ORSARA DI PUGLIA – Domani sera, “Appennino Arti’nfest” approda a Orsara di Puglia. La rassegna artistica itinerante organizzata da Provincia di Foggia e Amministrazione comunale di Accadia - in collaborazione con i comuni di Bovino, Deliceto, Orsara di Puglia, Pietramontecorvino e Sant’Agata di Puglia - è cominciata il 27 settembre e terminerà il 6 ottobre. A Orsara, nella sala convegni del Centro Culturale Comunale, l’appuntamento con i corti di “Cinemazione” è programmato per le 19.30. Dal cinema al teatro: “A jatt sott’a seggia”, commedia in vernacolo della compagnia orsarese “Arti e Mestieri”, è stata premiata dal pubblico come la miglior rappresentazione messa in scena nell’ambito del Concorso teatrale dei Monti Dauni. Il gruppo teatrale diretto da Mario Cocca, docente e cultore di storia locale, quest’estate ha portato sui palchi della Capitanata una storia che racconta di matrimoni, pettegolezzi, equivoci e speranze. Un fitto intreccio di vicende personali e familiari per sorridere delle umane debolezze.
La compagnia “Arti e Mestieri” di Orsara di Puglia è stata fondata da Mario Cocca nel 2000. In 8 anni di attività, il gruppo è diventato un punto di riferimento per chi ha voglia di esprimersi su un palcoscenico raccontando di sé e della propria cultura. Gli spettacoli del gruppo teatrale traggono spunto da “O tiembe d’i vicchje andiche” (Al tempo dei nostri antenati), il volume di Mario Cocca che mette insieme le diverse espressioni della letteratura popolare di Orsara. Le commedie di “Arti e Mestieri” raccontano di usi, tradizioni e quotidianità della vita, valorizzando proverbi, canti e cultura orsaresi. Mario Cocca, autore dei testi, propone vicende che nascono da un preciso contesto socio-economico, storie che riflettono i problemi, i sentimenti, i pensieri del mondo contadino, e rievocano il suo passato, la sua lingua, i suoi costumi e dunque la sua storia. La compagnia “Arti e Mestieri” è alla sua seconda partecipazione al “Concorso teatrale dei Monti Dauni”: nel 2007, il gruppo portò in scena la commedia intitolata “Mò che vene Garibbalde”.
martedì 30 settembre 2008
lunedì 29 settembre 2008
Orsara alla Festa d'Europa di Mirande (Francia)
Il gemellaggio tra San Mauro Torinese e Orsara di Puglia allarga i suoi orizzonti: dal 7 all’11 maggio 2009, entrambi i comuni parteciperanno alla Festa d’Europa che si terrà a Mirande (http://www.ot-mirande.com/accueil.php), in Francia, e che vedrà protagonista anche la città di L’Eliana (Spagna). Il piccolo comune transalpino e il centro spagnolo sono già gemellati con San Mauro Torinese. All’ombra della Mole, nei giorni scorsi, quando orsaresi e sammauresi hanno rinnovato il proprio gemellaggio, la delegazione di Orsara di Puglia ha cominciato a costruire un rapporto di amicizia e di collaborazione con Mirande e L’Eliana.
“Parteciperemo alla Festa d’Europa – conferma il sindaco di Orsara di Puglia, Mario Simonelli – E’ una manifestazione a cui prenderanno parte anche comuni belgi e tedeschi. Una splendida occasione per confrontarci con realtà e amministrazioni diverse dalla nostra e magari imparare qualcosa, ma è anche una buona opportunità per far conoscere il nostro paese in un contesto di cooperazione internazionale”.
L’appuntamento europeo della prossima primavera, però, è solo il primo di una serie di eventi messi in programma dal “Comitato gemellaggi” riunitosi a San Mauro Torinese. “Dal 22 al 24 maggio – annuncia Biagio Dedda, assessore alle Attività Produttive del Comune di Orsara di Puglia – torneremo in Piemonte per la Festa delle Fragole. In agosto, invece, saremo noi ad ospitare gruppi di giovani di San Mauro Torinese, Mirande e L’Eliana che parteciperanno ai seminari di jazz e ai laboratori del cinema. Le delegazioni istituzionali dei tre comuni, invece, visiteranno il nostro paese a settembre 2009, per la prossima edizione della Festa di San Michele Arcangelo”.
“I tre giorni di San Mauro Torinese – spiega Simonelli – sono stati molto importanti. Le 160 famiglie di origini orsaresi che vivono nella cittadina piemontese sono state felici di accoglierci. Con loro, e grazie alla collaborazione dell’Amministrazione sammaurese, stiamo preparando nuove iniziative che speriamo possano coinvolgere presto anche le scuole e i ragazzi delle nostre due Comunità”.
“Parteciperemo alla Festa d’Europa – conferma il sindaco di Orsara di Puglia, Mario Simonelli – E’ una manifestazione a cui prenderanno parte anche comuni belgi e tedeschi. Una splendida occasione per confrontarci con realtà e amministrazioni diverse dalla nostra e magari imparare qualcosa, ma è anche una buona opportunità per far conoscere il nostro paese in un contesto di cooperazione internazionale”.
L’appuntamento europeo della prossima primavera, però, è solo il primo di una serie di eventi messi in programma dal “Comitato gemellaggi” riunitosi a San Mauro Torinese. “Dal 22 al 24 maggio – annuncia Biagio Dedda, assessore alle Attività Produttive del Comune di Orsara di Puglia – torneremo in Piemonte per la Festa delle Fragole. In agosto, invece, saremo noi ad ospitare gruppi di giovani di San Mauro Torinese, Mirande e L’Eliana che parteciperanno ai seminari di jazz e ai laboratori del cinema. Le delegazioni istituzionali dei tre comuni, invece, visiteranno il nostro paese a settembre 2009, per la prossima edizione della Festa di San Michele Arcangelo”.
“I tre giorni di San Mauro Torinese – spiega Simonelli – sono stati molto importanti. Le 160 famiglie di origini orsaresi che vivono nella cittadina piemontese sono state felici di accoglierci. Con loro, e grazie alla collaborazione dell’Amministrazione sammaurese, stiamo preparando nuove iniziative che speriamo possano coinvolgere presto anche le scuole e i ragazzi delle nostre due Comunità”.
sabato 27 settembre 2008
A Orsara il gazebo del Distretto Agroalimentare
ORSARA DI PUGLIA – Il Dat, Distretto Agroalimentare del Tavoliere, arriva in piazza con i suoi gazebo. Lunedì 29 settembre, a Orsara di Puglia, dalle 17.30 alle 21.00 un team di operatori sarà a disposizione dei cittadini fornendo notizie e materiale informativo. L’iniziativa è organizzata da Coldiretti il collaborazione con la Confederazione Italiana Agricoltori e l’ufficio del Pit 1, il piano integrato territoriale che mette insieme 22 comuni della Capitanata.
Il PIT n.1, con la costituzione del Distretto Agroalimentare del Tavoliere, si pone come principale obiettivo quello di creare una vera e propria rete di imprese per rispondere alle recenti sfide dell’economia globale, creando un nuovo strumento a sostegno dello sviluppo dell'imprenditorialità locale. Con oltre 350mila aziende agricole, la Puglia, nell’ultimo decennio, è stata l’unica regione italiana a registrare un lieve incremento delle imprese del settore. Sempre in riferimento agli ultimi dati disponibili (Istat, 2000), la regione dispone del 9,5% della superficie agricola nazionale, anche se il settore contribuisce soltanto per il 6% alla formazione della ricchezza regionale. Da qui, l’importanza e la necessità di incentivare azioni di sviluppo del sistema agroalimentare, anche nell’ambito della ricerca e dell’innovazione. Orsara di Puglia è parte integrante di questo percorso, avendo aderito al Pit 1, al progetto del Dat e a quello più generale del Distretto Agroalimentare Regionale.
Strumenti di sviluppo ai quali la cittadina orsarese offre il valore aggiunto rappresentato dall’inserimento nel circuito di “Città Slow” e la vocazione del borgo ad essere uno dei luoghi simbolo dell’enogastronomia di qualità.
Il PIT n.1, con la costituzione del Distretto Agroalimentare del Tavoliere, si pone come principale obiettivo quello di creare una vera e propria rete di imprese per rispondere alle recenti sfide dell’economia globale, creando un nuovo strumento a sostegno dello sviluppo dell'imprenditorialità locale. Con oltre 350mila aziende agricole, la Puglia, nell’ultimo decennio, è stata l’unica regione italiana a registrare un lieve incremento delle imprese del settore. Sempre in riferimento agli ultimi dati disponibili (Istat, 2000), la regione dispone del 9,5% della superficie agricola nazionale, anche se il settore contribuisce soltanto per il 6% alla formazione della ricchezza regionale. Da qui, l’importanza e la necessità di incentivare azioni di sviluppo del sistema agroalimentare, anche nell’ambito della ricerca e dell’innovazione. Orsara di Puglia è parte integrante di questo percorso, avendo aderito al Pit 1, al progetto del Dat e a quello più generale del Distretto Agroalimentare Regionale.
Strumenti di sviluppo ai quali la cittadina orsarese offre il valore aggiunto rappresentato dall’inserimento nel circuito di “Città Slow” e la vocazione del borgo ad essere uno dei luoghi simbolo dell’enogastronomia di qualità.
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venerdì 26 settembre 2008
Orsara e San Michele: arte, fede e il concerto dei Matia Bazar
ORSARA DI PUGLIA – Sarà il concerto dei Matia Bazar, domenica 28 settembre, l’evento clou dei tre giorni della festa patronale a Orsara di Puglia. Le celebrazioni in onore di San Michele Arcangelo, patrono del paese, cominceranno sabato 27 settembre con due iniziative tra arte e fede: : alle 17.30, nell’aula consiliare, si terrà il convegno su “La spiritualità della iconografia bizantina”. Alle 19.30, nella Sala San Francesco di via Sergente Giulio Volpe (n.5), l’apertura della personale di Pietrantonio Fatibene: “Foto-Ikonos: non solo fotografia. La Chiesa Madre di Orsara di Puglia”, con opere originali che fanno scoprire tratti particolari e prospettive inedite del tempio sacro più caro alla comunità orsarese. Fotografie, tele su basi di legno e fogli d’oro, immagini di fede: sono questi gli elementi che compongono il mosaico dell’arte espressa da Pietrantonio Fatibene - artista orsarese e uomo impegnato nelle istituzioni – che sarà protagonista con le sue opere della mostra che resterà aperta fino al 30 settembre. Domenica, alle 9.30, la statua dell’Arcangelo sarà traslata dalla Chiesa Madre all’Abbazia dell’Annunziata. Alle 21, in Largo Santa Maria della Neve, il concerto dei Matia Bazar organizzato dall’Amministrazione comunale. Lunedì 29, alle 17.30, la tradizionale e suggestiva processione per le vie del paese, mentre alle 20.30, in piazza Municipio, si esibirà il Gran Concerto Musicale Città di Squinzano. Chiusura delle manifestazioni a mezzanotte, con uno spettacolo di fuochi d’artificio. Al culto di San Michele, Orsara di Puglia ha dedicato uno dei complessi abbaziali più importanti della Capitanata.
Imponente e soave, custode della fede cristiana ed esempio del genio dell’architettura sacra: l’ex Abbazia di Sant’Angelo, oggi detta “dell’Annunziata”, è il cuore della festa patronale di Orsara. Tra le sue mura, ascoltando le voci della storia di questo luogo, si può avvertire ancora l'odore dell'incenso, il canto monodico gregoriano, lo sferragliare delle armature dei monaci-guerrieri di Calatrava, il canto dei pellegrini, la presenza di nobili timorati e di vescovi prepotenti. Il vecchio monastero, l’ospizio per i pellegrini e la chiesa sono le prime e storiche costruzioni che appaiono alla vista di chi raggiunge Orsara dalla strada di Troia. Da lontano, il complesso appare come perfettamente abbracciato dal verde e dagli alberi circostanti. Nel tempo l'Abbazia ha subito trasformazioni, spoliazioni e usurpazioni, ma ha sempre conservato un enorme fascino e oggi continua a custodire opere d’arte e testimonianze della storia di Orsara e della Capitanata.
Imponente e soave, custode della fede cristiana ed esempio del genio dell’architettura sacra: l’ex Abbazia di Sant’Angelo, oggi detta “dell’Annunziata”, è il cuore della festa patronale di Orsara. Tra le sue mura, ascoltando le voci della storia di questo luogo, si può avvertire ancora l'odore dell'incenso, il canto monodico gregoriano, lo sferragliare delle armature dei monaci-guerrieri di Calatrava, il canto dei pellegrini, la presenza di nobili timorati e di vescovi prepotenti. Il vecchio monastero, l’ospizio per i pellegrini e la chiesa sono le prime e storiche costruzioni che appaiono alla vista di chi raggiunge Orsara dalla strada di Troia. Da lontano, il complesso appare come perfettamente abbracciato dal verde e dagli alberi circostanti. Nel tempo l'Abbazia ha subito trasformazioni, spoliazioni e usurpazioni, ma ha sempre conservato un enorme fascino e oggi continua a custodire opere d’arte e testimonianze della storia di Orsara e della Capitanata.
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lunedì 22 settembre 2008
L'arte e la fede per scoprire Orsara di Puglia
ORSARA DI PUGLIA – Foto e sculture per aprire gli occhi e spalancare i sensi sull’arte iconografica, sui suoi significati e sulla luce calda emanata dalle figure di angeli e santi.
E’ questo il tema al centro della doppia iniziativa di sabato 27 settembre, a Orsara di Puglia. L’arte di Pietrantonio Fatibene – docente, fotografo, artista e uomo politico tuttora impegnato nelle istituzioni – sarà al centro di due importanti appuntamenti: alle 17.30, nell’aula consiliare di Orsara di Puglia, si terrà il convegno su “La spiritualità della iconografia bizantina”. Alle 19.30, nella Sala San Francesco di via Sergente Giulio Volpe (n.5), l’apertura della personale di Petrantonio Fatibene: “Foto-Ikonos: non solo fotografie. La Chiesa Madre di Orsara di Puglia”, con opere originali che fanno scoprire tratti particolari e prospettive inedite del tempio sacro più caro alla comunità orsarese.
Al convegno, oltre all’autore della mostra che resterà aperta fino al 30 settembre, parteciperanno il sindaco Mario Simonelli, il presidente della Proloco Concetta Terlizzi e Fra’ Pietro Distante, monaco di Santa Maria di Pulsano esperto nell’arte del sacro.
“L’iconografia bizantina ha un’enorme importanza – spiega Pietrantonio Fatibene – Nel ‘300, quando erano ben poche le persone che sapevano leggere, era proprio attraverso l’arte iconografica che donne e uomini potevano conoscere la Bibbia, i Vangeli, avendo accesso in questo modo a un patrimonio di fede, valori e spiritualità che veniva svelato ai loro occhi attraverso il codice universale dell’espressione artistica. Un modo meraviglioso di divulgare conoscenza e cultura”.
La personale di Pietrantonio Fatibene si compone di 30 opere e ha permesso di scoprire particolari inediti del grande patrimonio racchiuso nella Chiesa Madre di Orsara di Puglia, come le firme e l’identità di alcuni storici autori del tesoro iconografico che caratterizza il tempio cristiano. L’opera più importante della personale è un trittico che raffigura i santi ai quali Orsara è più devota: nel corpo centrale l’Arcangelo San Michele, patrono del “paese dell’Orsa”; sulle due ali, invece, la figura di Sant’Antonio e il volto immacolato della Madonna della Neve.
E’ questo il tema al centro della doppia iniziativa di sabato 27 settembre, a Orsara di Puglia. L’arte di Pietrantonio Fatibene – docente, fotografo, artista e uomo politico tuttora impegnato nelle istituzioni – sarà al centro di due importanti appuntamenti: alle 17.30, nell’aula consiliare di Orsara di Puglia, si terrà il convegno su “La spiritualità della iconografia bizantina”. Alle 19.30, nella Sala San Francesco di via Sergente Giulio Volpe (n.5), l’apertura della personale di Petrantonio Fatibene: “Foto-Ikonos: non solo fotografie. La Chiesa Madre di Orsara di Puglia”, con opere originali che fanno scoprire tratti particolari e prospettive inedite del tempio sacro più caro alla comunità orsarese.
Al convegno, oltre all’autore della mostra che resterà aperta fino al 30 settembre, parteciperanno il sindaco Mario Simonelli, il presidente della Proloco Concetta Terlizzi e Fra’ Pietro Distante, monaco di Santa Maria di Pulsano esperto nell’arte del sacro.
“L’iconografia bizantina ha un’enorme importanza – spiega Pietrantonio Fatibene – Nel ‘300, quando erano ben poche le persone che sapevano leggere, era proprio attraverso l’arte iconografica che donne e uomini potevano conoscere la Bibbia, i Vangeli, avendo accesso in questo modo a un patrimonio di fede, valori e spiritualità che veniva svelato ai loro occhi attraverso il codice universale dell’espressione artistica. Un modo meraviglioso di divulgare conoscenza e cultura”.
La personale di Pietrantonio Fatibene si compone di 30 opere e ha permesso di scoprire particolari inediti del grande patrimonio racchiuso nella Chiesa Madre di Orsara di Puglia, come le firme e l’identità di alcuni storici autori del tesoro iconografico che caratterizza il tempio cristiano. L’opera più importante della personale è un trittico che raffigura i santi ai quali Orsara è più devota: nel corpo centrale l’Arcangelo San Michele, patrono del “paese dell’Orsa”; sulle due ali, invece, la figura di Sant’Antonio e il volto immacolato della Madonna della Neve.
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sabato 20 settembre 2008
Orsara-San Mauro: la festa comincia
ORSARA DI PUGLIA – Comincia oggi, a San Mauro Torinese, la tre giorni della festa patronale dei Corpi Santi che vede ospite una delegazione di Orsara di Puglia. In Piemonte, oltre al sindaco orsarese Mario Simonelli, sono già presenti la Banda Musicale e i figuranti del Corteo Storico di Orsara di Puglia. Stamattina, alle ore 9.30, nell’aula consiliare di San Mauro Piemontese si riunirà il comitato gemellaggi del comune torinese: alla riunione parteciperanno anche le delegazioni di Orsara, Mirande (Francia) e L’Eliana (Spagna). In Piemonte, arriveranno anche i prodotti del Consorzio Produttori Orsaresi che saranno esposti nella galleria enogastronomica organizzata nell’ambito della tre giorni.
“Stiamo lavorando all’ipotesi di cominciare un percorso di collaborazione anche con le due cittadine francesi e spagnole già gemellate con i nostri amici di San Mauro Torinese”, annuncia Biagio Dedda, assessore alle Attività Produttive del Comune di Orsara di Puglia.
Domani, domenica 21 settembre, la delegazione orsarese prenderà parte alla messa solenne che sarà celebrata alle 10 nella chiesa di Santa Maria Pulcherada; poi, alle 11, dal palazzo comunale partiranno il Corpo Filarmonico Sammaurese e la Banda di Orsara di Puglia. Sempre domani, ma con inizio alle 18.30, la sfilata congiunta dei gruppi storici di San Mauro e Orsara. In riva al Po, nel centro urbano di 18mila abitanti che si trova a nove chilometri da Torino, risiede una delle più numerose comunità di emigranti orsaresi. Nel 2007, sono arrivate una serie di iniziative comuni con lo scambio di doni e di visite nei rispettivi centri. Nel 2008, il patto di amicizia prosegue il suo cammino e si rinnova.
“Siamo felici di poter condividere un momento significativo come quello della festa patronale dei Corpi Santi – dichiara il sindaco Mario Simonelli - Una ricorrenza importante anche per i cittadini di San Mauro Torinese che hanno origini orsaresi. Proprio a loro, attraverso una lettera, ho rivolto il mio personale invito ad essere soggetti attivi, partecipi e primi protagonisti del percorso comune che le nostre due città hanno intrapreso. Un cammino la cui direzione è segnata da un reciproco sentimento di rispetto e di attenzione verso valori condivisi e nei confronti della comune volontà di aprirsi a relazioni e scambi con altre realtà. Gli orsaresi di San Mauro Torinese, coloro che ho definito come “due volte cittadini”, sono gli “ambasciatori” naturali del nostro patto di amicizia e di quella comune volontà di aprirsi a rapporti di interscambio”.
“Stiamo lavorando all’ipotesi di cominciare un percorso di collaborazione anche con le due cittadine francesi e spagnole già gemellate con i nostri amici di San Mauro Torinese”, annuncia Biagio Dedda, assessore alle Attività Produttive del Comune di Orsara di Puglia.
Domani, domenica 21 settembre, la delegazione orsarese prenderà parte alla messa solenne che sarà celebrata alle 10 nella chiesa di Santa Maria Pulcherada; poi, alle 11, dal palazzo comunale partiranno il Corpo Filarmonico Sammaurese e la Banda di Orsara di Puglia. Sempre domani, ma con inizio alle 18.30, la sfilata congiunta dei gruppi storici di San Mauro e Orsara. In riva al Po, nel centro urbano di 18mila abitanti che si trova a nove chilometri da Torino, risiede una delle più numerose comunità di emigranti orsaresi. Nel 2007, sono arrivate una serie di iniziative comuni con lo scambio di doni e di visite nei rispettivi centri. Nel 2008, il patto di amicizia prosegue il suo cammino e si rinnova.
“Siamo felici di poter condividere un momento significativo come quello della festa patronale dei Corpi Santi – dichiara il sindaco Mario Simonelli - Una ricorrenza importante anche per i cittadini di San Mauro Torinese che hanno origini orsaresi. Proprio a loro, attraverso una lettera, ho rivolto il mio personale invito ad essere soggetti attivi, partecipi e primi protagonisti del percorso comune che le nostre due città hanno intrapreso. Un cammino la cui direzione è segnata da un reciproco sentimento di rispetto e di attenzione verso valori condivisi e nei confronti della comune volontà di aprirsi a relazioni e scambi con altre realtà. Gli orsaresi di San Mauro Torinese, coloro che ho definito come “due volte cittadini”, sono gli “ambasciatori” naturali del nostro patto di amicizia e di quella comune volontà di aprirsi a rapporti di interscambio”.
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lunedì 15 settembre 2008
Orsara-San Mauro Torinese, si rinnova il patto d'amicizia
ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Orsara di Puglia e San Mauro Torinese rinnovano il gemellaggio sancito il 16 settembre del 2007. La banda musicale, il corteo storico e una delegazione dell’Amministrazione comunale orsarese, in occasione della Festa Patronale dei Corpi Santi, saranno ospiti della città piemontese dal 20 al 22 settembre. In Piemonte, arriveranno anche i prodotti del Consorzio Produttori Orsaresi che saranno esposti nella galleria enogastronomica organizzata nell’ambito della tre giorni. A San Mauro Torinese, centro urbano di 18mila abitanti a nove chilometri da Torino, risiede una delle più numerose comunità di emigranti orsaresi. Una sorta di “paese nel paese” che, dagli anni ’60 ad oggi, ha saputo integrarsi perfettamente nel tessuto sociale-produttivo e culturale dell’accogliente e graziosa città piemontese. Il “Paese dell’Orsa” ha riallacciato stabilmente i contatti con la comunità orsarese in Piemonte dal 2006, quando San Mauro ospitò una due giorni interamente dedicata a Orsara di Puglia.
Nel 2007, sono arrivate una serie di iniziative comuni con lo scambio di doni e di visite nei rispettivi centri. Nel 2008, il patto di amicizia prosegue il suo cammino e si rinnova. Per l’occasione, il sindaco di Orsara di Puglia, Mario Simonelli, ha inviato una lettera alle famiglie di San Mauro Torinese che hanno origini orsaresi.
“Sono orgoglioso di aver constatato personalmente – ha scritto il primo cittadino nella missiva - quanto ciascuno di voi, col proprio lavoro e la propria sensibilità, sia riuscito allo stesso tempo a conservare l’amore per la terra d’origine e ad integrarlo in un percorso che vi fa cittadini due volte, cittadini del mondo, grazie alla capacità di integrare i valori e la cultura di Orsara di Puglia con quelli di San Mauro Torinese”.
Negli ultimi anni, l’Amministrazione comunale e le forze attive del tessuto sociale orsarese stanno riattivando le relazioni del paese con le comunità di emigranti.
“E’ un impegno che non guarda al passato – dichiara Simonelli – ma si caratterizza, al contrario, come un ‘vettore’ capace di proiettare il nostro paese verso rapporti e interscambi culturali utili a promuovere accoglienza, sviluppo e apertura verso realtà diverse dalla nostra”.
Nel 2007, sono arrivate una serie di iniziative comuni con lo scambio di doni e di visite nei rispettivi centri. Nel 2008, il patto di amicizia prosegue il suo cammino e si rinnova. Per l’occasione, il sindaco di Orsara di Puglia, Mario Simonelli, ha inviato una lettera alle famiglie di San Mauro Torinese che hanno origini orsaresi.
“Sono orgoglioso di aver constatato personalmente – ha scritto il primo cittadino nella missiva - quanto ciascuno di voi, col proprio lavoro e la propria sensibilità, sia riuscito allo stesso tempo a conservare l’amore per la terra d’origine e ad integrarlo in un percorso che vi fa cittadini due volte, cittadini del mondo, grazie alla capacità di integrare i valori e la cultura di Orsara di Puglia con quelli di San Mauro Torinese”.
Negli ultimi anni, l’Amministrazione comunale e le forze attive del tessuto sociale orsarese stanno riattivando le relazioni del paese con le comunità di emigranti.
“E’ un impegno che non guarda al passato – dichiara Simonelli – ma si caratterizza, al contrario, come un ‘vettore’ capace di proiettare il nostro paese verso rapporti e interscambi culturali utili a promuovere accoglienza, sviluppo e apertura verso realtà diverse dalla nostra”.
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