giovedì 28 febbraio 2008

IL LATTE DI CAPRA, convegno e degustazioni

Venerdì 29 febbraio, a Orsara di Puglia, si terrà il quinto appuntamento con “Il divin cibo”, il ciclo d’incontri dedicati all’alimentazione cominciato lo scorso 26 ottobre. Questa volta, l’appuntamento organizzato dalla Proloco - in collaborazione con Sian (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione), Slow Food, Associazione Italiana Sommeliers (Ais), Comune di Orsara di Puglia, ristorante Pane e Salute e il patrocinio dell’Azienda Provinciale per il Turismo – sarà incentrato sul latte, “L’oro bianco dei Monti Dauni”, con attenzione particolare al latte di capra e ai suoi derivati. La giornata tematica sarà aperta come di consueto alle 10, quando ai cittadini sarà possibile cuocere il loro pane nel forno a legna di “Pane e Salute”. Alle 18.30, nell’aula consiliare del Comune di Orsara, apertura del convegno sul tema “Aspettative di sviluppo del comparto lattiero caseario dei Monti Dauni: il ritorno del latte di capra e dei prodotti caseari caprini”. Alle 20.30, laboratorio del gusto e degustazioni del cacioricotta prodotto a Orsara di Puglia. Il convegno delle 18.30 sarà introdotto dai saluti del sindaco Mario Simonelli e dall’apertura dei lavori affidata a Concetta Terlizzi, presidente della Proloco orsarese, e all’assessore comunale alle Attività Produttive Biagio Dedda. Sarà Tommaso Lecce a relazionare su “Le potenzialità del comparto lattiero – caseario”. Barbara La gatta, dell’Università di Foggia, illustrerà le caratteristiche del latte di capra. Leonardo Di Iasio, imprenditore, parlerà della sua esperienza nel mercato dell’oro bianco. Poi sarà la volta di Michele Trevisonne che interverrà sull’impiego del cacioricotta in cucina. Le conclusioni dei lavori saranno affidate a Savino Santarella, sindaco di Candela, e all’assessore alle Attività Produttive della Provincia di Foggia, Franco Parisi.

mercoledì 27 febbraio 2008

ORSARA, NUOVO POLO SANITARIO

Il nuovo polo sanitario polifunzionale di Orsara sarà inaugurato venerdì 29 febbraio, alle 11. Un’intera ala dell’ex scuola media di via Ponte Capò, grazie all’impegno sinergico dell’Asl Foggia e dell’Amministrazione comunale orsarese, è stata trasformata in un centro integrato per i servizi sanitari del paese. La struttura, infatti, ospita la postazione del 118, gli operatori della Guardia Medica, il Servizio di Igiene Pubblica, il Servizio Veterinario e il nuovo poliambulatorio per le visite specialistiche. Prima che i lavori nell’edificio di via Ponte Capò fossero ultimati, ognuna di queste strutture era allocata in punti e strutture diverse. Ora, invece, medici e infermieri dei differenti servizi saranno gli uni accanto agli altri, e potranno offrire alla cittadinanza servizi più celeri ed efficienti, grazie a più adeguate strutture. Il progetto, oggi totalmente completato, ha preso corpo a partire dal 2003, anno del primo mandato politico-amministrativo del sindaco Mario Simonelli. L’idea era quella di ristrutturare completamente la struttura dove, fino al 2002, erano allocate le aule e i laboratori della scuola media, per farne un edificio polifunzionale all’interno del quale dare spazio non solo al nuovo polo sanitario ma anche al Centro culturale comunale. Entrambi i progetti sono stati portati a termine. In una delle due ali dell’edificio, sono da tempo attive l’Università della Terza Età, la biblioteca multimediale, la nuova Sezione Primavera della scuola materna, la ludoteca e la sala congressi. Nell’altra sono stati sistemati i presidi sanitari. L’Asl Foggia, per portare a termine il progetto del polo sanitario, ha ottenuto fondi regionali pari a 350 mila euro. “E’ un risultato di grande importanza per Orsara di Puglia – dichiara il sindaco Mario Simonelli -. L’inaugurazione di venerdì, con l’attivazione definitiva e immediata del polo sanitario, ha due significati di rilievo per la cittadinanza: potenziamento dei servizi e miglioramento della qualità della vita”. All’inaugurazione interverranno Donato Troiano, Commissario Straordinario Asl Foggia, il direttore sanitario Leonardo Trivisano, il subcommissario Savino Inchingolo, il direttore della centrale operativa del 118 di Foggia Luciano De Mutis, il sindaco di Orsara di Puglia Mario Simonelli e il parroco del paese, don Salvatore Ceglia.

sabato 16 febbraio 2008

ORSARA, IL CENTRO GIOVANILE

“Stiamo al centro”, progetto del Comune di Orsara approvato dal Dipartimento Nazionale del Servizio Civile, sta avendo un grande successo. Sono 50 i bambini che, per tre giorni alla settimana (lunedì, martedì e giovedì, dalle 16 alle 19), partecipano ai laboratori artistici, alle proiezioni di film e cartoni animati, ai giochi e ai dibattiti coordinati dall’equipe diretta da Antonietta Dedda con l’ausilio di 6 volontarie del servizio civile. “E’ un’esperienza che sta andando oltre le nostre migliori aspettative – dichiara Michela Gatto, consigliere comunale con delega alle Politiche Sociali -. Le ragazze sono entusiaste e motivate. I bambini, tutti di età compresa fra i 6 e i 13 anni, sono felici di poter partecipare alle attività d’insieme. Ed anche i loro genitori sono molto contenti dell’iniziativa”. I piccoli, dopo aver fatto i compiti, sono accompagnati dai loro genitori al Centro culturale comunale di via Ponte Capò. Qui, sono presi in consegna dall’equipe formata dalla coordinatrice del progetto, Antonietta Dedda, e dalle 6 ragazze del servizio civile impegnate in “Stiamo al centro”. Nei prossimi giorni, sarà perfezionato anche il programma di attività che prevede l’aggregazione e il coinvolgimento dei ragazzi con età compresa fra i 14 e i 18 anni, in modo da realizzare un vero e proprio Centro Giovanile per l’aggregazione e la formazione dei ragazzi. Intanto, il Dipartimento Nazionale del Servizio Civile ha approvato e finanziato il terzo progetto comunale che permetterà all’Amministrazione comunale di Orsara di impiegare 8 giovani per l’assistenza a 60 tra anziani e disabili. Il progetto in questione, denominato “Orsara Assiste”, sarà coordinato – nella sua fase di attuazione – da Anna Melchiorre e Carmela Mastropieri, entrambe dipendenti del Comune orsarese. Gli 8 ragazzi che saranno impegnati per 12 mesi nel progetto sono stati già selezionati e, dopo una prima fase di formazione, avranno il compito – da svolgere quotidianamente – di dare supporto ai nuclei familiari che hanno l’esigenza di assistere un anziano o un portatore di handicap. Salgono dunque a 20, complessivamente, le ragazze e i ragazzi che, grazie ai progetti presentati dall’Amministrazione comunale, hanno la possibilità di svolgere un’esperienza socialmente qualificante e formativa e di portare a casa un piccolo ma significativo compenso mensile (433 euro) attraverso il quale accrescere la propria autonomia. Gli altri due progetti approvati, “Stiamo al centro” e “Orsara S.T.O.R.I.A (storia, tradizioni, origini, recupero, iniziative, animazione), coinvolgono 12 giovani di età compresa fra i 18 e i 26 anni. Considerando anche i progetti approvati ad alcune associazioni di volontariato orsaresi (Proloco, “Orsara Soccorso e la cooperativa sociale “L’Arca”), in tutto sono 40 i ragazzi che svolgono il servizio civile a Orsara di Puglia. Un numero rilevante e un fattore positivo di crescita per e di benessere per tutta la Comunità del paese. Con i primi 2 progetti comunali, stanno nascendo un Centro Giovanile per l’aggregazione e la formazione dei ragazzi e un Servizio di assistenza turistica impegnato a migliorare l’accoglienza e la fruibilità del borgo a vantaggio dei visitatori.

ORSARA, CAMMINANDO


ORSARA, PER LE VIE


UNO SCORCIO, PABLO NERUDA


LO SLARGO DEL JAZZ


CORSO VITTORIO EMANUELE


L'ABBAZIA DELL'ANGELO (2)


ORSARA, PIANO PARADISO


L'ABBAZIA DELL'ANGELO


FESTA DEI BERSAGLIERI


mercoledì 13 febbraio 2008

ORSARA, ELETTO SEGRETARIO PD

“Siamo stati uno dei primi paesi della Capitanata a eleggere direttivo, segretario e delegati provinciali di una realtà che rappresenta la vera innovazione della politica italiana, il Partito Democratico. Nei prossimi giorni, lanceremo la prima iniziativa pubblica del Pd orsarese”. Mario Simonelli, sindaco di Orsara di Puglia, è soddisfatto del percorso fin qui compiuto dalla nuova realtà politica che punta a dare un governo stabile e coerente all’Italia. Segretario locale del partito di Veltroni è Lucia Grasso, una donna con lunga esperienza nella politica. E’ rientrata in Italia dal 2005. Precedentemente, ha vissuto per molto tempo a Toronto, dove si è impegnata nelle file del Partito Democratico canadese. Lucia Grasso e Mario Simonelli sono i delegati provinciali del Pd di Orsara di Puglia. Il partito democratico orsarese ha un direttivo composto da 12 persone, 6 donne e 6 uomini. La metà femminile del direttivo è composta da Lucia Grasso, Wilma De Angelis, Norma Terlizzi, Michela Maria Martino, Dora Buccino e Silvana Calabrese; quella maschile da Palmiro Fragassi, Vincenzo Dedda, Michele Lepore, Vincenzo Corrado, Tommaso Lecce e Leonardo Poppa. Sindaco e capogruppo consiliare di maggioranza, Michele Di Domenico, sono membri di diritto del direttivo. “Quella che ci apprestiamo a vivere – dichiara Simonelli – è una fase molto delicata e importante per il futuro del nostro territorio e, più in generale, per l’avvenire dell’intero Paese. Noi siamo pronti. Nei prossimi giorni – continua il sindaco – organizzeremo la prima iniziativa pubblica del Partito Democratico di Orsara. Il paese ha partecipato con coinvolgimento alla nascita degli organismi rappresentativi del Pd e ora sarà chiamato a concorrere e a dire la sua sulle cose da fare”.

venerdì 8 febbraio 2008

SEMINARIO, I GIOVANI E L'IMPRESA

(comunicato stampa 8 febbraio 2008) “I giovani, l’impresa e le fonti di finanziamento”. E’ questo l’argomento del seminario organizzato dal Comune di Orsara di Puglia, Assessorato alle Attività Produttive, che si terrà lunedì 11 febbraio, a partire dalle 9, nell’aula consiliare dell’Amministrazione comunale orsarese. Il programma dei lavori prevede la registrazione dei partecipanti, i saluti del sindaco Mario Simonelli e, subito dopo, l’inizio dei lavori. Natalia Ilaria Fares, esperta del Cesan, illustrerà le modalità di realizzazione di un business plan. Rosanna Nicastro, anch’ella esperta del Cesan, discuterà delle opportunità offerte dagli strumenti di finanziamento all’imprenditoria giovanile. Il Cesan svolge funzioni tecnico amministrative di assistenza e supporto alle attività promozionali e istituzionali della Camera di Commercio di Foggia. Si propone di promuovere e sviluppare studi, ricerca, attività informative e formative, manageriali e professionali, a favore dei settori e delle categorie economiche per le quali si rilevi tale esigenza, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese. Alle 12.15, dopo le lezioni-relazioni delle due esperte, si darà il via al dibattito. Alle 13.30 sono previste le conclusioni dei lavori. Quello di lunedì è solo il primo seminario di un ciclo che continuerà con gli incontri già programmati per il 18 e il 25 febbraio. All’incontro di lunedì sono stati invitati a partecipare imprenditori, studenti universitari, laureati in materie economiche, professionisti, sindacati, associazioni di categoria e amministratori del territorio. “Si tratta di un’iniziativa di formazione e informazione – dichiara l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Orsara di Puglia Biagio Dedda -. Un investimento in conoscenza e aggiornamento che stiamo compiendo da diversi anni. Non è la prima volta che, nel nostro comune, si svolgono seminari utili a incentivare la voglia d’impresa”. Nel seminario che si svolgerà il 18 febbraio si discuterà di fondi per le infrastrutture; quello fissato per il 25 febbraio, invece, riguarderà l’innovazione e i nuovi metodi di amministrazione degli enti locali.

mercoledì 6 febbraio 2008

CONVEGNO CON SILVIA GODELLI

Giovedì 7 febbraio, alle 18, Silvia Godelli sarà ospite dell’aula consiliare di Orsara di Puglia. L’assessore al Mediterraneo della Regione Puglia interverrà nel dibattito dal titolo: “La sinistra in cammino, la classe operaia, la pace e la libertà di genere: il futuro del pianeta”. Si discuterà anche di lavoro e delle proposte della Sinistra Arcobaleno per affrontare con più determinazione l’enorme sciagura delle morti bianche e dei salari troppo bassi. Questioni di drammatica attualità in tutto il Paese e temi da rimettere al centro della politica italiana anche alla luce della nuova sfida che interesserà gli italiani il prossimo aprile. L’iniziativa è stata organizzata dalla Sinistra Arcobaleno che, in questi giorni, ha costituito un gruppo unico in Consiglio comunale. Il nuovo gruppo consiliare è formato da Michele Cotugno e Michele Belluscio, entrambi di Rifondazione Comunista, e dai consiglieri Bruno Scoglietti e Franco Frisoli, rispettivamente appartenenti a Verdi e Sinistra Democratica.

lunedì 4 febbraio 2008

UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA'

(comunicato stampa 4 febbraio 2008) L’Università orsarese della Terza Età ha aperto le iscrizioni al secondo anno accademico. C’è un mese di tempo per iscriversi ad uno o più corsi fra i 13 attivati. Da marzo il via alle lezioni. Ce n’è per tutti i gusti e i diversi interessi. Assoluta novità, lo “Studio della realtà antica e monumentale orsarese e pugliese”, un corso che – assieme al Laboratorio di pittura – sarà tenuto dall’artista Leon Marino. Confermati gli insegnamenti di “Informatica” e di “Scienze religiose, ecumenismo e dialogo interreligioso”: Il primo è rivolto a quanti vogliono conoscere e utilizzare le nuove tecnologie di comunicazione legate all’uso del computer e alla “navigazione” nella grande rete di internet; il secondo risponde all’esigenza di confrontare i differenti apporti delle religioni alla società. Giovani, anziani, italiani e immigrati: a Orsara tutti possono iscriversi all’ Università della Terza Età. Il corso più “curioso” è quello che insegna a prevenire e a curare la fatica del vivere: le lezioni del “Corso antistress” sono tenute da Domenico Scoglietti, esperto di culture e “rimedi” orientali contro quello che da molti è indicato come uno dei mali del nuovo millennio. Confermato anche l’insegnamento di “Italiano scritto”, rivolto agli immigrati. Nell’ateneo orsarese, inoltre, si terranno lezioni di “Psicologia”, “Storia locale e tradizioni popolari”, “Teoria, solfeggio e dettato musicale”, “Ginnastica dolce per anziani”, “Corso di ebanista e lavorazione del legno”, “Storia”, “Laboratorio teatrale”, “Laboratorio di fotografia”. Lo scorso anno, erano attivi 11 corsi, frequentati complessivamente da 130 persone. Nel 2008, si prevede un’adesione non inferiore alle 150 iscrizioni. Le lezioni si terranno nel Centro culturale comunale, la struttura di via Ponte Capò rimessa totalmente a nuovo negli ultimi tre anni dove sono allocati la sala convegni, il laboratorio multimediale e la biblioteca. Con l’Università della Terza Età, Orsara di Puglia investe nella formazione continua.

domenica 3 febbraio 2008

ORSARA DI PUGLIA IN LIBRERIA

(comunicato stampa 22 dicembre 2007) Il 2007 è stato un anno particolarmente ricco di produzioni editoriali, tra quelle dedicate specificamente ad Orsara di Puglia e le altre che al “paese dell’Orsa” hanno riservato uno spazio di grande attenzione. Da maggio, la collana che illustra le vicende storiche della Comunità orsarese annovera “Tracce di Orsa nella Daunia”, volume edito da “Il Rosone” e realizzato da Giuseppe Zurlo che compie un’affascinante indagine sulle origini dell’antica Orsara di Puglia, partendo proprio dalla denominazione del paese e dall’immagine-simbolo del gonfalone. Alcuni antichi documenti, narrano di una tana all’interno della quale i fondatori della comunità trovarono un'orsa trovata con due cuccioli, quasi a simboleggiare la suggestiva e primitiva ricchezza dei boschi incontaminati che ancora abbracciano e circondano il centro urbano. Secondo altre fonti, invece, Orsara deve il suo nome a un potente signore, Ursus, che dominò queste terre nel periodo longobardo bizantino. Il libro di Giuseppe Zurlo arricchisce la collana delle pubblicazioni che, negli ultimi cinque anni, stanno contribuendo a ricostruire la storia di Orsara di Puglia. Un progetto avviato con il ciclo di “Incontro con l’Autore” e capace di favorire la pubblicazione di libri come “Don Alberto, medico condotto a Orsara”, la storia di un’epoca, quella del secondo dopo guerra, attraverso la vicenda umana e personale di un uomo e di un ruolo d’altri tempi. Lo scorso marzo, invece, è stato presentato il secondo volume di Francesco Paolo Maulucci (Sovrintendenza Archeologica di Foggia) sugli scavi all’Abbazia dell’Angelo. Anche gli interventi nell’area archeologica dell’antico tempio sacro sono utili a ricostruire una storia millenaria che ha fatto di questo territorio un crocevia di culture, storie e leggende. In autunno, la Proloco di Orsara di Puglia ha pubblicato il libro “Sulle orme dei Calatrava – I rapporti fra la Spagna e l’abbazia Sant’Angelo di Orsara di Puglia nel XII e XIII secolo”. Il volume raccoglie le relazioni di storici e studiosi che il 14 agosto 2004, in occasione del corteo storico che rievoca le gesta e la presenza dei “monaci guerrieri” a Orsara, si confrontarono sull’antico legame tra la Capitanata e la Spagna. Da ottobre, invece, è in distribuzione la nuova guida di “Città Slow”, la rete delle 54 città italiane dove il “buon vivere” comincia a tavola e la qualità dell’accoglienza inizia dalle proprietà e dal gusto dei prodotti enogastronomici, per continuare con i valori espressi dalla tradizione. A rappresentare la Capitanata, nella pubblicazione ufficiale del circuito presieduto da Roberto Angelucci, è proprio Orsara di Puglia, entrata ufficialmente a far parte del sodalizio lo scorso 5 febbraio. Sempre in ottobre, è stato pubblicato “Itinerari d’Autore”, volume all’interno del quale è il magistrato e scrittore Gianrico Carofiglio a raccontare in modo originale e inedito Orsara di Puglia. Il libro si caratterizza come una vera e propria guida turistica, con percorsi tra arte, cultura, enogastronomia e artigianato. A dicembre, infine, la presentazione di “Da Buonalbergo a Orsara di Puglia”, dell’autore orsarese Bruno Di Biccari, libro che racconta le vicende della famiglia Di Biccari a cavallo tra ‘900 e terzo millennio.

TORRE GUEVARA, IL PALAZZO DEI RE


Il palazzo di Torre Guevara si trova nella piana compresa tra i due affluenti Sannoro e Lavella, a nord del torrente Cervaro, nel territorio di Orsara di Puglia. La costruzione rientrava nell’elenco delle dimore reali della corte aragonese. Il palazzo è eretto sul versante nord della conca attraversata dal torrente Cervaro, in un’area ricca di cacciagione. La zona, oltre a fornire relax ai vari feudatari e regnanti di passaggio, veniva utilizzata per il ripopolamento faunistico
LA CASA DEL DUCA.
Torre Guevara ha trecento anni di storia. Il palazzo fu eretto nel 1680. I Guevara, signori di Bovino, acquisirono il Territorio di Orsara di Puglia e decisero di regalarsi un edificio degno della loro dinastia. Fu Giovanni, quinto duca di Bovino, a far costruire Torre Guevara, per i soggiorni di caccia nel territorio di Montellare. Fece erigere l'imponente edificio nel cuore stesso di un'area geografica delimitata a nord dall'antica città di Troja, a sud ovest da Orsara, a sud da Bovino e ad est da Castelluccio dei Sauri. Una zona ricca di cacciagione, immersa nel verde e nella poesia di un paesaggio dolce come le linee delle colline daune. Il Palazzo fu utilizzato come sontuosa tenuta di caccia. Ospitò re e regine. Nelle sue stanze trovarono ristoro Carlo III di Borbone e la regina Amalia di Valbussa. Il palazzo ha un impianto rettangolare di sessanta metri per venti, con tre piani coronati da un imponente cornicione. E' caratterizzato da una spessa muratura in pietra, con volte a botte.

LA DINASTIA SPAGNOLA CHE AMO’ LA CAPITANATA.
Provenivano dalla Spagna i Guevara, dove vantavano già secoli di nobiltà. Furono affascinati dall'Italia, terra di scintillanti promesse e di epiche conquiste. I Guevara giunsero nel Bel Paese al seguito di Alfonso I D'Aragona, Re di Sicilia dapprima, sovrano di Napoli dal giugno del 1442. Fu un atto di fede al proprio Re, poiché i Guevara volevano stare al fianco del loro sovrano nella difficile guerra contro i francesi. Iñigo, Ferrante ed Alfonso Guevara, figli di donna Costanza di Tovar e don Pedro, secondo conte di Oñate, per le imprese militari compiute al servizio di Alfonso I D'Aragona, determinanti per la conquista del Regno di Napoli, ottennero onori, terre e titoli in Italia. La storia dei Guevara, però, si intreccia con quella della Capitanata solo nel 1577, più di un secolo dopo il loro approdo sulle italiche sponde. Giovanni, uno dei rampolli della dinastia, acquistò per trentottomila ducati la città di Bovino. Re Filippo II nominò Giovanni Primo Duca di Bovino. Ad un altro Giovanni, discendente del primo Duca di Bovino, si deve la realizzazione di Torre Guevara. Fu il quinto Duca di Bovino, nato nel 1638, a far costruire l'imponente edificio. Fu sempre lui a fondare nel castello di Bovino una ricchissima biblioteca che l'abate Pacichelli stimava come la più ricca del Regno. I possedimenti ed il dominio dei Guevara andarono crescendo nel tempo. Gli interessi della dinastia si estesero. Gli spagnoli divennero signori di Castelluccio, Orsara di Puglia, Panni e, contemporaneamente, continuarono a prosperare in terra iberica. L'ultimo discendente della dinastia a conservare la proprietà di palazzo Guevara fu Giovanni De Risis. Questi, il 19 ottobre 1920, vendette la tenuta di Torre Guevara ad una cooperativa. Si chiudeva per sempre la lunga storia di una famiglia d'altri tempi che ha legato il suo nome alle vicende della Capitanata.

IL RESTAURO DI TORRE GUEVARA


(comunicato stampa 10 dicembre 2007) Il progetto riguardante il restauro di Torre Guevara va avanti. L’antico palazzo nobiliare è stato messo in sicurezza. Le parti dello stabile crollate nel 1980 sono state interamente ricostruite. . L’Università di Foggia, il Dare (Distretto Agroalimentare Regionale) e la stessa Amministrazione comunale orsarese, oltre a diversi istituti di ricerca, intendono investire idee e capitali per trasformare l’antica dimora nobiliare in una struttura di riferimento. I lavori per il consolidamento statico-architettonico e per il restauro di Torre Guevara sono cominciati a febbraio 2006. Il progetto dell'Amministrazione Comunale di Orsara è ambizioso. Dare a Torre Guevara un futuro degno del passato scritto sulle pietre dell'antico palazzo. Trasformare il simbolo del potere di una grande dinastia in un presidio di cultura, ricerca e marketing territoriale. E' dal 1985, cioè da quando il Comune di Orsara riuscì ad acquisire la proprietà del palazzo, che Torre Guevara è al centro di idee e proposte mirate al suo recupero. Per il primo lotto di interventi, ultimato già da tempo, è stato utilizzato un finanziamento complessivo pari a 1.557.623 euro, di cui 1.185.268 finanziati dalla società consortile “Prospettiva Subappennino”, 240.000 dalla Provincia di Foggia nell’ambito del Prusst San Michele-Daunia 2000 e, infine, 152.354 euro con fondi comunali. Da pietre e strutture portanti del palazzo sono stati cancellati i segni del terremoto del 1930 e quelli lasciati dal sisma del 1961, quando le scosse fecero crollare parzialmente le coperture dell'edificio. Fu il terremoto del 1980 a rendere del tutto inagibile Torre Guevara che ora, invece, si appresta a scrivere una nuova pagina della propria storia.

ORSARA, ISTITUITE LE CONSULTE

(comunicato stampa 3 dicembre 2007) Il Consiglio comunale di Orsara di Puglia, con votazione unanime, ha istituito la consulta degli anziani e quella dei giovani. In entrambi i casi, si tratta di organismi con potere consultivo che avranno la facoltà di proporre, all’assemblea dei consiglieri e all’esecutivo cittadino, progetti e iniziative miranti a promuovere l’aggregazione e la valorizzazione del patrimonio di idee rappresentato dai ragazzi di età compresa fra i 15 e i 35 anni (per quanto riguarda la consulta giovanile) e delle persone che hanno superato i 65 anni di età. Secondo gli ultimi dati a disposizione dell’ufficio anagrafe dell’amministrazione comunale, attualmente Orsara di Puglia conta 3.131 abitanti distribuiti in 1.369 famiglie. Gli over 65 sono 1.058 e rappresentano il 29,1 per cento della popolazione. Sono 567, invece, le persone comprese nella fascia d’età compresa tra 0 e 18 anni. Una conformazione demografica, quella orsarese, che suggerisce il potenziamento delle attività e l’intrapresa di progetti con lo scopo specifico di valorizzare il ruolo degli anziani e di aiutare i più giovani a compiere percorsi di formazione professionale e sociale. Non a caso, la maggior parte delle iniziative messe in campo dal Comune di Orsara di Puglia, negli ultimi anni, hanno cercato di favorire questo processo, con l’attivazione di strutture e lo svolgimento di progetti fortemente incentrati sul ruolo degli ultrasessantacinquenni e su quello che può e deve essere svolto da ragazze e ragazzi dai 18 ai 35 anni. Le due consulte, inoltre, potranno prendere iniziative comuni e integrare il proprio impegno in una sinergia che servirà ad aumentare l’occasione di interscambio e di collaborazione tra giovani e anziani.

ORSARA SOLIDALE COL SERVIZIO CIVILE

(comunicato stampa 28 novembre 2007) Il Dipartimento Nazionale del Servizio Civile ha approvato e finanziato il terzo progetto comunale che permetterà all’Amministrazione comunale di Orsara, da gennaio 2008, di impiegare 8 giovani per l’assistenza a 60 tra anziani e disabili. Il progetto in questione, denominato “Orsara Assiste”, sarà coordinato – nella sua fase di attuazione – da Anna Melchiorre e Carmela Mastropieri, entrambe dipendenti del Comune orsarese. Gli 8 ragazzi che saranno impegnati per 12 mesi nel progetto sono stati già selezionati e, dopo una prima fase di formazione, avranno il compito – da svolgere quotidianamente – di dare supporto ai nuclei familiari che hanno l’esigenza di assistere un anziano o un portatore di handicap. Salgono dunque a 20, complessivamente, le ragazze e i ragazzi che, grazie ai progetti presentati dall’Amministrazione comunale, hanno la possibilità di svolgere un’esperienza socialmente qualificante e formativa e di portare a casa un piccolo ma significativo compenso mensile (433 euro) attraverso il quale accrescere la propria autonomia. Gli altri due progetti approvati, “Stiamo al centro” e “Orsara S.T.O.R.I.A (storia, tradizioni, origini, recupero, iniziative, animazione), coinvolgono 12 giovani di età compresa fra i 18 e i 26 anni. Considerando anche i progetti approvati ad alcune associazioni di volontariato orsaresi (Proloco, “Orsara Soccorso e la cooperativa sociale “L’Arca”), in tutto sono 40 i ragazzi che svolgono il servizio civile a Orsara di Puglia. Un numero rilevante e un fattore positivo di crescita per e di benessere per tutta la Comunità del paese. Con i primi 2 progetti comunali, stanno nascendo un Centro Giovanile per l’aggregazione e la formazione dei ragazzi e un Servizio di assistenza turistica impegnato a migliorare l’accoglienza e la fruibilità del borgo a vantaggio dei visitatori. Nel primo progetto, denominato “Stiamo al Centro”, sono impiegati 6 giovani volontari affiancati da personale comunale. Nell’arco di un anno, volontari ed equipe comunale dovranno gestire un vero e proprio Centro di aggregazione Giovanile le cui iniziative troveranno spazio all’interno dei locali messi a disposizione dal Comune (scuola, biblioteca, Centro Culturale) e nelle piazze del paese. “Stiamo al Centro” coinvolgerà il mondo della scuola e dell’associazionismo, con concerti, campagne di promozione sociale, feste e la realizzazione di una newsletter. Il secondo progetto, nel quale sono impegnati altri 6 volontari, si chiama “ Orsara S.T.O.R.I.A (storia, tradizioni, origini, recupero, iniziative, animazione) ed ha il principale obiettivo di monitorare con esattezza numeri –caratteristiche – composizione sociale – provenienza ed esigenze della presenza turistica a Orsara. Un monitoraggio che non sarà fine a se stesso, ma servirà ad attivare un servizio di assistenza e di accompagnamento dei visitatori (con particolare attenzione ai turisti disabili). I volontari, che anche in questo caso saranno supportati da un’equipe comunale, dovranno inoltre occuparsi della “manutenzione minima” dei siti d’interesse turistico e, nell’arco dei 12 mesi, saranno chiamati a promuovere la nascita di una vera e propria “rete organizzata” che faccia da interconnessione tra il Comune di Orsara, la Proloco, le associazioni di volontariato e i privati: cioè tutte le istituzioni e i soggetti interessati ad ampliare l’offerta turistica del borgo medievale e a migliorare i servizi destinati ai visitatori.

CARBONIO ANTISISMA

(comunicato stampa 7 dicembre 2007) Consolidamento strutturale e pieno adeguamento alle norme antisismiche: è questa la direttrice seguita dall’intervento in via di esecuzione sull’edificio dell’istituto scolastico comprensivo di Orsara di Puglia. Per i lavori, che sono già iniziati, sono a disposizione 1.600.000 euro. La stabilità del complesso, una volta ultimati i lavori, sarà doppiamente garantita da uno scheletro in carbonio e cemento armato utile a garantire resistenza ed elasticità in caso di eventi sismici. E’ stato quasi ultimato il primo lotto di interventi. Il progetto è curato da uno studio di Bari, uno dei primi in Italia a utilizzare un sistema giudicato all’avanguardia e utilizzato in tutte le zone del mondo con un elevato rischio di fenomeni tellurici. I lavori di consolidamento strutturale e adeguamento alle norme antisismiche sono il proseguimento del piano comunale “scuola sicura”, un programma cominciato nel 2002. Negli scorsi anni, infatti, l’edificio del “Sacro Cuore” è già stato oggetto di diversi interventi: per la prevenzione incendi e antinfortunistica sono stati investiti 154.937,07 euro, con lavori completati, e 69.205,22 euro per la sistemazione di cornicioni e prospetti dell’edificio, con interventi già eseguiti. Lavori ultimati anche per il rifacimento dei servizi igienici dell’edificio scolastico per un importo di 28mila euro. Complessivamente, prima dell’intervento attualmente in corso, sono già stati investiti per la sicurezza dell’edificio 288.439,21 euro. Con i lavori cominciati grazie a quest’ultimo bando, quella di via della Croce sarà praticamente una nuova scuola. La scelta di accorpare in un unico edificio sia le medie che le elementari è stata dettata dalla necessità di assicurare un ambiente più sicuro agli studenti. L’amministrazione sta seguendo tre fondamentali direttrici per quanto concerne i settori “urbanistica” e “lavori pubblici”: sicurezza, potenziamento dei servizi e riqualificazione del centro abitato.

ORSARA DI PUGLIA, IL BABY SINDACO

(comunicato stampa 5 dicembre 2007) Si chiama Daniele Iatarola, frequenta la 5a elementare all’istituto scolastico comprensivo “Sacro Cuore” di Orsara di Puglia, ed è il nuovo baby-sindaco del paese, il quarto da quando – nel 2004 – l’Amministrazione civica orsarese ha previsto che ogni anno sia formato il Consiglio comunale dei ragazzi. Daniele Iatarola succede a Morena Altieri, la ragazzina che nel 2006 fu eletta primo cittadino dei giovani. Prima ancora, la fascia tricolore del sindaco-junior era stata indossata da Giuseppe Zullo (2004) e da Leonardo Melchiorre (2005). Daniele Iatarola capeggiava la lista numero 3, denominata “La voce dei piccoli”, e ha ottenuto 89 voti. Ha messo in fila altri due candidati, entrambi più grandi di lui poiché alunni delle medie inferiori: Emilio Mescia, della lista numero 2, ha ottenuto 72 voti e Domenico Di Biccari (lista 1) ne ha totalizzati 48. Il programma del nuovo baby-sindaco di Orsara di Puglia è molto semplice ed è sintetizzato in una pagina: il Consiglio dei Ragazzi s’impegnerà affinché la scuola e il paese offrano più occasioni di apprendimento e di svago: cineforum nell’auditorium del Centro culturale comunale, corsi pomeridiani auto organizzati dagli alunni, lezioni di canto e di pianoforte, scambi e gemellaggi con gli istituti scolastici di comuni italiani ed europei. Questi i punti salienti di un programma che prevede, inoltre, la realizzazione di una pubblicazione della scuola. Sindaco junior e baby-consiglieri, come i loro predecessori, potranno riunirsi una volta al mese nell’aula del Consiglio comunale dei grandi e quante volte vorranno a scuola, dopo aver finito interrogazioni e compiti. Il primo cittadino dei ragazzi, inoltre, avrà la facoltà di intervenire durante le riunioni del Consiglio Comunale degli adulti illustrando le proposte dei suoi consiglieri e interrogando Mario Simonelli, il sindaco di Orsara di Puglia, che nel termine perentorio di 60 giorni dovrà rispondere per iscritto alle proposte o alle domande che Daniele Iatarola vorrà porre all’attenzione all’assemblea. La precedente baby-giunta si è distinta nell’impegno in favore di nuove attività culturali e di aggregazione per i ragazzi. Al nuovo sindaco-junior il compito di continuare l’ottimo lavoro svolto da chi lo ha preceduto.

ORSARA, L'ANNO DELLE FONTANE


(comunicato stampa 4 dicembre 2007) Il 2008, per Orsara di Puglia, sarà “l’anno delle fontane”: quelle più antiche, infatti, saranno restaurate entro i primi mesi del nuovo anno. Sono stati programmati interventi sulle seguenti opere pubbliche: “Fontana Arciprete”, “Fontana Nuova”, “Fontana della Grasta” e “Fontana Vecchia”, oltre al recupero di altre due antiche fontane in via Buonarroti. Alcune di esse, inoltre, una volta ultimata l’opera di restauro, saranno oggetto di un ulteriore intervento, quello che riguarda l’illuminazione dei monumenti e delle strutture architettoniche orsaresi di maggior pregio. La fontana nuova, in piazza Mazzini, sarà illuminata con un sistema capace di metterne in risalto la bellezza e di integrarla in un suggestivo percorso, segnato dalla luce, che porta il cittadino e il visitatore ad ammirare anche il monumento ai caduti e il vicino Palazzo Baronale. Il programma fa parte di una più ampia calendarizzazione di lavori pubblici già avviati o il cui inizio è previsto entro le prossime settimane. Le fontane, che racchiudono anche il significato simbolico di prosperità e di dispensatrici di una risorsa tanto vitale come l’acqua, sono uno degli elementi che caratterizzano piazze e larghi del borgo medievale orsarese. La “Fontana Nuova” è un piccolo gioiello architettonico del sedicesimo secolo. Realizzata tutta in pietra, con due archi e una volta che avevano la funzione di assicurare un riparo ai viandanti assetati, è uno dei simboli più amati dalla comunità di Orsara di Puglia e non solo. Si tratta, infatti, del luogo più utilizzato dagli sposi per le foto che immortalano quanti scelgono gli scenari orsaresi per il loro matrimonio. Anche per questo motivo, l’Amministrazione comunale ha deciso di iniziare proprio dalla “Fontana Nuova” il programma di interventi che ridaranno smalto e restituiranno l’originale bellezza a questi “monumenti all’acqua”.

ORSARA-FOGGIA, nuove corse

(comunicato stampa 3 novembre 2007) Sono occorsi quattro mesi di trattative e di confronti tra l’Amministrazione comunale orsarese e Ferrovie del Gargano, ma – alla fine – l’azienda regionale dei trasporti ha accolto le richieste presentate a nome del sindaco Mario Simonelli dall’assessore Michele Cotugno e dal consigliere comunale Leonardo Belluscio: da lunedì 5 novembre, infatti, saranno attive due nuove corse, una da Orsara a Foggia (con partenza alle 7.20) e un’altra con il percorso inverso (alle 13.30). “Siamo molto soddisfatti per l’esito positivo della trattativa – commenta il primo cittadino orsarese, Mario Simonelli -. I nostri pendolari, studenti e lavoratori, ci avevano segnalato da tempo la necessità di potenziare la linea di trasporto verso il capoluogo e l’Amministrazione comunale ha fatto tutto quanto era nelle sue possibilità per venire incontro a questa esigenza. Per questo motivo voglio ringraziare i dirigenti di Ferrovie del Gargano, e in special modo il dottor Fantetti. Un ruolo positivo è stato svolto anche da Mario Loizzo, assessore ai Trasporti della Regione Puglia, e dal suo omologo Antonello Summa per la Provincia di Foggia. La trattativa, per il Comune di Orsara, è stata condotta magistralmente dall’assessore Michele Cotugno e dal consigliere comunale Leonardo Belluscio. A loro va il mio ringraziamento per un impegno che permetterà a studenti e lavoratori orsaresi di avere un servizio più adeguato alle esigenze di tutti i nostri pendolari”. La novità delle due corse in più sarà illustrata ai cittadini di Orsara questo pomeriggio, alle 17, nell’aula consiliare del Comune di Orsara di Puglia.

ORSARA IN "ITINERAI D'AUTORE"

(comunicato stampa 22 ottobre 2007) In “Itinerari d’Autore”, volume presentato a Bari dall’assessore al Turismo della Regione Puglia Massimo Ostillio, è il magistrato e scrittore Gianrico Carofiglio a raccontare in modo originale e inedito Orsara di Puglia. Il libro si caratterizza come una vera e propria guida turistica, con percorsi tra arte, cultura, enogastronomia e artigianato. Otto talenti artistici pugliesi – oltre a Carofiglio ci sono Anna Dello Russo (direttore editoriale di Vogue), il regista Alessandro Piva, la ballerina Elisa Barucchieri, il musicista Nicola Conte, la gallerista Marilena Bonomo, la designer Regina Gambatesa e lo scultore Peppino Campanella – hanno descritto con parole nuove altrettanti itinerari alla scoperta della Puglia. In “Itinerari d’Autore”, questi “pugliesi doc” ci regalano . Le guide saranno distribuite in alberghi e masserie pugliesi a 4 e 5 stelle, in gallerie e musei, ai tour operator, alle agenzie di viaggio e durante le fiere di settore come la Bit. Insieme alla guida, anche una raccolta di cartoline d’autore. L’obiettivo è quello della destagionalizzazione del turismo pugliese, ancora troppo ancorato al turismo balneare. Gianrico Carofiglio, narrando Orsara di Puglia e altri luoghi dei Monti Dauni, fa raccontare alle pagine del nuovo volume il fascino e la ricchezza di storie e culture che nell’incontrarsi hanno dato vita a panorami, opere e sapori più unici che rari, testimoni della straordinaria varietà di paesaggi e tradizioni che rendono speciale un viaggio alla scoperta della Puglia e delle sue tante “regioni nella regione”.

venerdì 1 febbraio 2008

"DA BUONALBERGO A ORSARA DI PUGLIA"

Sabato 2 febbraio torna il ciclo di appuntamenti di “Incontro con l’Autore”. Alle 18.30, nell’aula consiliare di Orsara di Puglia, sarà presentato il libro intitolato “Da Buonalbergo a Orsara di Puglia”, dopo il rinvio del precedente appuntamento il cui svolgimento era stato previsto per lo scorso 15 dicembre. Una storia lunga 100 anni che percorre il Mezzogiorno d’Italia fino ad approdare sui Monti Dauni: è questo il filo narrativo seguito dall’autore orsarese Bruno Di Biccari per la realizzazione della sua nuova opera. Il volume racconta le vicende della famiglia Di Biccari a cavallo tra ‘900 e terzo millennio. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura dell’Amministrazione comunale orsarese. Bruno Di Biccari, scrittore sessantaseienne e cultore di storia locale, nel 1984 è stato insignito della onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. L’autore è stato sergente furiere segretario della Marina Militare ed ha compiuto 26 mesi di navigazione sulla 51a Squadriglia Dragamine della base navale di Messina. Nel 2005, per la Società di Storia Patria della Puglia, ha pubblicato “L’uomo e la famiglia, la società alberonese nell’800”. La sua ricerca, infatti, non si ferma soltanto a indagare sulle vicende storiche di Orsara, ma si allarga a un orizzonte narrativo che non disdegna la narrazione delle alterne fortune di un territorio, quello dell’intera Capitanata, caratterizzato dall’incontro tra culture e tradizioni di grande fascino e interesse. “Da Buonalbergo a Orsara di Puglia”, edito dal Crsec di Troia-Lucera, è un cammino a ritroso nel tempo, alla ricerca delle radici di un’antica famiglia della Daunia che – in oltre 100 anni di storia – ha compiuto il proprio percorso per approdare in una cittadina, quella orsarese, che geograficamente e culturalmente rappresenta la fusione tra Puglia e Irpinia.