sabato 19 settembre 2009

Luca Carboni in concerto a Orsara


ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Concerto in piazza, mercoledì 30 settembre alle 21.30, a Orsara di Puglia. Sarà Luca Carboni a chiudere le celebrazioni organizzate in onore di San Michele, santo patrono del paese. L’autore di successi come “Silvia lo sai”, “Ci stiamo sbagliando” e “Farfallina” è impegnato nel “Musiche Ribelli Tour”, dal titolo dell’ultimo album che propone la reinterpretazione di alcuni storici brani di Jannacci, Bertoli, De Gregori, Guccini, Finardi, Battiato, Lolli ed Edoardo Bennato. Nato il 12 ottobre del 1962, a 47 anni, il cantautore bolognese continua a calcare i palchi italiani con le sue canzoni e il suo modo intimista e poetico di fare musica. In 25 anni di carriera, con 15 album pubblicati e milioni di dischi venduti, Luca Carboni arriverà a Orsara di Puglia per la cinquantesima tappa del tour che lo ha portato in tante piazze e teatri di tutta Italia. Il concerto di mercoledì 30 settembre sarà l’occasione per celebrare anche la riapertura, avvenuta lo scorso 7 maggio, dell’antichissima Grotta di San Michele. Si tratta di uno tra i luoghi di culto più importanti e suggestivi del Mezzogiorno. Per 12 anni, a causa del dissesto idrogeologico che ne aveva minato la stabilità, la caverna dedicata al culto dell’Arcangelo è stata chiusa al pubblico. L’anfratto, a cui si accede dall’antica e splendida Abbazia dell’Annunziata, è stato oggetto di complessi lavori di consolidamento, con l’ancoraggio al costone tufaceo su cui sorge. La Grotta di San Michele è una delle spelonche orsaresi che, in tempi assai remoti, diedero accoglienza ad antichissimi riti pagani. A questi, con l’avvento del Cristianesimo, si sovrappose la fede per il “Santo Guerriero”, l’Arcangelo al culto del quale saranno dedicati i riti religiosi e le celebrazioni civili del 29 e 30 settembre prossimi.

sabato 12 settembre 2009

Orsara, una scuola tutta nuova: più confortevole, più sicura. E finalmente arriva anche l'Adsl

ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Sarà inaugurato lunedì 14 settembre, in concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico, l’Istituto Comprensivo “Sacro Cuore” di Orsara di Puglia. La struttura, dopo due anni di lavori, è stata totalmente rinnovata negli spazi, nei servizi e nella dotazione di tutti gli impianti necessari affinché personale non docente, insegnanti e alunni possano avere a disposizione locali sicuri, confortevoli e moderni. I lavori sono durati due anni e per la realizzazione di tutti gli interventi sono stati utilizzati finanziamenti per un ammontare complessivo pari a 1.650mila euro. L’edificio è stato oggetto di un piano di consolidamento strutturale e di pieno adeguamento alle norme antisismiche. La stabilità del complesso è adesso garantita da uno scheletro in carbonio e cemento armato utile a garantire resistenza ed elasticità in caso di eventi sismici. Il progetto è stato curato da uno studio di Bari, uno dei primi in Italia a utilizzare una tecnologia all’avanguardia utilizzata in tutte le zone del mondo con un elevato rischio di fenomeni tellurici.
I lavori di consolidamento strutturale e adeguamento alle norme antisismiche sono il proseguimento del piano comunale “scuola sicura”, un programma cominciato nel 2002. Negli scorsi anni, infatti, l’edificio del “Sacro Cuore” era già stato oggetto di diversi interventi: per la prevenzione incendi e antinfortunistica sono stati investiti 154.937,07 euro; 69.205,22 euro per la sistemazione di cornicioni e prospetti dell’edificio. I lavori hanno riguardato anche il rifacimento dei servizi igienici dell’edificio scolastico per un importo di 28mila euro. Complessivamente, prima degli interventi attuati negli ultimi mesi, nella sicurezza della struttura erano già stati investiti 288.439,21 euro. Con i lavori dell’ultimo bando, quella di via della Croce è praticamente una nuova scuola. La scelta di accorpare in un unico edificio sia le medie che le elementari è stata dettata dalla necessità di assicurare un ambiente più sicuro agli studenti. Oltre alla nuova scuola, la Comunità di Orsara di Puglia saluta con soddisfazione anche l’arrivo dell’Adsl. L’Amministrazione comunale, soprattutto nell’ultimo anno, aveva più volte richiamato l’attenzione di Telecom Italia sulla necessità di dotare il paese della linea veloce per i collegamenti al world wide web.


LA SCHEDA – Un computer per tutti

Tutti i cittadini di Orsara, ora che la linea Adsl è finalmente attiva, presto potranno imparare gratuitamente a utilizzare il computer in maniera professionale, con la possibilità di conseguire la Patente Europea informatica. E’ questo l’obiettivo del progetto “Integrazionedigitale.it”, un vero e proprio piano di alfabetizzazione informatica che il Comune di Orsara di Puglia, con l’Assessorato all’Innovazione, avvierà coinvolgendo i primi 500 orsaresi (su una popolazione complessiva di 3.100 abitanti) che vogliono imparare a usare il computer. Il Centro Culturale Comunale è già attivo con 12 postazioni informatiche pubbliche. Grazie alla collaborazione con il Centro Studi Integrazionedigitale.it, 500 orsaresi potranno frequentare gratuitamente e da casa un corso completo di alfabetizzazione informatica. Ma c’è di più. Proprio grazie all’attivazione della linea Adsl e allo svolgimento contestuale del corso, tutti i cittadini orsaresi potranno accedere online ai servizi anagrafici, catastali e al calcolo delle imposte comunali. Il progetto “Integrazionedigitale.it” prevede un corso di formazione a distanza (e-learning) accessibile gratuitamente. Il corso comprende concetti teorici e generali, sistema operativo XP, scrittura di testi, utilizzo di Exel, databese Access, presentazione Powerpoint, utilizzo di internet, posta elettronica e motori di ricerca. La linea veloce per il web, permetterà al Comune di Orsara di completare la gamma di servizi offerti attraverso il sito internet ufficiale www.comune.orsaradipuglia.fg.it.

venerdì 4 settembre 2009

Orsara a San Miniato per Cittaslow

ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Sarà eletto sabato 5 settembre, a San Miniato (Pisa), il Coordinamento Nazionale di Cittaslow, la rete delle città del buon vivere. All’assemblea, convocata per le ore 10 nella sala polivalente di piazza Bastione, parteciperà anche Orsara di Puglia con la delegazione formata dal sindaco Mario Simonelli e dall’assessore alle Attività Produttive Biagio Dedda. Prima del voto, il primo cittadino orsarese terrà il suo intervento di fronte all’assise. Orsara di Puglia è entrata a far parte di Cittaslow il 5 febbraio 2007. Assieme a Trani e Cisternino, il paese dell’Orsa è uno dei tre borghi pugliesi ad essere stato promosso nella rete delle città del buon vivere. Un’associazione che annovera tra le sue fila anche Orvieto, Positano e Greve in Chianti.
Il circuito internazionale di Cittaslow è nato del 1999. Dieci anni fa, il “guru” Carlo Petrini, assieme ai sindaci di Bra (Cuneo), Orvieto (Terni), Positano (Salerno) e Greve in Chianti (Firenze), fondò un movimento di cui oggi fanno parte 80 Paesi del mondo. Obiettivo di questa rete di comunità è quello di difendere le produzioni agroalimentari autoctone e di valorizzare i modi tradizionali di far cucina e il valore dei sapori locali. In questo modello, che sostanzialmente mira a migliorare la qualità della vita, sono coinvolti tutti gli aspetti relativi alla quotidianità: il cibo, la cultura e il sociale, l’urbanistica, l’ambiente, l’energia, i trasporti, il turismo, il mondo agricolo e la formazione dei giovani. Avere i requisiti per poter entrare nel movimento internazionale delle Cittàslow è un importante riconoscimento, ma rappresenta anche un impegno severo. Un impegno che Orsara di Puglia, nell’anno in corso, sta onorando appieno. A febbraio, è stato rinnovato il patto sinergico dell’Amministrazione comunale con le realtà imprenditoriali e associative per lo sviluppo delle potenzialità turistiche e commerciali del paese. A marzo, al ““Cittaslow Dinner Music” di Orvieto, Orsara di Puglia è stata protagonista con un suo stand e una serata interamente dedicati. Nello stesso mese, il paese dell’Orsa ha fatto il suo esordio alla Ife di Londra, International Food and Drink Event. Questa estate è stata inaugurata un’area camper attrezzata, sono cominciati i lavori per la realizzazione del nuovo Centro Sociale Polivalente e l’ampliamento dell’asilo comunale. Dopo 12 anni, è stato riaperto al pubblico uno dei luoghi della fede più antichi d’Europa: la Grotta di San Michele, un tempio naturale scavato nella roccia. Ed è sempre nel 2009 che la Regione Puglia ha premiato Orsara all’interno del progetto Hospitis come uno dei 20 comuni pugliesi selezionati per l’avvio di un progetto pilota utile a realizzare concretamente l’idea dell’albergo diffuso.

martedì 1 settembre 2009

Masserie di Lucera


LUCERA – Uno straordinario documento storico sulle masserie dell’agro di Lucera: 160 pagine, 215 fotografie, 44 antichi edifici recensiti, tre sezioni per raccontare un mondo di cui è importante recuperare la memoria, per riflettere sulle origini e i valori della cultura contadina e aiutare un processo di recupero capace di integrare tradizione e innovazione. E’ questo l’obiettivo principale del secondo volume sulle masserie e le ville dell’agro di Lucera. Il libro è ormai quasi ultimato ed è pronto ad andare in stampa. L’autore è Peppino Tedeschi, cultore di storia locale e fotografo attento a immortalare i tratti più significativi e importanti del patrimonio urbanistico -architettonico e monumentale del territorio lucerino. Peppino Tedeschi, nato a Castelnuovo della Daunia nel 1937 e residente a Lucera dal 1942, è un autentico esperto del tema al quale già nel 1989 ha dedicato uno splendido libro illustrando la storia e mostrando la bellezza di 70 masserie presenti nelle campagne di Lucera. Oggi, a distanza di 20 anni da quel primo volume, Tedeschi fa appello alle istituzioni pubbliche e ai soggetti privati affinché sostengano la sua ricerca finanziando la stampa e la diffusione del suo ultimo lavoro. Quello che emerge dalle pagine del nuovo libro è il racconto puntuale e storicamente dettagliato di una rete sociale ed economica basata sul sistema delle masserie. Quelle grandi unità agricole e abitative erano il perno su cui si esaltava il concetto di “comunità” e attraverso il quale le campagne non erano sinonimo di abbandono e degrado ma riflettevano il dinamismo di una società in rapida evoluzione. Le masserie erano collegate da una fitta rete di tratturi e tratturelli lungo i quali si trovavano anche alcune piccole strutture che fungevano da “riposi” per i viandanti. Il nuovo libro di Tedeschi - che ospita gli interessanti contributi di Michele Urrasio, Giuseppe Trincucci, Geppe Inserra e Dionisio Morlacco - dedica uno spazio specifico anche a questo particolare aspetto. Oggi, purtroppo, sono moltissime le masserie che giacciono completamente abbandonate e sembrano destinate a diventare un cumulo di macerie. Anche per questo motivo, e soprattutto per cercare di impedire che tale immenso patrimonio sparisca senza lasciare alcuna traccia, il lavoro di Peppino Tedeschi si caratterizza quale importante strumento di valorizzazione del mondo rurale e come strumento di riflessione e di studio per invertire la rotta dell’indifferenza e dell’incuria.
(la foto si riferisce al primo volume, scritto da Peppino Tedeschi nel 1989)

giovedì 27 agosto 2009

Orsara Estate, bilancio positivo



ORSARA DI PUGLIA (Fg) – L’incanto di serate ammantate di stelle del jazz, il fascino della rievocazione storica, il ritmo della musica e il coinvolgimento del teatro: è più che positivo il bilancio dell’Orsara Estate, il cartellone degli eventi estivi che hanno animato il paese dalla fine di luglio. Se l’Orsara Musica Jazz Festival ha visto la partecipazione di oltre 5mila persone, non sono stati da meno gli altri eventi, con giovani e famiglie a riempire il cuore del centro storico orsarese per i concerti dei “Ragazzi di amici” (5 agosto) e dei Flower’s child (6 agosto), oppure per assistere alle commedie teatrali dei gruppi “Arti e mestieri” (8 agosto) e “ Senza faccia” (19 agosto). Buon pubblico anche per gli spettacoli “Terramia” (9 agosto, dedicato ai classici della canzone napoletana) e “Blues Power” (11 agosto). In molti hanno affollato le vie del borgo per partecipare, lo scorso 13 agosto, alla quinta edizione di “Orsara open night”. Di grande impatto scenico ed emotivo, inoltre, è stato il corteo storico del 14 agosto con la rievocazione dell’arrivo in paese dei cavalieri di Calatrava. La manifestazione ha coinvolto anche gli sbandieratori di Lucera e gli abilissimi arcieri di Pietramontecorvino capaci di regalare autentici momenti di spettacolo, cogliendo la meraviglia del pubblico con archi, frecce, spade e spettacolari combattimenti simulati. Molto belle le serate del 16 agosto, col tributo a Lucio Battisti del gruppo lucerino “Strumenti & Figure”, e del 18 agosto con la formazione folk dei “Katundi Zembra Jone”. Il cartellone di Orsara Estate, come ogni anno, ha inteso valorizzare la professionalità e la passione artistica espresse da musicisti, compagnie teatrali, associazioni e realtà locali dello spettacolo. Fino al 29 agosto, quando alle 21.30 sarà il cabaret di Antonio Rignanese ad essere protagonista in piazza Municipio, il calendario degli eventi estivi orsaresi sarà un’occasione per scoprire una parte del patrimonio culturale della Capitanata, con l’opportunità per visitare il centro storico di Orsara di Puglia. Grazie al contributo e all’impegno dell’Apt di Foggia, l’Azienda di Promozione Turistica per la Capitanata, che è soggetto attuatore del progetto “Città Aperte”, sta infatti avendo pieno successo l’iniziativa sostenuta anche da Comune e Proloco di Orsara per l’apertura straordinaria del complesso abbaziale e della Grotta di San Michele.

venerdì 21 agosto 2009

Orsara potenzia la differenziata

ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Un piano di potenziamento per aumentare la percentuale di raccolta differenziata: è questo l’obiettivo dei nuovi servizi attivati dall’Amministrazione comunale di Orsara di Puglia. Con una lettera inviata a tutti i cittadini, il sindaco Mario Simonelli ha illustrato modalità e finalità del progetto. Sono già stati attivati i servizi di raccolta domiciliare dei Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), degli ingombranti (mobili, materiali ferrosi e tessili), di cartoni e imballaggi e, infine, il servizio di raccolta di indumenti – scarpe e accessori in disuso. Per i Raee (frigoriferi, lavatrici, scaldabagni, televisori, monitor, computer, stampanti, etc) è stato attivato anche un numero verde gratuito, 800106822: le richieste di ritiro a domicilio possono essere effettuate dal lunedì al venerdì negli orari d’ufficio. Gli ingombranti, invece, dovranno essere consegnati al Centro di raccolta comunale allestito in località San Rocco: lo si potrà fare tutti i martedì e venerdì non festivi dalle ore 9 alle 12. Indumenti, scarpe e accessori usati, infine, dovranno essere conferiti all’interno dei contenitori di colore giallo collocati in via Indipendenza, via della Croce e via Gramsci. La raccolta di cartoni e imballaggi riguarda direttamente gli esercizi commerciali. Si tratta della prima fase di un piano che prevede anche la sostituzione dei vecchi cassonetti con nuovi e più funzionali contenitori. Tutti i nuovi servizi sono gestiti direttamente dal Comune di Orsara di Puglia, senza aggravi di costi per le famiglie. “Gli obiettivi del progetto sono molteplici e tutti importanti – dichiara il sindaco Mario Simonelli - Vogliamo mantenere pulita la nostra città, ridurre i volumi dei rifiuti da smaltire in discarica e i costi a carico del bilancio comunale, poiché i costi di smaltimento sono in continuo aumento. Intendiamo evitare che l’aumento della relativa tassa a carico dei cittadini, garantendo il riutilizzo, riciclo e recupero di materiali e materie prime, così da mantenere uno standard adeguato alle politiche ambientali sempre più attente alla salvaguardia del nostro ecosistema. L’obiettivo prioritario – continua il primo cittadino – è quello di aumentare la raccolta differenziata dei rifiuti per raggiungere e superare i livelli minimi di raccolta differenziata imposti dalla legge. Collaborare alla buona riuscita di questi nuovi servizi - è facile ed è gratuito. La collaborazione di tutti i cittadini è assolutamente fondamentale perché permetterà di salvaguardare il patrimonio ambientale della nostra Comunità, di garantire un ambiente più salubre alle nuove generazioni e di assicurare un migliore livello di decoro urbano alla città che tutti siamo chiamati ad amare e a migliorare ogni giorno con semplici gesti e comportamenti rispettosi della legge”.

lunedì 17 agosto 2009

Orsara, riconoscimento nazionale per il cacio ricotta


ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Il cacio ricotta caprino di Orsara è stato inserito nell’elenco dei prodotti tradizionali pugliesi. La decisione del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali è stata ufficializzata con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il cacio ricotta di Orsara di Puglia, formaggio fresco e stagionale, ha diverse peculiarità che lo rendono unico. Il latte necessario alla sua produzione è ricavato dal più grande allevamento caprino della provincia di Foggia. A Orsara, infatti, il Consorzio Allevatori alleva 1.200 capre e produce il cacio ricotta, un formaggio tenero, con proprietà organolettiche di eccezionale rilievo per un’alimentazione sana e corretta. Lo si può gustare meglio col pane, può fungere da antipasto o anche da dessert se accompagnato a miele e marmellate, ma è anche un condimento ideale per migliorare gusto ed estetica di un buon piatto di pasta fresca fatta a mano. A Maglie, dove recentemente si è tenuto uno degli appuntamenti cui hanno partecipato Slow Food e Cittaslow, si sono poste le basi per un ulteriore riconoscimento con cui premiare questo prodotto tipico orsarese: il cacio ricotta, infatti, è destinato a diventare un “presidio Slow Food”. Il sindaco di Orsara di Puglia, Mario Simonelli, ne ha discusso con il presidente di Slow Food Italia Roberto Burdese davanti alle pietanze che Peppe Zullo ha preparato per la cena di gala dello scorso 3 agosto nella città del Salento. In quell’occasione, lo chef orsarese ha presentato i “Pezzell chi foglie misk”, pasta fatta a mano con un misto di verdure spontanee e cacio ricotta di capra. Un presidio Slow Food ha il compito di preservare e di valorizzare i prodotti tipici che fanno di unicità, gusto e salubrità un tratto distintivo, promuovendo la conoscenza dei modi e dei luoghi di produzione, realizzando veri e propri “laboratori” del sapore. Diventando “presidio Slow Food”, il cacio ricotta caprino è destinato a caratterizzarsi quale “prodotto bandiera” di Orsara di Puglia, un vero e proprio simbolo del cammino che il “paese dell’Orsa” ha cominciato a intraprendere diversi anni fa e che ha avuto una tappa fondamentale nel 2007 con l’ingresso del bordo nel novero di “Cittaslow”, la rete delle città del buon vivere attente all’alimentazione Doc.