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sabato 26 settembre 2009

Orsara, due giorni di festa per San Michele con delegazioni da Piemonte e Francia

ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Tutto pronto, a Orsara di Puglia, per le celebrazioni in onore di San Michele, santo patrono del paese. Ad aprire le 48 ore di festa, martedì 29 settembre, sarà l’Antica Fiera dei Sapori che prenderà il via alle 10. Nel centro storico, con l’esposizione dei prodotti tipici orsaresi, si rinnova la tradizione secolare della rassegna dedicata a gusti, manufatti artigianali e, anticamente, anche al bestiame. Alle 16.30, nell’aula consiliare del Comune di Orsara, saranno accolte le delegazioni provenienti dalla città gemellata di San Mauro Torinese e dal borgo amico di Mirande (Francia). L’appuntamento più sentito e solenne, tuttavia, è quello che comincerà alle 17.30: l’icona sacra dell’Arcangelo sarà portata in processione e la sua spada attraverserà vie, larghi e piazze del borgo attorniata da centinaia di fedeli. Si tratta di un momento di grande suggestione e raccoglimento cui partecipa tutta la Comunità. Alla processione orsarese di San Michele sono state dedicate canzoni, poesie, dipinti, studi di antropologie e mostre fotografiche che hanno catturato e descritto con dovizia di particolari il profondo significato di un rituale capace di conservare la stessa magia da sempre. Il programma delle manifestazioni proseguirà mercoledì 30 settembre, alle 10.30, nell’aula consiliare dove si terrà il convegno dal titolo: “Opportunità e strumenti di sviluppo per i piccoli comuni europei: le città del benessere e il modello della crescita condivisa”. All’incontro parteciperanno il sindaco di Orsara di Puglia, Mario Simonelli; il primo cittadino di San Mauro Torinese, Giacomo Coggiola; il sindaco francese di Mirande, Pierre Beaudran; l’assessore alla Solidarietà della Regione Puglia, Elena Gentile; il sindaco di Melpignano, Sergio Blasi; l’assessore al Turismo della Provincia di Foggia, Nicola Vascello e il presidente delle associazioni dei pugliesi in Piemonte, Gianni Dimopoli. Corteo storico alle 18 e degustazione di agnolotti, a cura della Proloco di San Mauro Torinese, alle 19.30. Sarà il concerto di Luca Carboni, mercoledì 30 settembre alle 21.30, a chiudere le celebrazioni in onore di San Michele. Il cantautore bolognese è impegnato nel “Musiche Ribelli Tour”, dal titolo dell’ultimo album che propone la reinterpretazione di alcuni storici brani appartenenti agli autori italiani più popolari. In 25 anni di carriera, con 15 album pubblicati e milioni di dischi venduti, Luca Carboni arriverà a Orsara di Puglia per la cinquantesima tappa del tour che lo ha portato in tante piazze e teatri di tutta Italia.

mercoledì 12 agosto 2009

ORSARAestate2009, gli eventi da non perdere

ORSARA DI PUGLIA (Fg) – No-stop di musica e di eventi per l’Open Night, la maratona di appuntamenti con la cultura e il divertimento che animerà Orsara di Puglia dalle 21.30 di giovedì 13 agosto fino al mattino del giorno seguente. Concerti, mostre, visite guidate, shopping e tante altre occasioni di svago e di intrattenimento ideate e organizzate dalla ProLoGio, il gruppo giovanile della Proloco di Orsara di Puglia. Si tratta della quinta edizione della manifestazione. Uno degli eventi più attesi dell’Orsara Estate 2009, il calendario di iniziative che dallo scorso 24 luglio e fino al prossimo 29 agosto offrirà complessivamente 50 appuntamenti con la musica, il teatro, la fotografia, il gusto e la tradizione. Come ogni anno, dal 2005, l’Open Night coinvolgerà tutti i luoghi più belli e significativi del borgo: da Largo San Michele a Piazza Mazzini, da Piazza Municipio ai tanti angoli del paese che s’illumineranno fino al mattino accogliendo quanti vorranno farsi contagiare dall’atmosfera di festa.

Le quattro regine innamorate di Orsara

ORSARA DI PUGLIA – Tamburi tonanti, arcieri pronti alla pugna, cavalieri fedeli e regine belle e potenti: il corteo storico di venerdì 14 agosto, a Orsara di Puglia, è un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta dell’antico legame tra la Spagna e la terra di Capitanata. Gran Maestro, Cavalieri, Chierici e Novizi dell’ordine monastico di Calatrava arrivarono ad Orsara per prendere possesso dell'Abbazia e dei suoi estesi possedimenti, le "Laure" di chiara origine bizantina. A distanza di quasi 800 anni, quel momento viene rievocato attraverso la sfilata di regine (le regnanti della corona di Leon), dame, umili soldati, spavaldi cavalieri e severi monaci guerrieri. Il corteo attraverserà vie e piazze di Orsara di Puglia cominciando a snodarsi da Largo San Michele, alle 18.30, con l’inizio della sfilata annunciato solennemente da tamburi e vessilli degli sbandieratori di Lucera. A scortare le quattro regine (l’imperatrice Berenguela, la regina Urraca, la regina Teresa del Portogallo e la regina madre Maria de Molina, tutte molto legate al complesso abbaziale di Orsara di Puglia), ci saranno anche gli arcieti di Pietramontecorvino. Il corteo storico, con i suoi costumi e i suoi simboli, abbraccia circa due secoli di storia caratterizzati dalle fitte relazioni diplomatiche e religiose tra Orsara di Puglia e la città spagnola di Leon. La manifestazione prevede quattro spettacoli di abilità e altrettante rappresentazioni rievocative che fanno ai documenti pubblicati all’interno del volume “Sulle orme dei Calatrava”, libro di Anna Mur y Raurel, studiosa dell’Istituto Austriaco di Madrid. Il 29 marzo del 1229 Papa Gregorio IX concede al Gran Maestro dei Cavalieri di Calatrava, D.Consalvo Joannes, "...Ecclesiam et monasterium S.Angeli de Ursaria in Apulia...". Poco dopo, cavalieri e monaci dell'ordine si insediarono nel monastero fondandovi la loro casa magistrale. Ebbero giurisdizione ecclesiastica e feudale su Orsara e sulla sua “diocesi” formata dai Casali di Montecalvelo, Ponte Albaneto e Castelluccio Valmaggiore. Presero il titolo di Cavalieri di Calatrava e Sant’Angelo. Ufficialmente l'insediamento di un ordine cavalleresco a Orsara fu motivato dal desiderio di Teresa, regina di Leon, di gratificare i Calatrava che l'avevano appoggiata e sostenuta. Ma altri ipotizzano che fosse un tentativo da parte del Papa di contrastare Federico II che, proprio in quel periodo, stava dislocando contingenti di musulmani nella vicina Lucera.

Orsara ricorda Lucio Battisti

ORSARA DI PUGLIA – Il 15 agosto, dalle 21.30, a Orsara di Puglia sarà di scena la musica popolare di “Kantantica”. Il 16 agosto, invece, sarà la volta di “Strumenti & Figure” con “Tributo a Lucio Battisti”: appuntamento alle 21.30 in Piazza Municipio. Il 18 agosto, stesso luogo e orario per la musica e la danza di “Katundi Zembra Jone”, gruppo folk di Greci. Il 19 agosto, sempre alle 21.30 in piazza Municipio, lo spettacolo teatrale della compagnia troiana “I senza faccia”. Si chiude il 29 agosto con uno spettacolo a cura della Provincia di Foggia: dalle 21,30, il teatro-cabaret di Antonio Rignanese in piazza Municipio.

lunedì 10 agosto 2009

Open Night e Corteo Storico il 13 e 14 agosto


ORSARA DI PUGLIA (Fg) – Prima l’Open Night, poi il Corteo Storico dei “monaci guerrieri”: giovedì 13 e venerdì 14 agosto, l’Orsara Estate offre due tra gli avvenimenti più suggestivi cui si può assistere in provincia di Foggia. L’Open Night, alla sua quinta edizione, si caratterizzerà come una vera e propria maratona di eventi che comincerà il 13 agosto alle 21.30 e continuerà fino al mattino con concerti, mostre, shopping notturno, sport e una lunga serie di iniziative capaci di animare ogni angolo del borgo. L’organizzazione dell’evento è stata affidata alla ProLoGio, il gruppo dei giovani della Proloco. Il 14 agosto, invece, sarà la volta della sfilata che rievoca il periodo dei Cavalieri Calatrava. Partenza alle 18.30 da Largo San Michele, con la presenza del gruppo di sbandieratori provenienti da Lucera e degli arcieri di Pietramontecorvino. Il Corteo Storico, con i suoi costumi e i suoi simboli, abbraccia circa due secoli di storia caratterizzati dalle fitte relazioni diplomatiche e religiose tra Orsara di Puglia e la città spagnola di Leon. La manifestazione prevede quattro spettacoli di abilità e altrettante rappresentazioni rievocative che fanno riferimento a narrazioni e documenti pubblicati all’interno del volume “Sulle orme dei Calatrava”, libro edito dalla Proloco di Orsara di Puglia e realizzato da Anna Mur y Raurel, studiosa dell’Istituto Austriaco di Madrid. Saranno 4 le regine che sarà possibile vedere sfilare: l’imperatrice Berenguela, la regina Urraca, la regina Teresa del Portogallo e la regina madre Maria de Molina. Si tratta delle regnanti - legate alla corona del Leon – che hanno avuto a cuore le sorti dell’Abbazia Sancti Angeli di Orsara di Puglia (il complesso abbaziale oggi detto “dell’Annunziata”).
La spada e la bibbia, la luce interiore della preghiera e il bagliore metallico delle armi: il 14 agosto, a Orsara di Puglia, torneranno i monaci guerrieri, con la rievocazione storica e il corteo che faranno rivivere i cavalieri dell’antico ordine monastico dei Calatrava.

LE ORIGINI

In Spagna, nel 1155, musulmani e cristiani si contendevano una fortezza. I primi la chiamavano Kalaat Rawah, per i secondi, invece, quella era la fortezza di Calatrava. Al rifiuto dei Templari di difendere il sito conteso, l’abate cistercense Raimondo Serrat e il frate converso Diego Velasquez accettarono di presidiare la fortezza fondando l’ordine dei cavalieri di Calatrava. L’ordine dei monaci guerrieri fu approvato da papa Alessandro III il 25 settembre del 1164 e la storia degli impavidi Calatrava era destinata a incrociarsi con quella di Orsara di Puglia.

LO SCONTRO CON FEDERICO II

Ufficialmente l'insediamento di un ordine cavalleresco a Orsara fu motivato dal desiderio di Teresa, regina di Leon, di gratificare i Calatrava che l'avevano appoggiata e sostenuta. Ma altri ipotizzano che fosse un tentativo da parte del Papa di contrastare Federico II che, proprio in quel periodo, stava dislocando contingenti di musulmani nella vicina Lucera.

IL CAVALIERE LATIN LOVER

Con il tempo i Calatrava modificarono il loro costume e l'ordine perse le caratteristiche iniziali: appartenervi divenne un semplice titolo onorifico. Personaggi di una certa importanza che ne hanno fatto parte sono stati Papa Bonifacio VIII, re Ferdinando il Cattolico, numerosi cardinali e Don Miguel Manara Vicentelo De Leca Colona di Siviglia che Dumas identificò col leggendario latin lover Don Giovanni.

venerdì 26 giugno 2009

Domani la Festa del Vino

ORSARA DI PUGLIA (Fg) – La Galleria Enogastronomica Orsarese (Geo) celebra la 22esima edizione della Festa del Vino. Domani, sabato 27 giugno, Orsara di Puglia torna a essere “capitale dei sapori”. Nel percorso enogastronomico, che prenderà il via alle 20, sono previste 15 tappe alla scoperta di pietanze tipiche e grandi vini pugliesi. Le cantine rappresentate, ognuna con due diverse tipologie di vino, sono quelle di Zambri (Bovino), Svevo (Lucera), D’Araprì (San Severo), Peppe Zullo (Orsara di Puglia), Il Tuccanese (Orsara di Puglia) e Botta (Trani). Nell’itinerario delle tipicità si potranno degustare i piatti preparati dagli chef di 9 ristoranti orsaresi.
Geo 2009 comincerà alle 18, nell’aula consiliare, con il convegno su “I Monti Dauni: Il valore della enogastronomia virtuosa per la promozione del territorio”. Alle ore 20, in quattro diversi luoghi di Orsara partiranno altrettante iniziative legate alla Festa del Vino: in aula consiliare saranno premiati i vincitori di due concorsi centrati sull’importanza dell’ecosistema ambientale orsarese; contemporaneamente, nella sala San Francesco sarà aperta la mostra fotografica a cura di Donato Narducci con immagini dedicate ai fiori e alle piante del borgo; in via Regina Margherita, invece, saranno le foto di Michele Trevisano a svelare aspetti inediti di Orsara di Puglia. Sempre alle 20, inoltre, è prevista l’apertura ufficiale della Galleria Enogastronomica con i percorsi dedicati al vino e alla degustazione delle pietanze tipiche. La festa durerà fino a tarda notte e avrà altri due momenti di animazione: alle 21, in Largo Mameli, ci sarà il dj set a cura di Paki Cerrato e Gabri One; alle 22, in piazza Mazzini, lo spettacolo musicale dei Gattamolesta. Geo e la Festa del Vino sono uno dei più importanti “biglietti da visita” di Orsara Cittaslow. Il paese dell’Orsa ha una importante tradizione enologica oggi valorizzata da tre ottimi vini che hanno ottenuto il riconoscimento Igt, il marchio di Identificazione Geografica Tipica: si tratta de “Il Tuccanese”, “Il Ripalonga” e “Ursaria”. Contattando la Proloco di Orsara di Puglia, al numero 0881.964904, sarà possibile avere informazioni e prenotare il servizio gratuito di visita guidata per conoscere il centro storico e i luoghi di maggiore interesse come la Grotta di San Michele Arcangelo, l’Abbazia dell’Annunziata, la cinta muraria con le torri della vecchia Fortezza, il cortile del Palazzo Baronale e ancora mille angoli che raccontano di bellezza e di storia.

mercoledì 20 maggio 2009

Orsara omaggia i Bersaglieri



ORSARA DI PUGLIA – In occasione del Raduno Nazionale dei Bersaglieri, che quest’anno si celebra a San Giovanni Rotondo, Orsara di Puglia ospita la Fanfara dei Bersaglieri di San Donà di Piave. Sabato 23 maggio, alle 18, le “penne nere” attraverseranno in corteo le strade del paese. Alle 19.30, la solenne cerimonia con la deposizione di una corona di alloro in Piazza Mazzini, davanti al Monumento ai Caduti di tutte le guerre. La sezione Bersaglieri di San Donà di Piave (Venezia) nasce nel 1955. Dieci anni dopo, sulle rive del Piave, viene inaugurato il Monumento al Bersagliere: la scultura, collocata sopra ad un fortino di guerra, è la riproduzione del Bersagliere di Porta Pia a Roma ed è stata fusa col bronzo di vari cannoni. Nel 1967 viene costituita la “Fanfara” con la donazione di strumenti da parte di vari soci e già dall’anno successivo suona alla presenza dell’allora Capo dello Stato Giuseppe Saragat in occasione del 50° anniversario della vittoria della Grande Guerra. A Orsara di Puglia i bersaglieri sono di casa: in paese, infatti, sono attive da anni una Sezione dell’Anb intitolata a Pietro De Biccari (medaglia di bronzo al valor militare) e una fanfara composta da 20 giovanissimi elementi. Nel 2007, proprio a Orsara di Puglia si tenne la settima edizione della “Festa del Bersagliere” che riunì oltre 300 “penne nere” provenienti da Melfi, Potenza, Napoli, Bari, Campobasso, Roma e dalle città vicine di Foggia, San Giovanni Rotondo, Troia e Ordona. Sabato 23 maggio, ai bersaglieri di San Donà di Piave l’Amministrazione comunale di Orsara consegnerà una targa celebrativa dell’evento, con una dedica particolare: “Ai bersaglieri di San Donà di Piave, simbolo dei valori della libertà, fulgido esempio senza tempo di onore e impegno per la Patria”.

mercoledì 13 maggio 2009

Orsara Jazz 2009

ORSARA DI PUGLIA – Nell’ambito del ventesimo Orsara Musica Jazz Festival, dal 24 al 30 luglio 2009 si svolgerà la sesta edizione dei Seminari Internazionali di Musica Jazz. I Seminari hanno una solida tradizione e vantano presenze di spicco come quelle di Benny Golson, Lee Konitz e Steve Grossman. Si caratterizzano per l’ambiente internazionale e l’approccio rivolto a tutti gli aspetti del fare musica, da quello creativo, esecutivo, didattico a quello organizzativo ed economico. I docenti del 2009, tutti di provata esperienza professionistica sono: Hugo Alves (tromba, Por), Lucio Ferrara (Chitarra, Ita), Antonio Ciacca (Piano, Laboratorio di composizione e arrangiamento, Music Business, Usa), Nicola Muresu (Contrabbasso, Ita), Marion Felder (Batteria, Usa), John Nugent (Sax, Music Business, Usa), Silvia Donati (Canto, Ita), Greg Burk (Laboratori d’improvvisazione, World Music Ear Training) diretti dal musicista Lucio Ferrara.
Da segnalare fra i docenti musicisti di grande esperienza internazionali quali Antonio Ciacca (Direttore programmazione al Jazz at Lincoln Center di New York), John Nugent (Stoccolma Jazz Festival, Rochester Jazz Festival di New York), Hugo Alves che oltre ad essere trombettista di livello è responsabile dei seminari jazz e del festival di Lagos in Portogallo.
Nutrito il programma con corsi strumentali e di insieme, laboratori, jam session presso il jazz club, jazz dinner, concerti itineranti. Secondo l’abituale approccio che ne caratterizza la linea artistica gli allievi saranno coinvolti in attività didattiche in aula ma anche protagonisti attivi di performance musicali in vari luoghi del paese. Nel programma dei seminari anche un Workshop orchestrale nei giorni che vanno dal 30 luglio al 2 agosto. Il Workshop orchestrale sarà condotto da Giancarlo Schiaffini e Silvia Schiavoni. Si tratta di una speciale opportunità di vivere dall’interno il lavoro preparatorio dello special project “GIOVE A POMPEI – La vera storia…” commissionato da ORSARA MUSICA e Associazione SPAZIO MUSICA a Giancarlo Schiaffini.

Info e Iscrizioni Seminari:
www.orsaramusica.it ;
tel: 3881677908 (Silvana: 10:00-13:00; 17:00-20:00);
email: seminariorsaramusica@libero.it

lunedì 11 maggio 2009

Orsara, insetti per l'agricoltura


ORSARA DI PUGLIA – Un allevamento di insetti, di quelli utili all’agricoltura: è questo il progetto che la cooperativa Anclet realizzerà a Orsara grazie al finanziamento ottenuto dalla Regione Puglia nell’ambito di “Principi attivi – Giovani idee per una Puglia migliore”. Il progetto denominato “Bio and Bio, Insetti utili” sarà presentato venerdì 22 maggio, alle 17.30, nell’aula consiliare del Comune di Orsara di Puglia. La presenza nei campi coltivati di siepi, alberi sparsi o raggruppati a boschetti non solo favoriscono ambienti di riproduzione, di rifugio e di alimentazione per numerosi specie di uccelli, mammiferi e rettili, ma facilitano la presenza di insetti entomofagi molto utili all’agricoltura biologica. Alcune coccinelle, per esempio, sono predatrici di afidi. La coccinella Chrysoperla carnea è impiegata con successo nei programmi di lotta biologica contro gli afidi.
In questo delicato equilibrio spesso sono le larve che contribuiscono al controllo dei parassiti, ma in molte specie di Ditteri Sirfidi anche gli adulti svolgono un importante ruolo in agricoltura poiché nutrendosi di nettare, favoriscono l’impollinazione di diverse colture. Alla presentazione del progetto interverranno i giovani fondatori della cooperativa Anclet: Andrea Del Priore, Maria Letizia Nicolò e Claudia Del Priore. Saranno presenti, inoltre, il sindaco Mario Simonelli, gli assessori comunali Biagio Dedda e Mario di Biccari, il dirigente della Regione Puglia Marco Costantino, il presidente del Gal Meridaunia Albero Casoria e il presidente provinciale della Confederazione Italiana Agricoltori, l’orsarese Michele Colangelo.

giovedì 7 maggio 2009

La Grotta di Orsara

ORSARA DI PUGLIA – E’ uno dei luoghi di culto più importanti del Mezzogiorno d’Italia e, da stamattina, sarà restituito al culto dei fedeli e all’ammirazione dei visitatori. La Grotta di San Michele, a Orsara di Puglia, è nuovamente agibile. Per 12 anni, a causa del dissesto idrogeologico che ne aveva pregiudicato la stabilità, la caverna dedicata al culto dell’Arcangelo è stata chiusa al pubblico. L’anfratto, a cui si accede dall’antica e splendida Abbazia dell’Annunziata, è stato oggetto di complessi lavori di consolidamento, con l’ancoraggio al costone tufaceo su cui sorge. La Grotta di San Michele è una delle spelonche orsaresi che, in tempi assai remoti, diedero accoglienza ad antichissimi riti pagani. A questi, con l’avvento del Cristianesimo, si sovrappose la fede per il “Santo Guerriero”, l’Arcangelo che oggi e domani sarà celebrato nella festa patronale di Orsara di Puglia. Al culto di San Michele, infatti, gli orsaresi dedicano due giornate in particolare: l’8 maggio e il 29 settembre. Oggi, giovedì 7 maggio, dopo 12 anni la Grotta tornerà ad accogliere e custodire la statua di San Michele. Con la cerimonia della traslazione, la figura del Santo sarà trasportata all’interno dell’antico tempio e sarà vegliata per tutta la notte dai fedeli. All’interno di questo tempio di roccia si trova il segno millenario del passaggio dei pellegrini che transitavano da Orsara per raggiungere il più noto Santuario di San Michele che si trova a Monte Sant’Angelo. La grotta di Orsara, di origine naturale, fu adattata alle esigenze del culto scavando la roccia. L’interno è formato da un’unica navata irregolare. Sul fondo è posto l’altare. Ed è proprio lì che la statua sarà posizionata. Altro suggestivo elemento è la cosiddetta “scala santa”, la scalinata tardo duecentesca che dalla Chiesa di San Pellegrino conduce all’antro dell’Arcangelo. “La riapertura della Grotta di San Michele è un fatto storico che riveste una grande importanza per la nostra comunità”, dichiara Manlio Anzivino, assessore comunale ai Lavori Pubblici che ha seguito passo dopo passo le ultime fasi degli interventi di consolidamento. “E’ un risultato di rilievo – gli fa eco il sindaco di Orsara di Puglia, Mario Simonelli – Oggi e domani la Grotta di San Michele sarà nuovamente aperta e visitabile. Ci stiamo già organizzando per tenerla aperta anche nei prossimi giorni con l’attivazione di un servizio visite”.

mercoledì 22 aprile 2009

La croce sul cuore

ORSARA DI PUGLIA – Aveva 20 anni Oretta Piccardi quando, il 13 gennaio del 1943, iniziò la propria opera di infermiera volontaria della Croce Rossa. La guerra sconvolgeva il mondo e lei decise di stare dalla parte di chi soffriva, di chi – fosse italiano, inglese, americano o tedesco – aveva bisogno di essere curato. Non c’erano nemici, soltanto donne e uomini in condizioni di sofferenza. Un’esperienza straordinaria, con storie che raccontano di gesti potenti e generosi compiuti da chi mette l’umanità al centro della propria esperienza. Fu così che Oretta vide un soldato tedesco donare sangue a un soldato americano. Fu grazie a storie come quella che questa donna, nata a Firenze il 7 luglio del 1923, decise di cominciare a scrivere il suo diario. “La croce nel cuore”, edito da Il Rosone, sarà presentato nell’aula consiliare di Orsara di Puglia giovedì 23 aprile, alle 9.30. L’iniziativa del Comune di Orsara, Assessorato alla Cultura, fa parte del ciclo di “Incontro con l’Autore”. Oretta Piccardi sarà accolta dai saluti del sindaco Mario Simonelli e dell’assessore alla Cultura Antonio Di Biccari. Interverranno Gina Sant’Angelo, della Croce Rossa Italiana; Adriana Ravviso, che accompagnerà una delegazione di studenti dell’Istituto Luigi Einaudi di Foggia e la preside dell’Istituto “Sacro Cuore” di Orsara, professoressa Raffaella Mancini. Relatori dell’incontro saranno la professoressa Falina Martino Marasca, per l’editrice Il Rosone e l’autrice del libro Oretta Piccardi. La Croce Rossa Italiana, in questi giorni impegnata in Abruzzo per alleviare le sofferenze delle popolazioni colpite dal terremoto, è stata fondata a Milano il 15 giugno del 1864. Una storia lunga 145 anni. Il 20 giugno 1866 l’Italia dichiara guerra all’Austria e le prime squadre di soccorritori e infermieri volontari partono alla volta di Custoza. Da allora, la Croce Rossa Italia è sempre stata presente e attiva nei conflitti che hanno visto impegnata l’Italia, operando anche nelle emergenze quotidiane, nell'assistenza ai bisognosi, nelle azioni di soccorso e di cura necessarie alle popolazioni colpite da catastrofi naturali. Significativo è il motto dell’istituzione e dei suoi volontari: “Primi ad arrivare, ultimi a partire”.

martedì 7 aprile 2009

Orsara anni '50, mostra iconografica


ORSARA DI PUGLIA – Come eravamo 60 anni fa? E’ la domanda da cui prende vita la mostra iconografica che, da mercoledì 8 a sabato 11 aprile, riporterà Orsara di Puglia agli anni ’50 attraverso decine di splendide immagini. La mostra, organizzata dalla Proloco, sarà ospitata dalla Sala San Francesco. L’ingresso è gratuito e la rassegna sarà visitabile il mattino dalle 10.30 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 17.30 alle 20. L’iniziativa oltre che uno scopo culturale ha anche un fine solidaristico: saranno raccolti fondi per l’Anlaids, l’Associazione Nazionale per la lotta all’Aids. La foto-simbolo dell’iniziativa è un vecchio scatto in bianco e nero col quale è stato immortalato un corteo nuziale. Nel cuore di Orsara di Puglia, due sposi guidano una lunga fila di coppie, mentre ai lati della strada e dai balconi tutto il paese partecipa idealmente a un momento di gioia, quello più importante di tutta la vita. La mostra, intitolata semplicemente “Come eravamo, Orsara nel 1950”, racconta frammenti di storie personali e collettive, cogliendo una molteplicità di significati nascosti nel modo di vivere del tempo che fu. Gli sguardi, le pose, gli animali e gli attrezzi da lavoro, perfino le scarpe e il loro stato narrano di donne e di uomini abituati a faticare, ad avere un rapporto di quotidiano e duro impegno per uscire da miseria e disperazione che avevano caratterizzato gli anni della guerra. Il matrimonio, l’evento che più di ogni altro è raccontato attraverso le immagini della mostra, era uno dei momenti più simbolici della volontà di rinascita di un intero Paese. La rassegna iconografica che sarà inaugurata mercoledì, col patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Orsara di Puglia, è una delle manifestazioni con cui la Proloco, anche nel 2009, rilancia la propria azione in favore della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e materiale del “paese dell’Orsa”.

lunedì 23 marzo 2009

Orsara Jazz a Bologna

ORSARA DI PUGLIA – A Pasqua, si rinnova il connubio artistico tra Orsara di Puglia e Bologna. Nel capoluogo emiliano, ospiti dello storico jazz club della Cantina Bentivoglio, gli allievi dei Seminari Internazionali di Orsara Musica, selezionati dal direttore dei workshop orsaresi Lucio Ferrara, si esibiranno in concerto l’8, il 9, il 10 e l’11 aprile. Il primo appuntamento è quello di giovedì 8 aprile, quando gli allievi di Orsara Musica condivideranno il palco con Enrico Rava New Quintet. Il 9, 10 e 11 aprile sarà la volta di “Orsara Music Students Group” con Vittorio De Angelis (sax tenore), Rosario Picone (piano), Alessandro Olivieri (contrabbasso) e Dario Mazzucco (batteria). Si tratta di alcuni tra i migliori allievi dei seminari 2008. Per la seconda volta, dunque, i seminari di Orsara Musica offrono ad alcuni giovani musicisti la possibilità di esibirsi con un ingaggio in un rinomato e storico jazz club italiano. Un’esperienza importante per chi si accinge ad avviare la propria carriera di musicista nel mondo del jazz. Nel 2009, l’Orsara Musica compie 20 anni. Tra l’ultima settimana di luglio e la prima di agosto, il “paese dell’Orsa” tornerà a ospitare i grandi artisti del panorama jazzistico mondiale e riproporrà l’appuntamento con i seminari internazionali alla cui organizzazione, in questi ultimi anni, hanno colloborato il Lagos Festival (Portogallo), il Prince Claus Conservatoire di Groningen (Olanda), l’Associazione C-Jam, il Premio Internazionale Massimo Urbani e l’Associazione Nonsolojazz.
La prossima edizione della Rassegna trasformerà l’intero paese in un unico laboratorio creativo e spazio musicale. Non ci saranno soltanto i concerti a costellare di note le notti orsaresi: di giorno, il moderno spazio del Centro Culturale Comunale accoglierà i seminari: i giovani musicisti avranno così l’opportunità di apprendere i segreti dell’arte del jazz dai grandi jazzisti contemporanei provenienti da Europa e Stati Uniti. In 20 anni, il palco di Largo San Michele ha ospitato circa 1.000 artisti che si sono esibiti complessivamente davanti a 300 mila spettatori per oltre 1.800 ore di concerti.

lunedì 9 marzo 2009

Un successo a Orvieto




ORSARA DI PUGLIA – Sono state 200 le persone che venerdì sera, a Orvieto, hanno partecipato alla serata di “Cittaslow in Festival” dedicata a Orsara di Puglia, ai suoi prodotti enogastronomici e al patrimonio culturale espresso dal “paese dell’Orsa”. Nella sala reception della struttura che ha ospitato l’evento sono state proiettate le immagini del documentario intitolato: “Orsara di Puglia, gusti slow e notti d’incanto” e sono stati esposti gli ingredienti della tavola orsarese. La cena orsarese e il percorso che Orsara di Puglia sta compiendo nella rete delle “città del buon vivere” sono stati presentati con parole lusinghiere dal direttore di Cittaslow International Pier Giorgio Oliveti e dal vice presidente della Provincia di Terni Loriana Stella. Accanto a loro, a invitare i partecipanti a visitare il paese, il sindaco di Orsara di Puglia Mario Simonelli, l’assessore comunale alle attività produttive Biagio Dedda e lo chef orsarese Peppe Zullo. “Sono stati tre giorni molto positivi – commenta il primo cittadino – Giovedì, venerdì e sabato i nostri prodotti enogastronomici sono stati esposti e venduti nello stand installato nel cuore del meraviglioso centro storico orvietano, dove è stato distribuito anche del materiale informativo sul paese. Con il Palazzo del Gusto, una stupenda realtà capace di fare formazione e di produrre risultati concreti sul piano economico e occupazionale, abbiamo posto le basi per una collaborazione importante – prosegue Simonelli - La cena coi prodotti orsaresi è stata apprezzata da tutti”. Tra questi Tullio De Piscopo, il cui concerto è stato abbinato proprio alle giornate orsaresi, con l’artista napoletano a ricordare il profondo legame storico tra Orsara di Puglia e la vicinissima Campania. “Anche stavolta – dichiara l’assessore Dedda – la sinergia tra pubblico e privato, rappresentato in questa circostanza dalle aziende del Consorzio Produttori Orsaresi e dalle imprese del nostro circuito ristorativo, è stata proficua. E’ un cammino che abbiamo intrapreso da tempo, con convinzione, e che intendiamo proseguire”.

La scheda – “Cittaslow in Festival – Dinner Music”L’evento a cui Orsara di Puglia ha partecipato è al suo undicesimo anno di vita. L’edizione 2009 è cominciata il 14 febbraio e continuerà fino al 21 marzo. Sulla scia della vocazione jazzistica della regione umbra, la manifestazione orvietana coniuga nel segno della creatività le migliori espressioni di musica e cultura enogastronomica, elementi fondamentali di un movimento – quello di Cittaslow – che opera in Italia e nel mondo per valorizzare la qualità della vita in tutte le sue espressioni cominciando dalla salubrità e dal gusto degli alimenti (info: www.cittaslowinfestival.it – www.cittaslow.net)

I prodotti orsaresi valorizzati a Orvieto
Nella “Casa del gusto”, lo stand allestito nel centro storico di Orvieto, Orsara di Puglia ha esposto e venduto il paniere completo dei suoi prodotti tipici, a cominciare dal cacio ricotta, un formaggio fresco, realizzato stagionalmente con latte di capra, ricco di un gusto a cui la tradizionale forma “a pera” dona una particolarità in più. Il paniere dei sapori esposto in Umbria ha compreso anche miele, salumi, olio, pane e vino. Assieme ai prodotti orsaresi, la “Casa del Gusto” ha valorizzato anche la Fava di Carpino, un presidio slow food che arricchisce lo scrigno di genuinità rappresentato dalla cultura enogastronomica dell’intera provincia foggiana (info: www.orsarainforma.blogspot.com).

mercoledì 4 marzo 2009

Orsara a Orvieto

ORSARA DI PUGLIA – Il 5 e 6 marzo, Orsara di Puglia sarà protagonista all’undicesima edizione di “Cittaslow in Festival – Dinner Music” di Orvieto (http://www.cittaslowinfestival.it). L’evento umbro mette insieme la buona musica e l’enogastronomia d’autore. La manifestazione porta a Orvieto l’eccellenza del jazz e alcune tra le migliori espressioni del patrimonio materiale del circuito Cittaslow. La novità di quest’anno è rappresentata dalla presenza di rari Presidi Slow Food, con prodotti agroalimentari di nicchia degni di essere tutelati, per garantire un futuro alle diverse comunità del cibo che con sapienza antica tramandano la biodiversità agricola e alimentare. A ogni città ospite della rassegna sono abbinati una serata musicale e una cena a base di pietanze e prodotti tipici: il concerto dedicato a Orsara di Puglia sarà quello di Tullio De Piscopo, mentre andrà a Peppe Zullo l’onore di rappresentare la cucina orsarese. Il menù preparato dallo chef comprende la fava di Carpino, il cacio ricotta, il pane di grano duro cotto nel forno a paglia, i salumi prodotti dagli allevamenti allo stato semibrado delle aziende orsaresi e i prodotti orticoli tipici di Orsara di Puglia. I circa 200 partecipanti alla cena, potranno degustare un antipasto con “Purea di fave di Carpino con cicorielle selvatiche”, per poi proseguire con Cavatelli di grano arso ai sapori dell'orto con cacio ricotta caprino di Orsara. Come secondo piatto, sarà proposto un “Millesfoglie di vitello podolico con verdure croccanti, funghi cardoncelli e caciocavallo al profumo di timo selvatico” accompagnato da un contorno di “Patate alla brace con sale di Margherita e olio extravergine d'oliva della Daunia”. Il dessert è un dolce tipico di Orsara, la Torta di ricotta di pecora. A tavola saranno serviti i vini rossi orsaresi: il “Ripalonga 2006” e “Ursaria 2003”. A Orvieto, sarà presente una delegazione di Orsara di Puglia composta dal sindaco Mario Simonelli, dall’assessore alle Attività Produttive Biagio Dedda e da personale che avrà il compito di attivare gli spazi di informazione e promozione dedicati al “Paese dell’Orsa”. La tappa umbra è la prima di un vero e proprio tour di valorizzazione che porterà la cultura di Orsara di Puglia a Londra (dal 15 al 18 marzo), nella città francese di Mirande (dal 7 all’11 maggio) e a Colonia, in Germania, dal 10 al 14 ottobre.

venerdì 13 febbraio 2009

Orsara eventi

ORSARA DI PUGLIA – I prodotti e la cultura di Orsara di Puglia, da marzo a novembre, saranno protagonisti a Orvieto, Londra, nella cittadina francese di Mirande e a Colonia. E’ stato presentato ufficialmente il calendario degli 8 macro eventi che, nell’ambito del movimento mondiale di “Slow Food”, vedranno protagonisti il “paese dell’Orsa” e la sua attenzione alla qualità delle produzioni agroalimentari. La prima tappa del tour promozionale è quella di Orvieto. Nella città umbra, dal 14 febbraio al 22 marzo 2009, si svolge l’undicesima edizione del “Cittaslow Dinner Music”: Orsara di Puglia sarà presente il 6 e il 7 con un suo spazio espositivo, la proiezione di un documentario e, infine, con lo svolgimento di una cena musical-culinaria, preparata dallo chef Peppe Zullo per 200 selezionati operatori internazionali del turismo gastronomico, all’interno della quale saranno degustati i piatti della tradizione orsarese e la fava di Carpino (presidio slow food). Dal 15 al 18 marzo, invece, Orsara di Puglia farà il suo esordio alla IFE 2009 di Londra, The International Food and Drink Event: in Inghilterra, il paese dell’Orsa sarà protagonista con uno stand, l’allestimento di uno spazio interattivo per le degustazioni e, dulcis in fundo, l’attivazione di una vera e propria cucina aperta all’osservazione del pubblico. La IFE di Londra, nata nel 1979, si è affermata come principale fiera del mercato anglosassone per i prodotti alimentari e le bevande. Nell’edizione 2007 si sono registrati oltre 1.500 espositori e più di 24.000 visitatori specializzati. Il giro del mondo dei prodotti orsaresi proseguirà dal 7 all’11 maggio 2009 a Mirande, in Francia, dove si svolgerà la Festa d’Europa con la seconda edizione del Mercato Europeo. Nella città francese, l’Italia sarà rappresentata dai comuni gemellati di Orsara e San Mauro Torinese. L’8 e il 27 giugno, rispettivamente con la Sagra dell’Asparago e la Festa del Vino, sarà Orsara di Puglia a ospitare i visitatori per due dei suoi più importanti appuntamenti dedicati alla enogastronomia. Il 29 settembre, alla festa patronale di Orsara in onore di San Michele, parteciperanno le delegazioni di L’Eliana (Spagna) e di San Mauro Torinese, con l’arrivo di un pullman organizzato dagli orsaresi residenti nella cittadina piemontese. Dal 10 al 14 ottobre, invece, si torna all’estero con la partecipazione orsarese all’Anuga 2009, il Salone mondiale dei prodotti alimentari e delle bevande che si terrà a Colonia, in Germania. Il 1° novembre, infine, Orsara restituirà l’ospitalità ricevuta in giro per l’Europa invitando le “città slow” del vecchio continente alla notte dei “Fuca coste e cocce priatorje”, la festa dei falò e delle teste del purgatorio. E’ la prima volta che Orsara di Puglia, attraverso l’opera dell’Assessorato alle Attività Produttive diretto dall’assessore Biagio Dedda, compie una selezione degli eventi internazionali a cui partecipare. “Con la programmazione della nostra presenza all’estero – dichiara Biagio Dedda – vogliamo privilegiare la qualità delle nostre partecipazioni rispetto alla quantità di fiere e appuntamenti ai quali avremmo potuto essere presenti. E’ una scelta voluta, consapevole, per ottimizzare l’utilizzo dei fondi messi a nostra disposizione e partecipare soltanto agli eventi che possano garantire a Orsara di Puglia una migliore promozione del proprio patrimonio”.

giovedì 27 novembre 2008

Orsara, ricerca storica su Torre Guevara


ORSARA DI PUGLIA (FG) – Sarà presentato sabato 29 novembre, alle 18, nell’aula consiliare di Orsara di Puglia, il libro di Angela De Sario: “La Regia Caccia di Torre Guevara nel settecento”. Il volume è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte di Foggia. Alla presentazione saranno presenti l’autrice dell’opera, il docente universitario Saverio Russo e il presidente della Fondazione Banca del Monte Francesco Andretta. Dopo i saluti del sindaco di Orsara di Puglia, Mario Simonelli, sarà l’assessore alla Cultura Antonio Di Biccari ad aprire e a moderare l’incontro. Il libro di Angela De Sario indaga su ruolo, implicazioni sociali vicende inerenti le riserve di caccia nel Regno di Napoli, concentrando il proprio racconto sul caso di Torre Guevara, una tenuta – attualmente oggetto di restauro – che nel settecento caratterizzò la storia dei vicini borghi di Orsara di Puglia, Bovino, Deliceto e Troia. “L’ipotesi al centro della ricerca – spiega l’autrice nell’introduzione – è che la tutela della caccia fosse causa di uno scontro tra diversi attori sociali e che dietro questa conflittualità vi fossero differenti strategie di potere territoriale”, attuate da parte “di chi faceva di un diritto comune un privilegio”.
L’iniziativa di sabato è promossa dall’Assessorato alla Cultura dell’Amministrazione comunale orsarese nell’ambito di “Incontro con l’Autore”, rassegna di dibattiti e convegni sulla storia locale che – negli ultimi 7 anni – ha presentato oltre 20 volumi, la maggior parte dei quali è dedicata specificamente a Orsara di Puglia.
Il palazzo di Torre Guevara è al centro di un ampio progetto che ne prevede il restauro, già completato per quanto riguarda le strutture interne all’antico edificio, il pieno recupero funzionale e il sostegno alla ricerca storica che ne delinei appieno il ruolo e l’importanza storica. Torre Guevara è una struttura che ha trecento anni di storia. Il palazzo fu eretto nel 1680. I Guevara, signori di Bovino, acquisirono il Territorio di Orsara di Puglia e decisero di regalarsi un edificio degno della loro dinastia. Fu Giovanni, quinto duca di Bovino, a far costruire Torre Guevara, per i soggiorni di caccia. Fece erigere l'imponente edificio nel cuore stesso di un'area geografica delimitata a nord dall'antica città di Troja, a sud ovest da Orsara, a sud da Bovino e ad est da Castelluccio dei Sauri. Una zona ricca di cacciagione, immersa nel verde e nella poesia di un paesaggio dolce come le linee delle colline daune. Il Palazzo di Torre Guevara fu utilizzato come sontuosa tenuta di caccia. Ospitò re e regine. Nelle sue stanze trovarono ristoro Carlo III di Borbone e la regina Amalia di Valbussa.

sabato 25 ottobre 2008

Il 1° novembre la festa dei "Fuca coste e cocce priatorije" (attenzione, Halloween non c'entra niente)

Ci sono le zucche, è vero. E anche a Orsara di Puglia prendono sembianze umane. Ma le similitudini tra halloween e l'orsarese festa dei "Fuca coste e cocce priatorije" (Falò e teste del purgaorio) finiscono qui. L'appuntamento con il "dolcetto o scherzetto", che non appartiene neanche lontanamente alla cultura orsarese, si svolge la sera del 31 ottobre. A Orsara di Puglia, invece, falò e zucche antropomorfe accendono la notte del 1° novembre. E' diverso il significato dei due eventi. Da un lato le tenebre, il commercio e la plastica di un appuntamento tipicamente americano; dall'altro, e torniamo sui Monti Dauni della Puglia, la luce della fede, il culto dei defunti, il gusto genuino di tavole imbandite in ogni strada, la condivisione di un momento di comunione, la magia autentica del legame misterioso e pieno di rispetto tra il mondo dei vivi e quello di quanti sono vivi nella nostra memoria, nei cuori dei propri cari. Con Orsara di Puglia halloween non ci azzecca proprio. Un tempo, quando in quest’angolo di mondo non c’era il fragore dei media e il carattere profano dell’evento era ancora vivo, si usava porre dell’olio in una bacinella piena d’acqua e sopra si poneva un treppiede con una lampada (luce ad olio): alla fioca luce della candela, si poteva assistere, secondo i vecchietti, alla sfilata delle anime del purgatorio. Un corteo senza nulla di pauroso ma che, al contrario, costituisce l’attimo di una ritrovata e misteriosa unione tra due mondi. Per le strade risuonava il crepitio delle ginestre e in ogni angolo ardeva un falò. Elemento caratterizzante era la ginestra. Per quale motivo? La ginestra è un arbusto che cresce abbondantemente sui fianchi dei monti e delle colline orsaresi. E’ profumato e si volatilizza facilmente, facendo sembrare che il legame cielo-terra si compia sotto i nostri occhi. Solo a Orsara i fuochi ,”fuca coste”, si accendono la sera del primo novembre: per tutta la notte ardono numerosi, caldi, luminosi, a creare un’atmosfera di magico incanto e comunione. Vicino alle abitazioni si appendono le zucche antropomorfe con una candela accesa all’interno e le vecchiette, prima di andare a letto, prendono dal falò un po’ di brace e la portano in casa, deponendola nel camino o in un braciere. E’ convinzione che le anime dei defunti, ritornando fra i vivi, facciano visita ai parenti e tornino alle dimore dove avevano vissuto, si riscaldino e continuino il loro peregrinare per tutta la notte. Altro elemento curioso era ed è la compartecipazione al fuoco: se non si provvede a farne uno proprio, si partecipa al rito mediante l’apporto di qualche fascina o d’alcuni tronchi a quello del vicino. Secondo la credenza popolare, la zucca accesa avrebbe fatto ritrovare al defunto la casa dove era vissuto, proprio come ha fatto Demetra per far ritrovare la strada a Persefone. Le anime del Purgatorio (cocce priatorije) possono purificarsi attraverso il fuoco dei Fuca Coste. In onore dei defunti, si consumano cibi poveri ma ricchi di significati simbolici: il grano lessato e condito col solo mosto cotto, le patate, le cipolle, le uova e le castagne cotte sotto la brace. Anche in questo, Orsara è distante anni luce dai ”dolcetti-scherzetti” made in Usa. Niente streghe, dunque, niente maschere e figure grottesche. Piuttosto la conservazione del primordiale senso della festa di tutti i Santi, quella istituita il 13 maggio del 609 da Papa Bonifacio VIII quando la Chiesa sovrappose un’interpretazione cristiana a una pratica di origine pagana. I visitatori avranno a disposizione gratuitamente il servizio delle guide turistiche per addentrarsi tra i segreti e lo splendore dell’Abbazia di Sant’Angelo, il Museo diocesano e il centro storico: visite dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 (info 0881.964904). Il laboratorio delle zucche sarà aperto dalle 16.30 alle 18, davanti alla Fontana dell’Angelo. Momento magico alle 19: al suono delle campane della Chiesa Madre, contemporaneamente, saranno accesi tutti i falò del paese. Da quel momento, comincerà la lunga notte dei fuochi e delle teste del purgatorio. In piazza Padre Pio, gli artisti di strada dell’associazione Liubo cominceranno a volteggiare sui trampoli, tra mangiafuoco, dame, cavalieri e duelli. Dalle 20 alle 22, in diverse piazze del paese, gli spettacoli di musica popolare con i Cantori di Monte Sant’Angelo, i gitani del gruppo Sonuska e il concerto dei Tarantula Garganica.