diffusione del suo ultimo lavoro. Quello che emerge dalle pagine del nuovo libro è il racconto puntuale e storicamente dettagliato di una rete sociale ed economica basata sul sistema delle masserie. Quelle grandi unità agricole e abitative erano il perno su cui si esaltava il concetto di “comunità” e attraverso il quale le campagne non erano sinonimo di abbandono e degrado ma riflettevano il dinamismo di una società in rapida evoluzione. Le masserie erano collegate da una fitta rete di tratturi e tratturelli lungo i quali si trovavano anche alcune piccole strutture che fungevano da “riposi” per i viandanti. Il nuovo libro di Tedeschi - che ospita gli interessanti contributi di Michele Urrasio, Giuseppe Trincucci, Geppe Inserra e Dionisio Morlacco - dedica uno spazio specifico anche a questo particolare aspetto. Oggi, purtroppo, sono moltissime le masserie che giacciono completamente abbandonate e sembrano destinate a diventare un cumulo di macerie. Anche per questo motivo, e soprattutto per cercare di impedire che tale immenso patrimonio sparisca senza lasciare alcuna traccia, il lavoro di Peppino Tedeschi si caratterizza quale importante strumento di valorizzazione del mondo rurale e come strumento di riflessione e di studio per invertire la rotta dell’indifferenza e dell’incuria.
(la foto si riferisce al primo volume, scritto da Peppino Tedeschi nel 1989)
giovedì 27 agosto 2009
Orsara Estate, bilancio positivo


ORSARA DI PUGLIA (Fg) – L’incanto di serate ammantate di stelle del jazz, il fascino della rievocazione storica, il ritmo della musica e il coinvolgimento del teatro: è più che positivo il bilancio dell’Orsara Estate, il cartellone degli eventi estivi che hanno animato il paese dalla fine di luglio. Se l’Orsara Musica Jazz Festival ha visto la partecipazione di oltre 5mila persone, non sono stati da meno gli altri eventi, con giovani e famiglie a riempire il cuore del centro storico orsarese per i concerti dei “Ragazzi di amici” (5 agosto) e dei Flower’s child (6 agosto), oppure per assistere alle commedie teatrali dei gruppi “Arti e mestieri” (8 agosto) e “ Senza faccia” (19 agosto). Buon pubblico anche per gli spettacoli “Terramia” (9 agosto, dedicato ai classici della canzone napoletana) e “Blues Power” (11 agosto). In molti hanno affollato le vie del borgo per partecipare, lo scorso 13 agosto, alla quinta edizione di “Orsara open night”. Di grande impatto scenico ed emotivo, inoltre, è stato il corteo storico del 14 agosto con la rievocazione dell’arrivo in paese dei cavalieri di Calatrava. La manifestazione ha coinvolto anche gli sbandieratori di Lucera e gli abilissimi arcieri di Pietramontecorvino capaci di regalare autentici momenti di spettacolo, cogliendo la meraviglia del pubblico con archi, frecce, spade e spettacolari combattimenti simulati. Molto belle le serate del 16 agosto, col tributo a Lucio Battisti del gruppo lucerino “Strumenti & Figure”, e del 18 agosto con la formazione folk dei “Katundi Zembra Jone”. Il cartellone di Orsara Estate, come ogni anno, ha inteso valorizzare la professionalità e la passione artistica espresse da musicisti, compagnie teatrali, associazioni e realtà locali dello spettacolo. Fino al 29 agosto, quando alle 21.30 sarà il cabaret di Antonio Rignanese ad essere protagonista in piazza Municipio, il calendario degli eventi estivi orsaresi sarà un’occasione per scoprire una parte del patrimonio culturale della Capitanata, con l’opportunità per visitare il centro storico di Orsara di Puglia. Grazie al contributo e all’impegno dell’Apt di Foggia, l’Azienda di Promozione Turistica per la Capitanata, che è soggetto attuatore del progetto “Città Aperte”, sta infatti avendo pieno successo l’iniziativa sostenuta anche da Comune e Proloco di Orsara per l’apertura straordinaria del complesso abbaziale e della Grotta di San Michele.
venerdì 21 agosto 2009
Orsara potenzia la differenziata
ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Un piano di potenziamento per aumentare la percentuale di raccolta differenziata: è questo l’obiettivo dei nuovi servizi attivati dall’Amministrazione comunale di Orsara di Puglia. Con una lettera inviata a tutti i cittadini, il sindaco Mario Simonelli ha illustrato modalità e finalità del progetto. Sono già stati attivati i servizi di raccolta domiciliare dei Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), degli ingombranti (mobili, materiali ferrosi e tessili), di cartoni e imballaggi e, infine, il servizio di raccolta di indumenti – scarpe e accessori in disuso. Per i Raee (frigoriferi, lavatrici, scaldabagni, televisori, monitor, computer, stampanti, etc) è stato attivato anche un numero verde gratuito, 800106822: le richieste di ritiro a domicilio possono essere effettuate dal lunedì al venerdì negli orari d’ufficio. Gli ingombranti, invece, dovranno essere consegnati al Centro di raccolta comunale allestito in località San Rocco: lo si potrà fare tutti i martedì e venerdì non festivi dalle ore 9 alle 12. Indumenti, scarpe e accessori usati, infine, dovranno essere conferiti all’interno dei contenitori di colore giallo collocati in via Indipendenza, via della Croce e via Gramsci. La raccolta di cartoni e imballaggi riguarda direttamente gli esercizi commerciali. Si tratta della prima fase di un piano che prevede anche la sostituzione dei vecchi cassonetti con nuovi e più funzionali contenitori. Tutti i nuovi servizi sono gestiti direttamente dal Comune di Orsara di Puglia, senza aggravi di costi per le famiglie. “Gli obiettivi del progetto sono molteplici e tutti importanti – dichiara il sindaco Mario Simonelli - Vogliamo mantenere pulita la nostra città, ridurre i volumi dei rifiuti da smaltire in discarica e i costi a carico del bilancio comunale, poiché i costi di smaltimento sono in continuo aumento. Intendiamo evitare che l’aumento della relativa tassa a carico dei cittadini, garantendo il riutilizzo, riciclo e recupero di materiali e materie prime, così da mantenere uno standard adeguato alle politiche ambientali sempre più attente alla salvaguardia del nostro ecosistema. L’obiettivo prioritario – continua il primo cittadino – è quello di aumentare la raccolta differenziata dei rifiuti per raggiungere e superare i livelli minimi di raccolta differenziata imposti dalla legge. Collaborare alla buona riuscita di questi nuovi servizi - è facile ed è gratuito. La collaborazione di tutti i cittadini è assolutamente fondamentale perché permetterà di salvaguardare il patrimonio ambientale della nostra Comunità, di garantire un ambiente più salubre alle nuove generazioni e di assicurare un migliore livello di decoro urbano alla città che tutti siamo chiamati ad amare e a migliorare ogni giorno con semplici gesti e comportamenti rispettosi della legge”.
lunedì 17 agosto 2009
Orsara, riconoscimento nazionale per il cacio ricotta

ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Il cacio ricotta caprino di Orsara è stato inserito nell’elenco dei prodotti tradizionali pugliesi. La decisione del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali è stata ufficializzata con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il cacio ricotta di Orsara di Puglia, formaggio fresco e stagionale, ha diverse peculiarità che lo rendono unico. Il latte necessario alla sua produzione è ricavato dal più grande allevamento caprino della provincia di Foggia. A Orsara, infatti, il Consorzio Allevatori alleva 1.200 capre e produce il cacio ricotta, un formaggio tenero, con proprietà organolettiche di eccezionale rilievo per un’alimentazione sana e corretta. Lo si può gustare meglio col pane, può fungere da antipasto o anche da dessert se accompagnato a miele e marmellate, ma è anche un condimento ideale per migliorare gusto ed estetica di un buon piatto di pasta fresca fatta a mano. A Maglie, dove recentemente si è tenuto uno degli appuntamenti cui hanno partecipato Slow Food e Cittaslow, si sono poste le basi per un ulteriore riconoscimento con cui premiare questo prodotto tipico orsarese: il cacio ricotta, infatti, è destinato a diventare un “presidio Slow Food”. Il sindaco di Orsara di Puglia, Mario Simonelli, ne ha discusso con il presidente di Slow Food Italia Roberto Burdese davanti alle pietanze che Peppe Zullo ha preparato per la cena di gala dello scorso 3 agosto nella città del Salento. In quell’occasione, lo chef orsarese ha presentato i “Pezzell chi foglie misk”, pasta fatta a mano con un misto di verdure spontanee e cacio ricotta di capra. Un presidio Slow Food ha il compito di preservare e di valorizzare i prodotti tipici che fanno di unicità, gusto e salubrità un tratto distintivo, promuovendo la conoscenza dei modi e dei luoghi di produzione, realizzando veri e propri “laboratori” del sapore. Diventando “presidio Slow Food”, il cacio ricotta caprino è destinato a caratterizzarsi quale “prodotto bandiera” di Orsara di Puglia, un vero e proprio simbolo del cammino che il “paese dell’Orsa” ha cominciato a intraprendere diversi anni fa e che ha avuto una tappa fondamentale nel 2007 con l’ingresso del bordo nel novero di “Cittaslow”, la rete delle città del buon vivere attente all’alimentazione Doc.
mercoledì 12 agosto 2009
ORSARAestate2009, gli eventi da non perdere
ORSARA DI PUGLIA (Fg) – No-stop di musica e di eventi per l’Open Night, la maratona di appuntamenti con la cultura e il divertimento che animerà Orsara di Puglia dalle 21.30 di giovedì 13 agosto fino al mattino del giorno seguente. Concerti, mostre, visite guidate, shopping e tante altre occasioni di svago e di intrattenimento ideate e organizzate dalla ProLoGio, il gruppo giovanile della Proloco di Orsara di Puglia. Si tratta della quinta edizione della manifestazione. Uno degli eventi più attesi dell’Orsara Estate 2009, il calendario di iniziative che dallo scorso 24 luglio e fino al prossimo 29 agosto offrirà complessivamente 50 appuntamenti con la musica, il teatro, la fotografia, il gusto e la tradizione. Come ogni anno, dal 2005, l’Open Night coinvolgerà tutti i luoghi più belli e significativi del borgo: da Largo San Michele a Piazza Mazzini, da Piazza Municipio ai tanti angoli del paese che s’illumineranno fino al mattino accogliendo quanti vorranno farsi contagiare dall’atmosfera di festa.
Le quattro regine innamorate di Orsara
ORSARA DI PUGLIA – Tamburi tonanti, arcieri pronti alla pugna, cavalieri fedeli e regine belle e potenti: il corteo storico di venerdì 14 agosto, a Orsara di Puglia, è un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta dell’antico legame tra la Spagna e la terra di Capitanata. Gran Maestro, Cavalieri, Chierici e Novizi dell’ordine monastico di Calatrava arrivarono ad Orsara per prendere possesso dell'Abbazia e dei suoi estesi possedimenti, le "Laure" di chiara origine bizantina. A distanza di quasi 800 anni, quel momento viene rievocato attraverso la sfilata di regine (le regnanti della corona di Leon), dame, umili soldati, spavaldi cavalieri e severi monaci guerrieri. Il corteo attraverserà vie e piazze di Orsara di Puglia cominciando a snodarsi da Largo San Michele, alle 18.30, con l’inizio della sfilata annunciato solennemente da tamburi e vessilli degli sbandieratori di Lucera. A scortare le quattro regine (l’imperatrice Berenguela, la regina Urraca, la regina Teresa del Portogallo e la regina madre Maria de Molina, tutte molto legate al complesso abbaziale di Orsara di Puglia), ci saranno anche gli arcieti di Pietramontecorvino. Il corteo storico, con i suoi costumi e i suoi simboli, abbraccia circa due secoli di storia caratterizzati dalle fitte relazioni diplomatiche e religiose tra Orsara di Puglia e la città spagnola di Leon. La manifestazione prevede quattro spettacoli di abilità e altrettante rappresentazioni rievocative che fanno ai documenti pubblicati all’interno del volume “Sulle orme dei Calatrava”, libro di Anna Mur y Raurel, studiosa dell’Istituto Austriaco di Madrid. Il 29 marzo del 1229 Papa Gregorio IX concede al Gran Maestro dei Cavalieri di Calatrava, D.Consalvo Joannes, "...Ecclesiam et monasterium S.Angeli de Ursaria in Apulia...". Poco dopo, cavalieri e monaci dell'ordine si insediarono nel monastero fondandovi la loro casa magistrale. Ebbero giurisdizione ecclesiastica e feudale su Orsara e sulla sua “diocesi” formata dai Casali di Montecalvelo, Ponte Albaneto e Castelluccio Valmaggiore. Presero il titolo di Cavalieri di Calatrava e Sant’Angelo. Ufficialmente l'insediamento di un ordine cavalleresco a Orsara fu motivato dal desiderio di Teresa, regina di Leon, di gratificare i Calatrava che l'avevano appoggiata e sostenuta. Ma altri ipotizzano che fosse un tentativo da parte del Papa di contrastare Federico II che, proprio in quel periodo, stava dislocando contingenti di musulmani nella vicina Lucera.
Orsara ricorda Lucio Battisti
ORSARA DI PUGLIA – Il 15 agosto, dalle 21.30, a Orsara di Puglia sarà di scena la musica popolare di “Kantantica”. Il 16 agosto, invece, sarà la volta di “Strumenti & Figure” con “Tributo a Lucio Battisti”: appuntamento alle 21.30 in Piazza Municipio. Il 18 agosto, stesso luogo e orario per la musica e la danza di “Katundi Zembra Jone”, gruppo folk di Greci. Il 19 agosto, sempre alle 21.30 in piazza Municipio, lo spettacolo teatrale della compagnia troiana “I senza faccia”. Si chiude il 29 agosto con uno spettacolo a cura della Provincia di Foggia: dalle 21,30, il teatro-cabaret di Antonio Rignanese in piazza Municipio.
Le quattro regine innamorate di Orsara
ORSARA DI PUGLIA – Tamburi tonanti, arcieri pronti alla pugna, cavalieri fedeli e regine belle e potenti: il corteo storico di venerdì 14 agosto, a Orsara di Puglia, è un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta dell’antico legame tra la Spagna e la terra di Capitanata. Gran Maestro, Cavalieri, Chierici e Novizi dell’ordine monastico di Calatrava arrivarono ad Orsara per prendere possesso dell'Abbazia e dei suoi estesi possedimenti, le "Laure" di chiara origine bizantina. A distanza di quasi 800 anni, quel momento viene rievocato attraverso la sfilata di regine (le regnanti della corona di Leon), dame, umili soldati, spavaldi cavalieri e severi monaci guerrieri. Il corteo attraverserà vie e piazze di Orsara di Puglia cominciando a snodarsi da Largo San Michele, alle 18.30, con l’inizio della sfilata annunciato solennemente da tamburi e vessilli degli sbandieratori di Lucera. A scortare le quattro regine (l’imperatrice Berenguela, la regina Urraca, la regina Teresa del Portogallo e la regina madre Maria de Molina, tutte molto legate al complesso abbaziale di Orsara di Puglia), ci saranno anche gli arcieti di Pietramontecorvino. Il corteo storico, con i suoi costumi e i suoi simboli, abbraccia circa due secoli di storia caratterizzati dalle fitte relazioni diplomatiche e religiose tra Orsara di Puglia e la città spagnola di Leon. La manifestazione prevede quattro spettacoli di abilità e altrettante rappresentazioni rievocative che fanno ai documenti pubblicati all’interno del volume “Sulle orme dei Calatrava”, libro di Anna Mur y Raurel, studiosa dell’Istituto Austriaco di Madrid. Il 29 marzo del 1229 Papa Gregorio IX concede al Gran Maestro dei Cavalieri di Calatrava, D.Consalvo Joannes, "...Ecclesiam et monasterium S.Angeli de Ursaria in Apulia...". Poco dopo, cavalieri e monaci dell'ordine si insediarono nel monastero fondandovi la loro casa magistrale. Ebbero giurisdizione ecclesiastica e feudale su Orsara e sulla sua “diocesi” formata dai Casali di Montecalvelo, Ponte Albaneto e Castelluccio Valmaggiore. Presero il titolo di Cavalieri di Calatrava e Sant’Angelo. Ufficialmente l'insediamento di un ordine cavalleresco a Orsara fu motivato dal desiderio di Teresa, regina di Leon, di gratificare i Calatrava che l'avevano appoggiata e sostenuta. Ma altri ipotizzano che fosse un tentativo da parte del Papa di contrastare Federico II che, proprio in quel periodo, stava dislocando contingenti di musulmani nella vicina Lucera.
Orsara ricorda Lucio Battisti
ORSARA DI PUGLIA – Il 15 agosto, dalle 21.30, a Orsara di Puglia sarà di scena la musica popolare di “Kantantica”. Il 16 agosto, invece, sarà la volta di “Strumenti & Figure” con “Tributo a Lucio Battisti”: appuntamento alle 21.30 in Piazza Municipio. Il 18 agosto, stesso luogo e orario per la musica e la danza di “Katundi Zembra Jone”, gruppo folk di Greci. Il 19 agosto, sempre alle 21.30 in piazza Municipio, lo spettacolo teatrale della compagnia troiana “I senza faccia”. Si chiude il 29 agosto con uno spettacolo a cura della Provincia di Foggia: dalle 21,30, il teatro-cabaret di Antonio Rignanese in piazza Municipio.
Etichette:
DA VEDERE,
MANIFESTAZIONI,
ORSARAestate2009
lunedì 10 agosto 2009
Open Night e Corteo Storico il 13 e 14 agosto

ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Prima l’Open Night, poi il Corteo Storico dei “monaci guerrieri”: giovedì 13 e venerdì 14 agosto, l’Orsara Estate offre due tra gli avvenimenti più suggestivi cui si può assistere in provincia di Foggia. L’Open Night, alla sua quinta edizione, si caratterizzerà come una vera e propria maratona di eventi che comincerà il 13 agosto alle 21.30 e continuerà fino al mattino con concerti, mostre, shopping notturno, sport e una lunga serie di iniziative capaci di animare ogni angolo del borgo. L’organizzazione dell’evento è stata affidata alla ProLoGio, il gruppo dei giovani della Proloco. Il 14 agosto, invece, sarà la volta della sfilata che rievoca il periodo dei Cavalieri Calatrava. Partenza alle 18.30 da Largo San Michele, con la presenza del gruppo di sbandieratori provenienti da Lucera e degli arcieri di Pietramontecorvino. Il Corteo Storico, con i suoi costumi e i suoi simboli, abbraccia circa due secoli di storia caratterizzati dalle fitte relazioni diplomatiche e religiose tra Orsara di Puglia e la città spagnola di Leon. La manifestazione prevede quattro spettacoli di abilità e altrettante rappresentazioni rievocative che fanno riferimento a narrazioni e documenti pubblicati all’interno del volume “Sulle orme dei Calatrava”, libro edito dalla Proloco di Orsara di Puglia e realizzato da Anna Mur y Raurel, studiosa dell’Istituto Austriaco di Madrid. Saranno 4 le regine che sarà possibile vedere sfilare: l’imperatrice Berenguela, la regina Urraca, la regina Teresa del Portogallo e la regina madre Maria de Molina. Si tratta delle regnanti - legate alla corona del Leon – che hanno avuto a cuore le sorti dell’Abbazia Sancti Angeli di Orsara di Puglia (il complesso abbaziale oggi detto “dell’Annunziata”).
La spada e la bibbia, la luce interiore della preghiera e il bagliore metallico delle armi: il 14 agosto, a Orsara di Puglia, torneranno i monaci guerrieri, con la rievocazione storica e il corteo che faranno rivivere i cavalieri dell’antico ordine monastico dei Calatrava.
LE ORIGINI
In Spagna, nel 1155, musulmani e cristiani si contendevano una fortezza. I primi la chiamavano Kalaat Rawah, per i secondi, invece, quella era la fortezza di Calatrava. Al rifiuto dei Templari di difendere il sito conteso, l’abate cistercense Raimondo Serrat e il frate converso Diego Velasquez accettarono di presidiare la fortezza fondando l’ordine dei cavalieri di Calatrava. L’ordine dei monaci guerrieri fu approvato da papa Alessandro III il 25 settembre del 1164 e la storia degli impavidi Calatrava era destinata a incrociarsi con quella di Orsara di Puglia.
LO SCONTRO CON FEDERICO II
Ufficialmente l'insediamento di un ordine cavalleresco a Orsara fu motivato dal desiderio di Teresa, regina di Leon, di gratificare i Calatrava che l'avevano appoggiata e sostenuta. Ma altri ipotizzano che fosse un tentativo da parte del Papa di contrastare Federico II che, proprio in quel periodo, stava dislocando contingenti di musulmani nella vicina Lucera.
IL CAVALIERE LATIN LOVER
Con il tempo i Calatrava modificarono il loro costume e l'ordine perse le caratteristiche iniziali: appartenervi divenne un semplice titolo onorifico. Personaggi di una certa importanza che ne hanno fatto parte sono stati Papa Bonifacio VIII, re Ferdinando il Cattolico, numerosi cardinali e Don Miguel Manara Vicentelo De Leca Colona di Siviglia che Dumas identificò col leggendario latin lover Don Giovanni.
Etichette:
MANIFESTAZIONI,
ORSARAestate2009
Iscriviti a:
Post (Atom)